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MONDIALE RALLY 2027, DALLE RALLY1 ALLE NUOVE WRC27

13 Ottobre 2026

Redazione

Scritto da: Francesco Angelini

Cala il sipario sulla stagione mondiale 2026, ricca di emozioni fino all’ultimo metro, letteralmente. Ancora una volta, in Italia è stato assegnato il campionato, questa volta in Sardegna, con un finale da thriller. Una lotta tutta in casa Toyota, con Elfyn Evans e Scott Martin che si sono imposti su Oliver Solberg ed Elliott Edmondson. Questi ultimi, a poche curve dalla fine della Power Stage, sono usciti di strada, perdendo così la possibilità di conquistare il titolo.

Nonostante i pochi partenti, è stata una stagione a dir poco incredibile, ricca di colpi di scena e mai banale. La Toyota si è portata a casa tutti i titoli, dimostrando ancora una volta di essere la più forte su ogni superficie. La Hyundai è stata nuovamente sconfitta e forse non la rivedremo nel mondiale rally in forma ufficiale almeno fino al 2029. Il team M-Sport, invece, ha avuto difficoltà nel confronto con questi due colossi dell’automobilismo.

Ma le cose potrebbero cambiare molto presto. Proprio nello scorso weekend, Ford Racing, durante una conferenza stampa, ha annunciato il suo ritorno nel mondiale, dopo 14 anni, dal 2028 in forma ufficiale. Nel 2027 e nel 2028 vedremo in azione la Fiesta con il Rally2-WRC-Kit, poi nel 2029 arriverà una nuova vettura WRC27. Il team britannico sarà sempre presente e scenderà in campo con l’Ovale Blu. Davvero una bella notizia, con l’auspicio che possano arrivare nuove squadre.

La squadra americana dovrà però vedersela con Toyota, la prima a testare su asfalto e su ghiaia un prototipo WRC27. Ancora ignoto il modello che verrà utilizzato, anche se dalle forme sembra essere la nuova Celica, almeno negli ultimi test effettuati in Spagna su asfalto. Tutti i piloti della squadra, tranne Sébastien Ogier, hanno provato la vettura. Negli ultimi test, anche Ott Tänak e Kalle Rovanperä hanno testato la vettura. Chissà se ci sarà un loro ritorno in futuro nel WRC.

Il finlandese, dopo aver superato alcuni problemi di salute, è tornato a guidare la Toyota GR Supra da drift in svariati eventi. L’estone, campione WRC 2019, è tornato a correre con Toyota quest’anno. Al Rally Roma Capitale, tappa ERC, ha fatto da apripista con la GR Yaris Rally2, mentre nel campionato americano ha vinto il 7° Overmountain Rally Tennessee con la GR Corolla Rally RC2, battendo gli equipaggi locali. Al suo fianco c’è sempre Martin Järveoja.

Insieme ai due colossi ci saranno anche due tuner. Stiamo parlando di Prospeed con “Project Rally One” e di RMC Motorsport/RFEDA con “WRT Rally1 Spain”. Il team belga, guidato da Yves Matton e Lionel Hansen, ha presentato il prototipo, una Macan, qualche settimana fa in Belgio. Ora sta effettuando i test su asfalto con Lefebvre, Loix, Loeb e altri piloti. Su terra verrà provata da Teemu Suninen, campione ERC 2026. L’obiettivo è omologare la vettura entro il 1° novembre.

RMC Motorsport, guidata da Roberto Mendez e sostenuta dalla federazione spagnola, dovrebbe cominciare prossimamente i test e procedere con l’omologazione della vettura. Dani Sordo potrebbe testare la vettura. Delle Toyota WRC27 dovrebbero finire nelle mani di Teo Martín Motorsport, ma si attendono conferme. Il direttore della squadra spagnola ha rivelato cose molto interessanti nel podcast “JaSoil Race”, presente su YouTube. Ne parleremo in un altro articolo nei prossimi giorni.

Delicata è la questione in casa Hyundai. Come anticipato, potrebbe lasciare il mondiale rally nel 2027 e ritornare in forma ufficiale nel 2029, ma si tratta solo di indiscrezioni. Secondo Auto Trends, il costruttore coreano potrebbe affidare le i20 N Rally2 Step3 (con il Rally2-WRC-Kit?) a team privati come BRC Racing Team o BMA. Ancora ignoti i possibili equipaggi. Ovviamente, si attendono novità. Chi utilizzerà la Rally2 sarà anche Lancia Corse HF e Škoda Motorsport.

Si è parlato anche di un possibile interessamento, secondo Revista Scratch, da parte di MINI USA, presente nell’ARA con il team LAP Motorsports. Si tratta di un’indiscrezione e le scelte dipenderanno sicuramente da BMW. Bisogna prestare attenzione anche ai costruttori cinesi, sempre più interessati al motorsport. Proprio Lynk & Co, recentemente, ha presentato la 07 GT Rally. Corre attualmente nel campionato cinese di rally e di cronoscalata.

Novità anche dal punto di vista tecnico. La federazione internazionale vorrebbe creare un divario di prestazioni tra le WRC27/Rally2-WRC-Kit e le Rally2. Le prime menzionate potrebbero avere un restrittore del turbo da 33 mm, mentre le Rally2 da 32 mm. La differenza è di circa 15/20 CV. Questo sarebbe un modo per differenziare le prestazioni tra le due classi. Il 15 ottobre, durante il World Motor Sport Council (WMSC) della FIA, verrà presa una decisione definitiva.

Sui regolamenti e sulle ultime novità inerenti al mondiale 2027 ne abbiamo parlato negli articoli precedenti. Ogni settimana, però, le novità non finiscono mai. Infatti, è giunta una brutta notizia, ovvero l’assenza del Rally del Portogallo dal calendario 2027, nonostante un accordo triennale. Potrebbe ritornare nel 2028. Il promotore vuole rendere il calendario il più vario possibile dal punto di vista geografico e intercontinentale. Ma le novità non finiscono qui.

Durante il weekend in Sardegna, Sébastien Ogier ha comunicato a Canal+ che non sarà presente a Monte-Carlo nel 2027. In quei giorni sosterrà la moglie, che avrà degli impegni lavorativi. Potrebbe comunque partecipare a qualche gara con Toyota. Chi si ritira, per stare con la propria famiglia, è Esapekka Lappi. Il rallista finlandese può vantare due titoli finlandesi, nel 2025 e nel 2026, e due vittorie nel mondiale: in Finlandia nel 2017 con Toyota e in Svezia nel 2024 con Hyundai.

Recentemente è stato svelato il calendario 2027 del mondiale rally, con 15 eventi in programma. La stagione comincerà con il 95° Rallye Automobile Monte-Carlo (21-24/01, Gap-Monaco) e terminerà con la prima edizione del Rally Saudi Arabia (25-28/11). Il Rally Roma Capitale sostituirà il Rally Italia Sardegna e si svolgerà dall’8 all’11 luglio. Rientrano nel calendario anche gli Stati Uniti e il Regno Unito. Dopo 54 anni, invece, il Rally del Portogallo non sarà presente.

Prima di concludere, segnaliamo lo svolgimento di nuovi test. Toyota sta testando il proprio prototipo in Portogallo con la sua formazione di piloti, ad eccezione di Sébastien Ogier. Secondo il sito spagnolo SoyMotor, Toyota schiererà almeno sei vetture nel WRC 2027, tra la WRC27 e la GR Yaris con il Rally2-WRC-Kit. Gli equipaggi dovrebbero essere gli stessi di quest’anno, con un occhio di riguardo per Rovanperä e Tänak. L’estone potrebbe condividere la vettura con Ogier.

Anche Škoda Motorsport sta effettuando test in Portogallo. La Fabia RS (in versione EVO?) è guidata da Andreas Mikkelsen, Robert Virves, campione WRC2 e WRC2 Challenger nel 2026, e dal nostro Roberto Daprà. Come detto in precedenza, la casa costruttrice ceca punterà a sviluppare la propria Rally2 e a commercializzarla presso team privati come Lancia Corse HF. Secondo SoyMotor, Škoda starebbe inoltre studiando e analizzando i regolamenti tecnici del 2029.

Come in tutte le epoche, c’è un po’ di malinconia quando finisce un regolamento tecnico. Nella storia recente si è passati dalle WRC (1997-2016) alle WRC Plus (2017-2021), poi alle Rally1 ibride (2022-2024) e infine alle Rally1 ICE (2025-2026). Dal 2027 arriveranno le WRC27 ICE, poi nel 2029 ci dovrebbe essere più libertà nella scelta del propulsore. Si attendono nuovi costruttori e nuove squadre e noi siamo pronti a raccontare con entusiasmo tutto questo.

Credit: Aleix Oria (IG)