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Tag: Campionati Italiani

PINTARALLY CHIUDE LA STAGIONE 2025 IN OTTIMO MODO

Scritto da: Comunicato Stampa

La scuderia trentina Pintarally Motorsport vanta il successo nelle partecipazioni alle gare nei vari campionati italiani ed internazionali, come i trofei di zona, IRCup, Campionato Italiano Rally Terra, Campionato Italiano Assoluto Rally, Trofeo Italiano Rally, Campionato Italiano Rally Promozione, Campionato Italiano Velocità Montagna oltre al World Rally Championship (WRC), con ben 93 gare e 233 partecipazioni portando sul podio 47 volte il primo gradino, 28 volte il secondo e 33 volte il terzo. 

La Pintarally Motorsport si è aggiudicata ben 15 volte il podio per la Coppa Scuderie, quattro volte primi, quattro volte secondi e sette volte terzi. Grazie ai risultati dei vari piloti abbiamo ha conquistato vari titoli, come per Leonardo Scalco vincitore della Coppa Rally di Zona 4 classe Rally3, per Michele Falezza classe Rally5, Rino Lunelli classe RSTB 1.6, Lorenzo Grani vincitore della Coppa Rally Zona 5 classe Rally4 oltre a vincere la Coppa di Zona 6 classe A6. Davide Nicelli Jr. vincitore della Coppa di Zona 2 classe Rally4. Giacomo Guglielmini secondo nel campionato IRCup Trofeo Rally4, Michele Landolfi secondo nel Campionato Italiano Drift Pro.

Roberto Daprà regala alla scuderia diversi titoli prestigiosi come il 1° posto assoluto al Rally Italia Sardegna nel WRC2, il 5° posto nel WRC2 Challenge, 8° posto nel WRC2, 1° assoluto nel Campionato Italiano Rally Asfalto Under 25, 3° assoluto nel Campionato Italiano Rally Asfalto Conduttori, 2° assoluto nel Campionato Italiano Rally Asfalto Produzione su Skoda Fabia RS Rally2, Fabio Farina 5° assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra su Skoda Fabia Rally2 EVO2, Rino Lunelli vincitore del Campionato Italiano Velocità Montagna gruppo GT Cup su Ferrari 458 Challenge.

Ora si pensa ad una stagione 2026 con buone prospettive partendo dal World Rally Championship (WRC) e il Campionato Italiano Assoluto Rally, sempre con Roberto Daprà e Luca Giuglielmetti al suo fianco su Skoda Fabia RS Rally2 del Team Delta Rally.

Prossimo appuntamento: Rally di Monte-Carlo (WRC) il 22/23/24/25 gennaio con Roberto Daprà su Skoda Fabia RS Rally2. Il navigatore Alessio Spezzani affiancherà il pilota Davide Cagni su Renault Clio Rally5.

Credit: Pintarally Motorsport (IG)

BRUNELLO 2025 AMARO PER ALESSANDRO ZORZI

Scritto da: Comunicato Stampa

È una disamina amara, quella attraverso la quale Alessandro Zorzi ha archiviato il Rally del Brunello, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra. Il pilota di Solferino è stato costretto al ritiro a causa di un’uscita di strada accusata nel corso della quarta prova speciale, la prima del sabato. Sui fondi sterrati della “Castiglion del Bosco”, il pilota portacolori di New Turbomark Rally Team è incappato in un errore di valutazione, con la Skoda Fabia Rally2 EVO schierata da Erreffe Rally Team estromessa dal confronto.

Affiancato da Roberta Franzoni, il driver mantovano stava progressivamente maturando feeling con le selettive strade senesi, mai affrontate in precedenza. Un fondo difficile – quello che ha caratterizzato le dieci prove speciali in programma – che ha ulteriormente impreziosito il valore dell’obiettivo traguardo, a conclusione di una stagione sportiva che ha visto Zorzi partecipare ad otto appuntamenti, dei quali la maggior parte inseriti nella massima espressione rallistica nazionale, il Campionato Italiano Rally Terra.

Credit: Mario Leonelli (IG)

NUOVA DATA PER IL RALLY PORTA DEL GARGANO 2026

Scritto da: Comunicato Stampa

Nella definizione della nuova stagione, il Rally Porta del Gargano ha confermato la propria presenza nel calendario della Coppa Aci Rally, con la 16° edizione della gara che avrà anche la titolazione di 6° Trofeo Città di Vieste. Per meglio collocare la data ufficiale, nella vicinanza in calendario di altre manifestazioni in Italia, la data inizialmente attribuita al rally viestano è stata spostata in avanti di una settimana, precisamente al 17 e 18 ottobre 2026.

L’appuntamento sul Gargano è valido come quinta e conclusiva prova della Coppa Aci Rally Zona 8, area che comprende le regioni Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

Credit: Rally Porta del Gargano (IG)

ANGELO PUCCI GROSSI ARCHIVIA LA STAGIONE 2025

Scritto da: Comunicato Stampa

Il rallista Angelo Pucci Grossi archivia la stagione sportiva 2025, con il fido Francesco Cardinali a leggere le note, conquistando l’ottava posizione assoluta (e settima tra gli iscritti al campionato) al Rally del Brunello, appuntamento che – nel fine settimana appena trascorso – ha chiamato al confronto i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra, attesi all’ultimo e decisivo round tricolore. Il pilota riminese, portacolori di Scuderia Malatesta, è tornato ad impugnare il volante della Skoda Fabia RS Rally2 schierata dal team Delta Rally e gommata MRF Tyres a distanza di otto mesi dall’ultima gara, pausa forzata dovuta ad inderogabili impegni lavorativi che lo hanno costretto a rivedere i programmi sportivi iniziali.

Un po’ di strada per recuperare i meccanismi di guida e l’affiatamento con la vettura, dopo il lungo stop, per poi alzare progressivamente il ritmo cercando, e in parte riuscendo, ad adeguarlo a quello degli scatenati battistrada, è stata la ricetta di Angelo Pucci per affrontare prove speciali di elevata caratura tecnica, mai affrontate in precedenza dal giovane driver romagnolo. 

“Siamo molto contenti di essere tornati a guidare dopo tanti mesi e di averlo fatto in una gara bella, con un ritmo al vertice assai sostenuto. – ha commentato Angelo Pucci Grossi all’arrivo – La nostra prestazione ci soddisfa, siamo rientrati subito in top ten e, a tratti, abbiamo fatto vedere anche qualcosa in più. Un ringraziamento speciale va al team Delta Rally, per averci messo a disposizione, come sempre, una macchina competitiva, e a tutte le persone che ci hanno seguito e supportato durante una stagione complessa, in cui non siamo riusciti a mantenere un andamento lineare”.

“Nonostante questo, ci siamo tolti qualche bella soddisfazione e portiamo a casa tanta esperienza, maturata su chilometri di prove sempre belle e, al tempo stesso, molto impegnative. Siamo davvero felici di aver concluso la stagione con un buon risultato, che ci fa ben sperare per il futuro. Ora ci prendiamo un attimo di pausa per ricaricare le energie e fare tutte le valutazioni necessarie in vista della prossima stagione, con l’obiettivo di costruire un programma di rilievo”.

Credit: Amicorally (Web)

TRENTIN JR. RISCRIVE LA STORIA DEI RALLY ITALIANI

Scritto da: Comunicato Stampa

Ha appena diciotto anni ma la maturità è già alla pari di un pilota ben più esperto, quella mostrata nella recente due giorni conclusa al Rally del Brunello.

Il rallista Giovanni Trentin è il più giovane campione italiano della storia della massima serie tricolore per gli amanti delle strade bianche, il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), al termine di un fine settimana che ha consacrato definitivamente il suo talento cristallino nei patri confini.

Il figlio d’arte da Montebelluna, affiancato da Alessandro Franco sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, partiva con il coltello tra i denti già dal venerdì, firmando il suo primo scratch sulla “Radi 2” ed archiviando la prima giornata in seconda posizione assoluta, a 1″9 dalla vetta.

“Abbiamo spinto fin dal primo metro” – racconta Trentin – “cercando di mettere sotto pressione i nostri avversari diretti e, al termine della prima giornata, la classifica era a nostro favore. Abbiamo chiuso la prima frazione in seconda posizione, dietro al finlandese Korhola, mentre i nostri due diretti antagonisti erano alle spalle. Abbiamo accusato un piccolo problema con la fanaliera e, cercando di evitare ogni rischio, l’abbiamo portata a casa, gestendo la situazione”.

La ripartenza del sabato portava in dote un importante colpo di scena e, grazie al ritiro di un Ciuffi al limite, il portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, sempre sostenuto da Movisport, poteva iniziare a tirare i remi in barca, accontentandosi di un passo più accorto.

Nonostante l’opportunità di vestire i panni del ragioniere la punta della scuderia di Follina, grazie al secondo parziale sulla “Cosona” due, manteneva la seconda piazza nella generale.

Trentin, conti alla mano, controllava il ritmo sugli ultimi impegni cronometrati, scendendo dal podio assoluto proprio sulla conclusiva “Castiglion del Bosco”, avviandosi verso la pedana d’arrivo finale con il titolo di campione italiano, assoluto e tra gli Under 25, con un nuovo record, suggellato grazie al quarto assoluto, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally2, al quale aggiungere il gradino più basso del podio tra le giovani promesse del domani in gara.

A chiudere il cerchio, su un’annata incredibile per il più giovane numero uno di sempre, anche il quasi certo sigillo nel Trofeo Pirelli Star Terra 4RM, attendendo l’ufficializzazione del titolo.

“Quando abbiamo visto che Ciuffi si era fermato abbiamo iniziato ad amministrare” – aggiunge Trentin – “perchè, a quel punto, sapevamo che ci bastava il quarto posto per poter fare nostro il Campionato Italiano Rally Terra. È stato bellissimo arrivare al traguardo con il titolo tra le mani, una grande emozione per tutti. Grazie ad Alessandro, al team Delta Rally, a MT Racing, ad ACI Team Italia, a Movisport ed a tutti i partners che ci hanno permesso di arrivare fino a qui. Nonostante la minore esperienza degli avversari siamo riusciti a commettere meno errori di loro. Condividere tutto questo con mio padre e con tutta la mia famiglia non ha prezzo”.

Credit: Christian Bolognese – Bierre Photo Sport (IG)

NOVITÀ PER IL RALLY COPPA CITTÀ DI LUCCA 2026

Scritto da: Comunicato Stampa

Qualche giorno fa ACI Sport ha ufficializzato le titolazioni 2026 e per la 61° Coppa Città di Lucca arriva il riconoscimento più atteso. La gara organizzata da Automobile Club Lucca sarà valida come Finale Nazionale della Coppa Italia Rally ACI Sport 2026.

Un’assegnazione che premia il lavoro svolto dall’ente provinciale proprio nell’anno in cui si celebrano i 100 anni di attività, un secolo in cui il motorsport ha rappresentato per l’istituzione automobilistica una componente identitaria e costante. La designazione conferma la solidità organizzativa della competizione lucchese, una delle più longeve nel panorama nazionale, e la proietta come appuntamento di riferimento dell’intera stagione 2026.

“Salutiamo con grande soddisfazione la notizia dell’assegnazione della Finale Nazionale Coppa Italia Rally 2026 alla Coppa Città di Lucca – ha commentato il Presidente Luca Gelli. – Si tratta di un riconoscimento importante per la nostra gara, una delle più longeve a livello nazionale. Una bellissima notizia a coronamento di un impegno per il motorsport rallistico che da sempre anima il nostro ente”.

Sulla stessa linea il Direttore Luca Sangiorgio: “Saremo impegnati a realizzare un grande evento sportivo, perché Lucca accolga nel migliore dei modi tutti i campioni delle gare valide per la Coppa Rally di Zona d’Italia. E lo faremo proprio nell’anno più importante, perché nel 2026 festeggeremo il centenario della fondazione di ACI Lucca. Una lunga storia nella quale lo sport automobilistico ha sempre avuto un ruolo di primo piano”.

La 61° Coppa Città di Lucca si prepara così al ruolo di teatro tricolore della Coppa Italia Rally 2026, confermando ancora una volta la centralità del rally lucchese nel panorama nazionale.

Credit: Amicorally (Web)

KORHOLA SI PORTA A CASA IL RALLY DEL BRUNELLO 2025

Scritto da: Comunicato Stampa

Il Rally del Brunello, valido come ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico, ha elevato come vincitori Benjamin Korhola e Valter Pierangioli, rispettivamente impegnati nel confronto moderno ed in quello riservato alle vetture che hanno fatto la storica del motorsport. Organizzato da Scuderia Etruria SCRL, in collaborazione con Deltamania Montalcino e con il supporto del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, il Rally del Brunello ha coinvolto dalla giornata di giovedì la provincia di Siena, con Montalcino e Buonconvento elevate a centri nevralgici della manifestazione.

A conclusione delle dieci prove speciali messe in programma, per un totale di 105 chilometri competitivi, ad esultare sul primo gradino del podio finale proposto dal confronto moderno è stato Benjamin Kohrola. Il pilota finlandese, affiancato da Kristian Temonen su Skoda Fabia RS, aveva archiviato la prima giornata di gara – quella di venerdì – al vertice, consolidando la posizione al sabato con la conquista di cinque prove speciali, oltre alle due sulle quali ha prevalso al venerdì. Alle spalle del pilota nordico si è classificato Alberto Battistolli, il campione italiano in carica, pilota che si è reso protagonista di una vera e propria progressione condivisa con Simone Scattolin, su Skoda Fabia RS.

Sul terzo gradino del podio hanno concluso Christian Tiramani e Sauro Farnocchia, anch’essi su Skoda Fabia RS, equipaggio che – nell’ultima prova speciale – è riuscito a sopravanzare su Giovanni Trentin e Alessandro Franco: il giovane driver di ACI Team Italia, grazie al risultato conquistato su Skoda Fabia RS, ha legittimato la vittoria del Campionato Italiano Rally Terra 2025. Quinta posizione per Fabio Farina e Sergio Raccuia, su Skoda Fabia Rally2 EVO, a chiusura della top-five. In sesta posizione si sono classificati Mattia Scandola e Nicolò Gonella, con il driver veronese alla prima esperienza sulla Toyota GR Yaris Rally2, vettura che ha preceduto la Skoda Fabia Rally2 EVO di Jacopo Trevisani e Fabio Grimaldi. Ottava posizione per la Skoda Fabia RS di Angelo Pucci Grossi e Francesco Cardinali, tornati alle competizioni dopo sette mesi di inattività. In nona piazza ha concluso Luca Panzani, alla prima esperienza sulla Citroën C3 Rally2, vettura condivisa con Francesco Pinelli e che – a conclusione delle dieci prove speciali – ha prevalso sulla Skoda Fabia RS di Massimo e Giovanni Squarcialupi, a chiusura della top-ten.

Il confronto storico, per la seconda volta consecutiva, è andato al locale Valter Pierangioli. Il pilota di Montalcino, sulla Ford Sierra RS Cosworth condivisa con Michela Baldini, ha conquistato la vittoria prevalendo sul diretto avversario, il monegasco Mauro Sipsz, in gara con Giulia Paganoni su Lancia Delta Integrale. Terza, prima di 3° Raggruppamento, ha concluso la Ford Escort RS di Andrea Tonelli e Roberto Debbi, vettura che ha preceduto la Ford Escort RS di Loris Baldacci e Stefano Magnani. In quinta posizione si sono classificati Michele Pellegrini e Umberto Bollini, su Lancia Delta Integrale, vettura comune anche al locale Nicolò Fedolfi, sesto con Luigi Pirollo alle note.

Settima piazza per Sergio Bartolini e Massimo Sansone, su Ford Escort RS, esemplare “gemello” di quello affidato ai belgi Christophe Jacob e Isabelle Regnier, ottavi a Montalcino. La classifica relativa ai primi dieci equipaggi classificati è andata in archivio con la BMW M3 di Andrea Succi e Fabio Graffieti e con la Talbot Lotus di Stefano Rosati e Salvatore Tontini, decima. A prevalere nel 2° Raggruppamento è stata la Ford Escort di Domenico Mombelli e Luigi Bariani. Nel confronto valido per il Trofeo A113 Abarth Yokohama a vincere sono stati Alvise Scremin e Corrado Sulsente.

Credit: Amicorally (Web)

È UN RALLY DEL BRUNELLO DA RECORD, 158 GLI ISCRITTI

Scritto da: Comunicato Stampa

Saranno in 158 equipaggi a sfidarsi – nel fine settimana – sulle strade della provincia di Siena. Questo il risultato fatto registrare da Scuderia Etruria SCRL e Deltamania Montalcino a chiusura della fase di iscrizione al Rally del Brunello, evento che vedrà ancora il coinvolgimento di una delle eccellenze italiane più rinomate, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. La gara, articolata su centosette chilometri di prove speciali, vedrà la sua pedana d’arrivo assegnare la vittoria del Campionato Italiano Rally Terra 2025, mandando in archivio anche il Campionato Italiano Rally Terra Storico.

LE VETTURE STORICHE, PRIME INTERPRETI DELLE PROVE SPECIALI

Il Rally del Brunello, come da tradizione, vedrà le vetture storiche affrontare le prove speciali in programma precedendo il passaggio delle “moderne”. Sarà la Lancia Delta Integrale del monegasco Mauro Sipsz – vincitore del Campionato Italiano Rally Terra Storico 4WD 2025 – ad inaugurare il confronto. Una sfida di grandi contenuti, quella riservata alle auto che hanno fatto la storia del motorsport, con il locale Valter Pierangioli e la sua Ford Sierra Cosworth a cercare la vittoria assoluta, dopo aver conquistato la seconda posizione al recente Historic Rally Fafe, in Portogallo.

Tra gli esemplari di 4° Raggruppamento anche la BMW M3 di Andrea Succi, la Porsche 911 di Ermanno Sordi, le Lancia Delta Integrale di Nicolò e Alessandro Fedolfi, padre e figlio chiamati al confronto pari-vettura e la Ford Sierra Cosworth di Abdullah Al-Thani, principe qatariota con la passione per il motorsport. Nel confronto di 3° Raggruppamento, riflettori puntati sulle Ford Escort RS di Andrea Tonelli, Bruno Pelliccioni, Alessandro Prosdocimo, Sergio Bartolini e su quella del campione italiano 2WD Nemo Mazza. Sono attesi, al volante di Talbot Lotus, Stefano Rosati e Federico Ormezzano.

La bandiera tricolore sventolerà, sulla pedana di partenza di Montalcino, anche davanti alla Fiat Abarth 131 di Gabriele Noberasco. Undici, le Abarth A112 interpreti del trofeo monomarca: tra i protagonisti al volante della vettura spiccano le presenze di Marcogino Dall’Avo, Niccolò De Rosa, Giuseppe Cazziolato, Lorenzo Bergamaschi, Orazio ed Ivo Droandi.

LA SFIDA MODERNA: LA PROVINCIA DI SIENA PRONTA AD ASSEGNARE IL “TRICOLORE 2025

Ventisei, le vetture di classe Rally2, la classe regina del confronto moderno. A contendersi lo scettro del Campionato Italiano Rally Terra 2025 saranno il giovane Giovanni Trentin, Tommaso Ciuffi ed Alberto Battistolli, tutti su Skoda Fabia RS Rally2. Sulla versione più evoluta della “boema” saranno presenti anche Davide Pesavento, al debutto sulla vettura, il finlandese Benjamin Korhola, Angelo Pucci Grossi, Simone Romagna, il greco Panagiotis Roustemis e Stefano Bizzarri.

Al volante di esemplari di Skoda Fabia Rally2 EVO si presenteranno Fabio Farina, Christian Tiramani, il finlandese Jaakko Lavio ed Alessandro Zorzi mentre – al debutto sulla Toyota GR Yaris Rally2 – è atteso Mattia Scandola. Respiro internazionale sarà garantito anche dalla presenza del ventenne tedesco Jonas Muller, su Skoda Fabia Rally2 EVO e del francese Stephane Ciaramitaro, su Skoda Fabia Rally2 EVO.

Al “via” anche una Citroën C3 Rally2, vettura affidata a Luca Panzani. Il Rally del Brunello sarà valido anche per il Trofeo N5, serie che vedrà sfidarsi le Citroën DS3 di David Bizzozero e Federico Moretto. Al confronto a trazione integrale, su una Renault Clio Rally3, sarà chiamato anche il giovane Valentino Ledda, al centro di una programmazione 2025 condivisa tra Italia e Finlandia. 

IL PROGRAMMA DI GARA

Dieci, i passaggi cronometrati che decideranno l’appuntamento, con venerdì 28 novembre che – archiviate le operazioni amministrative del giorno precedente – vedrà l’accensione dei motori per le prove libere, la qualifying stage e lo shakedown, il test con vetture da gara previsto in un tratto chiuso alla circolazione stradale, nella zona di Santa Marcella, a Buonconvento.

Sarà il preludio al momento più atteso ovvero la partenza del doppio confronto, prevista proprio da Buonconvento alle ore 11:00. La prima prova speciale, la “Radi” di 10,33 km, è in programma alle ore 11:34, seguita dalla “Cosona” di 17,83 km, che si svolgerà a partire dalle ore 12:20. Una novità, quella legata ai chilometri di “Radi”, prova riproposta a quarant’anni dai fasti del Rallye Sanremo valido per il mondiale rally. 

SIENA, ESCLUSIVA VETRINA PER UN “BRUNELLO” DA GRANDI FIRME

Dopo aver affrontato i primi due impegni con il cronometro, le vetture si dirigeranno verso Buonconvento, con trenta minuti a disposizione dei team per i servizi di parco assistenza – allo stadio – fase al quale seguirà un riordinamento a Siena, in Piazza Duomo, previsto per le ore 14:28. Il terzo tratto cronometrato in programma porrà davanti agli interpreti dei due confronti moderno e storico ancora i 10,33 km di Radi, alle ore 15:30, ultimo impegno di una prima tappa che andrà in archivio con il riordinamento notturno di Buonconvento, dalle ore 16:10.

I motori torneranno ad accendersi la mattina seguente, sabato, con le ore 07:00 che vedranno le vetture uscire dalla fase di parco chiuso per affrontare un altro giro di prove speciali, la “Castiglion del Bosco” di 7,77 km (ore 08:01), la “Torrenieri” di 4,80 km (ore 08:35) ed ancora la “Cosona”, la più lunga del lotto con i suoi 17,83 km, prevista dalle ore 08:54. Una fase di riordinamento e di parco assistenza a Buonconvento anticiperanno un altro giro di prove speciali, speculare a quello precedente, con una nuova fase di riordinamento e parco assistenza a disposizione degli equipaggi prima che sia dato il “via” all’ultima prova speciale, la Castiglion del Bosco delle ore 14:39. L’arrivo è in programma a Montalcino, in Piazza del Popolo, alle ore 15:08. 

Credit: Passaniti (Web)

T-RACING PREMIA IL RALLISTA GIOVANNI DELLO RUSSO

Scritto da: Comunicato Stampa

La Toyota Gazoo Racing Italy, il reparto corse di Toyota Motor Italia, è stato impegnato in una giornata formativa ufficiale dedicata a Giovanni Dello Russo, pilota vincitore delle edizioni 2024/2025 della GR Yaris Rally Cup Under 25. L’impegno, che ha visto il giovane pilota irpino approcciarsi alla GR Yaris Rally2 equipaggiata con fornitura Pirelli, rientrava nella programmazione di attività TGR Italy inserite nel montepremi della GR Yaris Rally Cup ed ha permesso a Dello Russo di prendere contatto con una gestione professionale dell’attività sportiva. 

La giornata dedicata alla formazione, ambientata sulle strade della tenuta Il Ciocco di Barga, in provincia di Lucca, ha interessato Giovanni Dello Russo fin dai passaggi di ricognizione, con stesura e correzione delle note relative al tratto interessato dai test. A seguire, il driver è stato impegnato dalla fase conoscitiva della vettura e – già dopo i primi riscontri al volante – da una sessione di analisi di telemetria, aspetto approfondito insieme ai tecnici di Toyota Gazoo Racing Italy. I dati, registrati nel corso delle varie sessioni al volante, hanno evidenziato un progressivo miglioramento dei riscontri cronometrici a fronte di un sensibile aumento del feeling con la vettura. 

“Al di là dell’opportunità che mi è stata offerta da Toyota, alla quale sono profondamente riconoscente, ciò che tengo a sottolineare è la crescita vissuta durante l’intera giornata – il commento di Giovanni Dello Russo a conclusione della giornata di test – una crescita esponenziale, sia nel rapporto con la vettura sia nella mia guida. Ringrazio tutto il team, in particolare Leonardo Bertolucci, il responsabile tecnico e Massimiliano Bosi, il direttore sportivo, che hanno condiviso con me il lavoro in macchina. La vettura è semplicemente spettacolare: non avevo mai provato nulla di simile. Più la utilizzi nel modo corretto, più ti diverte, ti rende veloce ed efficace. È una sensazione difficile da spiegare solo a parole”.

“Ciò che mi ha colpito maggiormente è la sincerità della macchina, ogni input genera una risposta immediata e precisa. Se sbagli lo senti subito e questo ti spinge a migliorarti continuamente come pilota. Questa giornata rappresenta la conclusione di un percorso, all’interno di un campionato sul quale Toyota ha investito molto guardando ai giovani. Il test di oggi ne è l’ulteriore conferma. Tengo a ringraziare la squadra, per essere sempre stato al mio fianco durante l’anno: mi hanno supportato, hanno creduto in me e, nei momenti di difficoltà, ho sempre trovato qualcuno pronto a darmi un consiglio e a contribuire alla mia crescita. Di questo non so davvero come ringraziarli”.

“Insieme a Giovanni, abbiamo lavorato sull’approccio a una Rally2, un passaggio importante per una giovane promessa come lui. – Il commento di Massimiliano Bosi, direttore sportivo di TGR Italy – Abbiamo iniziato confrontandoci sul suo metodo di stesura delle note e abbiamo effettuato tre passaggi di ricognizione sul tratto di strada scelto per il test, per valutare eventuali suggerimenti e correzioni utili”.

“Successivamente Giovanni è salito in vettura e, in una prima fase, abbiamo percorso alcuni chilometri su strada per permettergli di prendere confidenza in modo graduale. Ha potuto provare cosa significhi anche solo accendere questa straordinaria GR Yaris Rally2 e ha iniziato a familiarizzare con strada, dimensioni, ingombri, freni e pneumatici: un mondo completamente diverso rispetto alla GR Yaris Cup a cui era abituato fino a ieri. Con un approccio progressivo, passaggio dopo passaggio, abbiamo analizzato telemetria e immagini dell’on-board camera, perfezionando gli aspetti fondamentali e migliorando così anche i tempi. È stata una giornata intensa e molto formativa. Giovanni si è dimostrato capace e consapevole del valore di un’opportunità che si presenta raramente. Credo che abbia davvero imparato molto”.

Credit: T-racing (IG)