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Tag: Campionati Europei

JON ARMSTRONG VINCE IL RALI CEREDIGION 2025

Scritto da: Luca Gentile

È stato un Rali Ceredigion ad alta tensione quello andato in scena tra le strade dell’Aberystwyth gallese, penultima tappa del FIA European Rally Championship 2025. Ma il colpo di scena più clamoroso è arrivato ancora prima dello start, quando una comunicazione ufficiale da parte dei commissari sportivi FIA ha inflitto una penalità di due minuti ad Andrea Mabellini, uno dei protagonisti assoluti della corsa al titolo. La motivazione? Una grave violazione al regolamento delle ricognizioni.

Due membri collegati al suo team sono stati trovati mercoledì mattina lungo la prova speciale 10/12, a bordo di un’auto stradale non autorizzata. I commissari hanno ritenuto l’infrazione una responsabilità diretta del team e, pur riconoscendo la mancanza di intenti dolosi da parte del pilota, hanno applicato la penalità sportiva. Una decisione che ha cambiato completamente gli equilibri della gara e, potenzialmente, dell’intera stagione ERC.

LE PROVE, LE GIUSTIFICAZIONI E LA SENTENZA DEI COMMISSARI

Secondo quanto riportato nel documento FIA ufficiale, l’auto in questione – una Volkswagen Golf con targa britannica KM25 XHN – è stata intercettata il 3 settembre alle ore 11:17 da due ufficiali lungo il percorso della PS 10/12. A bordo si trovavano Manuel Huguet Panella e Andre Barbosa, entrambi legati all’equipaggio #2. Panella, nel tentativo di difendersi, ha dichiarato di non far più parte del team dalla sera precedente, ma gli ufficiali hanno contestato la versione, sottolineando che si era presentato loro come ingegnere della vettura. Barbosa, sebbene non contrattualizzato formalmente, risultava in contatto diretto con l’organizzazione e autore di comunicazioni ufficiali a nome del team.

L’evidenza, secondo i commissari, era chiara: la presenza in prova violava l’art. 35.4.2 del Regolamento Sportivo, che proibisce esplicitamente qualsiasi transito sulle PS da parte di membri dei team in orari non autorizzati, salvo previa autorizzazione scritta. Nonostante la difesa della squadra, che ha tentato di scaricare le responsabilità su “collaboratori non più attivi”, la tempistica delle comunicazioni – arrivate solo dopo l’apertura dell’indagine – è stata giudicata poco credibile.

GARA COMPROMESSA PER MABELLINI, TRIONFO PER ARMSTRONG E M-SPORT

La penalità ha inevitabilmente condizionato la gara di Andrea Mabellini, che si è trovato fuori dai giochi per la vittoria già prima del primo stage. Nonostante tutto, il pilota italiano ha disputato una corsa di grande sostanza, recuperando fino alla sesta posizione assoluta, con tempi costantemente competitivi e cinque punti portati a casa grazie alla Power Stage. In vetta, invece, è stato il fine settimana perfetto per Jon Armstrong e Shane Byrne, che hanno condotto la Ford Fiesta Rally2 alla prima vittoria M-Sport nell’ERC dal 2020, dominando le difficili 12 prove su asfalto per un totale cronometrato di 1:34:52.0.

Al secondo posto, con 29,2 secondi di distacco, il compagno di squadra Romet Jürgenson, mentre il leader di campionato Miko Marczyk ha completato il podio, capitalizzando al massimo l’episodio che ha coinvolto il rivale diretto. Condizioni meteo mutevoli e tratti bagnati hanno reso la seconda tappa particolarmente selettiva, ma Armstrong ha saputo gestire il margine con lucidità e ritmo, dominando anche le sezioni più tecniche come la “Y Diafol” e chiudendo con una prestazione da manuale.

CLASSIFICA RIVOLUZIONATA E ORA TUTTO SI DECIDE IN CROAZIA

Con il terzo posto assoluto e i punti extra della Power Stage, Marczyk vola a 146 punti nella classifica ERC, consolidando il primato e presentandosi al gran finale in Croazia con un vantaggio solido. Mabellini, che prima del Ceredigion era staccato di soli 11 punti, scivola a quota 131, mentre Armstrong risale a 113, mantenendo teoricamente vive le speranze ma con un distacco che richiederà un miracolo sportivo nell’ultimo appuntamento.

L’ultima prova si correrà su un altro rally insidioso e scivoloso, ma il morale e la pressione ora giocano un ruolo fondamentale. La penalità inflitta in Galles rischia di diventare l’episodio spartiacque di questa stagione: una leggerezza nel pre-evento che può costare il titolo. E se da un lato M-Sport celebra una storica doppietta nel rally di casa, dall’altro Mabellini dovrà affrontare la sfida croata con il peso di un’occasione sfumata. In ERC, mai come quest’anno, ogni dettaglio può fare la differenza.

Credit: Jon Armstrong (X)

PORTO CERVO RACING SVELA IL 13° RALLY TERRA SARDA

Scritto da: Comunicato Stampa

Saranno affidate a sette prove speciali, le ambizioni dei protagonisti del Rally Terra Sarda, appuntamento organizzato da Porto Cervo Racing ed in programma sabato 18 e domenica 19 ottobre sulle strade della provincia dell’Ogliastra. La gara, valida per il TER Series, per il TER – Tour European Rally, per il TER – Historic e come ultimo atto della Coppa Rally di Zona 10, farà leva su contenuti nuovi ma – allo stesso tempo – in linea con la tradizione espressa in passato dalla manifestazione. Un ritorno al passato per il Rally Terra Sarda, con il coinvolgimento di un territorio chiamato ad elevarsi nel palcoscenico motoristico internazionale dopo essere stato interessato dall’evento nei primi anni di programmazione. 

IL PROGRAMMA

Sette, le prove speciali in programma. Giovedì 18 settembre sarà la prima giornata utile per poter formalizzare l’adesione alla gara, con l’apertura delle iscrizioni. La fase resterà aperta fino a venerdì 10 ottobre per quanto riguarda il confronto moderno e fino al termine ultimo di lunedì 13 ottobre per quello riservato alle vetture storiche. I riflettori del motorsport internazionale punteranno su Tortolì da giovedì 16 ottobre, con l’apertura del Villaggio Mirtó Sardegna. Via Monsignor Virgilio ospiterà la struttura accogliendo equipaggi partecipanti ed appassionati nel corso delle attività proposte, iniziative che faranno ancora leva su tradizione culturale, enogastronomica e sulla solidarietà.

Confermati i punti cardine che hanno reso celebre il Rally Terra Sarda nelle sue dodici precedenti edizioni, come lo spettacolare Cooking Show,quest’anno arricchito dalle attività offerte dagli artigiani sardi che – nella giornata di venerdì – chiamerà a raccolta i portacolori delle nazioni coinvolte dal TER Series, pronte a sfidarsi in cucina attraverso i propri rappresentanti. Tortolì ed il Villaggio Rally Mirtó Sardegna faranno da cornice anche alla presentazione degli equipaggi partecipanti al 13° Rally Terra Sarda ed al 5° Rally Terra Sarda Storico, prevista alle ore 18:00 in Viale Monsignor Virgilio, location che accoglierà anche i paddock del parco assistenza. L’indomani, sabato 18 ottobre, gli equipaggi saranno coinvolti dalle ultime ore disponibili di verifica sportiva e tecnica e dall’effettuazione dello shakedown, il test con vetture da gara, in programma dalle ore 8:00 alle ore 11:30 sul tratto “Bari Sardo – Teccu”. 

La bandiera tricolore – emblema della partenza della gara – sventolerà sulla prima vettura alle ore 14:00, in Via Monsignor Virgilio. Da lì i protagonisti si dirigeranno verso la prima prova speciale, “I Centenari – Ottica Filar” di 11,13 km, in programma dalle ore 14:39. Dopo aver salutato Baunei, teatro di un controllo a timbro, le vetture saranno chiamate al secondo impegno con il cronometro, sui 5,13 km della “Selvaggio Blu – Grimaldi Lines”, prevista per le ore 15:35. Girasole e la sua Via Venezia accoglieranno le vetture per il primo riordinamento della manifestazione, che si protrarrà per venti minuti a partire dalle ore 15:54. Alle ore 16:25 la prima vettura dell’elenco partenti farà ritorno a Tortolì, per il primo parco assistenza.

Le squadre avranno a disposizione trenta minuti per poter esprimere le strategie di gara dal punto di vista tecnico, assecondando le richieste degli equipaggi in vista della prova che manderà in archivio il primo giorno di gara, la “I Centenari – Ottica Filar” delle ore 17:37. Prima di calcare la pedana di arrivo della prima tappa (a Tortolì, dalle ore 18:45), le vetture faranno tappa ad Urzulei, in Piazza Fontana (ore 18:11), procedendo successivamente verso Viale Monsignor Virgilio, a Tortolì, con Piazza Rinascita pronta ad ospitare le vetture moderne e storiche nella fase di riordinamento notturno. 

Domenica 19 ottobre, alle ore 9:03, gli interpreti del doppio confronto avranno a disposizione trenta minuti di parco assistenza, fase che anticiperà gli ultimi tratti cronometrati in programma, “Uliveti d’Ogliastra – Gimar” di 12,92 km e “I Ciliegi – Ulestri” di 9,82 km, entrambi da ripetere per due volte. Tra i quattro passaggi – dopo la “I Ciliegi – Ulestri” delle ore 10:42 – è prevista una fase di riordinamento a Tortolì della durata di venti minuti ed un’ultima sessione di parco assistenza, alle 11:58. La gara andrà quindi in archivio con l’effettuazione della “Uliveti d’Ogliastra – Gimar” alle ore 12:53 e della “I Ciliegi – Ulestri”, con lo start previsto alle ore 13:37. Il controllo a timbro in programma a Barisardo anticiperà la cerimonia d’arrivo, in Viale Monsignor Virgilio a Tortolì, alle ore 14:30.

Credit: Giuseppe Mazza (Web)

LAHTI, UN BIS A PODIO MA SENZA ESAGERARE PER LUISE

Scritto da: Comunicato Stampa

Un altro Lahti Historic Rally prolifico per Matteo Luise, reduce da una trasferta che, limitandosi alla lettura del risultato finale, sarebbe da considerare di alto livello per un pilota italiano che si è confrontato con gli agguerriti flying finns, padroni di casa.

Il terzo di quarto raggruppamento ed il secondo in classe J2B, nell’evento valevole per il FIA European Historic Rally Championship, è maturato in una due giorni nella quale l’adriese ha dovuto fare anche i conti con un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che lo potrebbe incoronare in anticipo campione italiano di quarto raggruppamento, per il terzo anno di fila.

“Abbiamo corso con in testa il CIRAS” – racconta Luise – “perchè su queste strade è estremamente facile incappare in errori che possono rivelarsi molto pesanti poi, pensando ai danni che si possono generare. Prove molto tecniche e veloci, spesso con medie superiori ai cento orari, ed avversari di altissimo livello, locali e non. Con due sole gare dell’italiano al termine e con la possibilità di confermarci campioni italiani, per il terzo anno consecutivo e con una gara d’anticipo, non abbiamo mai esagerato. Ci siamo divertiti ma non abbiamo forzato”.

Dopo aver preso le misure nel primo passaggio del venerdì il portacolori del Team Bassano, sempre affiancato dalla moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 Abarth Gruppo A curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore, archiviava la prima frazione in quindicesima posizione nella generale, in terza di quarto raggruppamento ed in seconda di classe.

La giornata di sabato, teatro della seconda e conclusiva tappa, viveva con un Luise costante ma conservativo nel proprio passo, autore di due bei tredicesimi tempi assoluti su “Miehola” uno e su “Puujaa” due, bravo a gestire al meglio l’acquazzone, piombato sulle ultime due prove, ed a presentarsi sulla pedana d’arrivo confermandosi quindicesimo assoluto, terzo di quarto raggruppamento e secondo di classe J2B nella sua annuale apparizione spot su sterrato.

“Abbiamo cercato di stare lontani dai guai, ci siamo riusciti” – aggiunge Luise – “e siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo portato a casa, considerando anche che è l’unica gara su terra che facciamo nel corso dell’annata. Siamo consapevoli che si potrebbe fare molto meglio, lavorando sullo sviluppo della nostra Ritmo così come abbiamo fatto per l’asfalto. Melissa è stata bravissima sul fronte note, con due soli passaggi di ricognizione, ed il nostro team è stato impeccabile. L’auto non ha mai dimostrato problemi e, su speciali da motore come queste, l’abbiamo spremuta per bene. Sono stati due giorni molto positivi in vista del finale di stagione”.

La trasferta al Lahti, organizzata dalla scuderia bassanese, si conferma una grande festa. “Grazie al Team Bassano ed al suo presidente Mauro Valerio” – conclude Luise – “che, ogni anno o quasi, si fa in quattro per permetterci di vivere un’esperienza incredibile come questa. Una festa condivisa con tutta la scuderia ma anche con i nuovi piloti che si aggregano a noi”.

Credit: Marko Kyostila (Web)

KOPECKÝ TRIONFA AL BARUM RALLY 2025 CON ŠKODA

Scritto da: Luca Gentile

Quando il fondo è sconnesso, le curve si susseguono veloci tra i boschi e la pressione del tifo diventa quasi un’eco nelle orecchie, Jan Kopecký risponde sempre presente. Anche in questa 50° edizione del Barum Czech Rally Zlín, il fuoriclasse ceco ha imposto la propria legge, conquistando per la dodicesima volta una gara che ormai gli appartiene per diritto sportivo e affetto popolare. Insieme a Jiří Hovorka sulla consueta Škoda Fabia RS Rally2, Kopecký ha resistito al pressing della Fiesta Rally2 di Jon Armstrong, staccandolo di appena 10″7 al termine delle tredici prove.

Il distacco minimo fotografa una gara combattuta, vissuta sul filo dei secondi, ma Kopecký ha avuto ancora una volta il sangue freddo per non sbagliare nei momenti decisivi. Con questo risultato rafforza non solo la sua leggenda personale, ma anche quella della Škoda, che domina la top ten con ben sette vetture classificate nei primi dieci posti.

MABELLINI SUL PODIO, E ORA IL TITOLO È A UN PASSO

Dietro il duello tra Kopecký e Armstrong, Andrea Mabellini ha recitato un ruolo da protagonista. L’italiano, in coppia con Virginia Lenzi, ha chiuso terzo assoluto a soli 13″8 dal vincitore, al termine di una gara coraggiosa e soprattutto strategica. Dopo essere rimasto in scia ai due battistrada nella prima fase, Mabellini ha scelto di non correre rischi e difendere un piazzamento che vale oro in ottica campionato europeo.

La scelta ha pagato: con Mikołaj Marczyk solo settimo, il divario in classifica generale scende a 11 punti, riaprendo completamente la corsa al titolo ERC 2025. È una stagione in cui Mabellini sta dimostrando maturità e velocità, qualità rare da trovare insieme. E al Barum, in condizioni complesse e su uno degli asfalti più traditori del calendario, ha consolidato la sua candidatura a campione continentale. Il tricolore è vivo, e ora il finale di stagione promette scintille.

PRIMA VITTORIA EUROPEA DELLA YPSILON RALLY4 HF

Mentre i big si sfidavano a colpi di secondi nella categoria maggiore, nella classe Rally4 andava in scena un’altra battaglia, diversa nei protagonisti ma non meno intensa. A vincerla è stato Craig Rahill, giovane talento irlandese, autore di una gara perfetta al volante della nuovissima Lancia Ypsilon Rally4 HF. Un risultato che vale molto più di un successo di categoria: è la prima affermazione europea per la vettura nata da Stellantis Motorsport, e soprattutto il ritorno del nome Lancia alla vittoria nel mondo del rally.

Rahill ha guidato con regolarità e concentrazione, lasciando alle spalle il norvegese Nordstrand su Opel Corsa Rally4 con un vantaggio di oltre 30 secondi. Una prova di forza che conferma il potenziale della nuova Ypsilon, lanciata anche in Italia con un trofeo monomarca che ha già conquistato circa 40 giovani piloti. Eppure, al traguardo, nessuno della casa madre era presente a festeggiare: Rahill ha concluso la giornata con una battuta amara – “almeno una telefonata me la faranno?”. Un successo che rischia di passare sottotraccia, ma che potrebbe essere solo il primo passo di un ritorno importante. Perché se Lancia decidesse davvero di risalire in cattedra, lo farebbe con un’eredità che nessun altro marchio può vantare.

IL BARUM RALLY 2025: TECNICA, VELOCITÀ E SORPRESE

La gara di Zlín si conferma tra le più impegnative del calendario europeo. Il fondo sconnesso, le piogge improvvise e le velocità elevate tra i boschi rendono il Barum Rally una sfida unica nel suo genere. E il 2025 non ha fatto eccezione. La corsa si è aperta con un loop di tre prove che ha subito scremato il gruppo: Csomós ha mancato un bivio ed è finito nel bosco, mentre Tempestini ha alzato bandiera bianca per un problema alla sospensione. Anche Chris Ingram ha perso terreno per guasti al servosterzo e una penalità di 1’30.

Nel tratto iconico della SS4 Bunč 1, teatro di grandi sorprese anche in passato, Armstrong ha rotto l’egemonia Škoda, realizzando il miglior tempo e rilanciando la sfida. Intanto, Filip Kohn è stato costretto al ritiro dopo un’uscita di strada. La battaglia si è mantenuta serrata fino all’ultima speciale, con Kopecký che ha saputo contenere la rimonta di Armstrong, mentre Mabellini ha messo al sicuro un podio fondamentale. Fuori dal podio, Wagner e Cais hanno confermato il valore della Hyundai, mentre la Toyota GR Yaris Rally2 di Mareš ha brillato come outsider. Un Barum intenso, selettivo, che ha premiato esperienza, tenuta mentale e una guida pulita ma decisa. Un rally che ogni anno scrive storie nuove, ma quest’anno ha anche rispolverato un nome antico: Lancia.

Credit: European Rally Championship (X)

LAHTI, LA FORTE PIOGGIA TOGLIE LA TOP10 A TONELLI

Scritto da: Comunicato Stampa

Il ghiaccio è finalmente rotto e la lunga latitanza dall’abitacolo, durata ben otto mesi, si è finalmente conclusa al recente Lahti Historic Rally.

Il risultato finale, un dodicesimo assoluto condito dal settimo in terzo raggruppamento e dal quinto in classe 3B, non delinea al meglio la soddisfazione provata da Andrea Tonelli al rientro.

Al volante di una nuova Ford Escort RS 1800 MKII, condivisa per l’occasione con il sammarinese Roberto Selva, il pilota di Reggio Emilia partiva forte già dal primo crono del venerdì, presentandosi al controllo stop in decima piazza assoluta ed in terza di classe.

Nella terra dei flying finns ed in mezzo ai big del FIA European Historic Rally Championship il portacolori di Movisport ritrovava lo smalto dei bei tempi, gestendo una prima tappa che lo vedeva concludere ai margini della top ten, sesto di raggruppamento e quinto di 3B.

“Oltre ad una vettura completamente nuova” – racconta Tonelli – “abbiamo deciso di presentarci con delle gomme da tredici pollici, invece delle più adatte quindici. La prima tappa era particolarmente veloce, abbiamo superato sempre i cento di media oraria, ed abbiamo cercato di difenderci. Le alte velocità non erano adatte per queste gomme e, con otto mesi di fermo sulle spalle, non volevamo esagerare. Non è stato semplice ma andava bene così”.

Ripartiti al sabato Tonelli piazzava una bella zampata sulla prima “Puujaa”, ottavo assoluto, per poi ripetersi sulla “Miehola” uno, nono al controllo stop nella generale, per una classifica assoluta che, a due sole prove dal termine, lo vedeva in nona posizione.

Nonostante una situazione che poteva sembrare ormai congelata, quasi un minuto di ritardo dal britannico Hetherington che lo precedeva ed una ventina di secondi di vantaggio sul sammarinese Diana che lo inseguiva, l’arrivo di un forte acquazzone rimescolava le carte.

Un paio di jolly giocati ed il piede si alzava sensibilmente mentre Tonelli scivolava fuori dalla top ten, chiudendo dodicesimo assoluto, settimo di terzo raggruppamento e quinto di classe 3B.

“Nella seconda giornata abbiamo affrontato prove più guidate” – aggiunge Tonelli – “e queste ci hanno permesso di migliorare la nostra situazione di classifica, trovandomi più a mio agio in questo contesto. Le prime tre del sabato sono andate molto bene ma l’arrivo di una vera bomba d’acqua, sulle ultime due, ha cambiato tutto. Dopo un paio di spaghetti presi abbiamo deciso di portare a casa l’auto sana, in barba al risultato. Se fosse stato asciutto saremmo stati da top ten senza problemi ma, per essere la prima gara dopo tanto, siamo molto felici”.

Un Lahti che, come da tradizione, si è concluso con la consueta festa del Team Bassano. “Grazie a Mauro Valerio ed al Team Bassano per il supporto” – conclude Tonelli – “ma anche per avermi lasciato senza voce e senza dormire dopo l’arrivo. Una festa incredibile con loro”.

Credit: Marko Kyostila (Web)

OTTIMO 10° ASSOLUTO PER DIANA IN FINLANDIA

Scritto da: Comunicato Stampa

Ottima prestazione per Paolo Diana navigato da Francesco Fresu alla sua prima partecipazione al Lahti Historic Rally concludendo al 10° posto assoluto sulla Fiat 131 Abarth del Team RSD. “Finalmente abbiamo realizzato il sogno di andare a correre in Finlandia, un progetto nato in collaborazione con gli amici della Sardegna, della Rassinaby del Rally del Vermentino e di Gabriele Amati e RSD che ci hanno messo a disposizione una bellissima 131 per partecipare a questa edizione”.

“Un grazie alla mia scuderia Pintarally Motorsport che è sempre presente anche da lontano e a tutti i partner che hanno contribuito in ogni modo a questo progetto. La gara è stata davvero tosta ma questo lo si sapeva, non siamo abituati a correre su questo tipo di strade e ci siamo dovuti adattare sia alla tipologia di tracciato che alla nuova macchina”.

“Abbiamo migliorato prova dopo prova cercando di divertirci senza fare danni, e questo non era così scontato viste le velocità. Alla fine ci portiamo a casa un onesto decimo posto assoluto e quarto di classe e la consapevolezza di aver fatto segnare qualche tempo di rilievo quindi doppiamente felici. Una gara sicuramente da tenere nel cassetto dei ricordi più belli”.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Rally di Piancavallo il 30/31 agosto con Falezza Michele su Renault Clio Rally5, Sandel Fabio su Skoda Fabia RS Rally2, Grani Lorenzo su Peugeot 208 Rally4, Savoia Riccardo su Peugeot 208 Rally4,

Rally Due Valli Historic il 30 agosto con Canteri Simone su Bmw M3, Canteri Valerio su Bmw M3, Panato Franco su Bmw M3, Tezza Dennis su Bmw M3,

Slovacchia Drift il 30 agosto con Landolfi Michele su BMW E36.

Credit: Pintarally Motorsport (IG)

SANDRIN NON S’ACCONTENTA DEL SETTIMO AL BARUM

Scritto da: Comunicato Stampa

Scorrendo la classifica finale del recente Barum Czech Rally Zlín, evento tra i più ambiti nel calendario del FIA European Rally Championship (ERC), il settimo posto tra gli iscritti all’ERC4 ed al Junior ERC, unito all’ottavo in RC4, potrebbe essere considerato un bilancio di ottimo livello, trattandosi del suo debutto su queste strade.

Per Tommaso Sandrin invece il bottino raccolto in Repubblica Ceca non è da considerarsi soddisfacente, rallentato da problemi di natura tecnica che lo hanno penalizzato parecchio.

Archiviata la spettacolo del venerdì la sfida entrava nel vivo con la prima vera frazione, quella di sabato, ma il diciannovenne da Povegliano, in coppia con Andrea Dal Maso, prima incappava in una foratura, sul secondo tratto cronometrato, e poi iniziava a soffrire con i freni.

Al termine della giornata la provvisoria lo vedeva in cinquantaquattresima posizione nella generale, in dodicesima di RC4, in nona tra i partecipanti all’ERC4 ed al Junior ERC.

“La gara si è rivelata molto tecnica, veloce e piena di insidie” – racconta Sandrin – “infatti, oltre alla foratura avvenuta sulla seconda prova del sabato, abbiamo accusato un problema ai freni, al quale mi sono dovuto adattare, che abbiamo provato a sistemare ma senza riuscirci”.

Il pilota della Peugeot 208 Rally4 messa a disposizione da Napoca Rally Academy, iscritta da MRC Sport e sostenuta da Xmotors Team, tornava all’attacco alla domenica, una volta risolti i problemi all’impianto frenante, recuperando ulteriore terreno in classifica con un passo che gli consentiva di mantenersi stabilmente entro i primi dieci di classe, di ERC4 e di Junior ERC.

All’arrivo la classifica finale lo iscrive in quarantaquattresima posizione assoluta, dieci le piazze recuperate rispetto alla giornata precedente nella generale, ma anche in ottava di classe RC4.

Guardando alla serie continentale il bis di settimi, in ERC4 ed in Junior ERC, viene accolto con parziale soddisfazione per una doppia tredicesima piazza nella massima serie continentale.

“Il problema ai freni è stato risolto alla domenica” – aggiunge Sandrin – “ma il risultato finale ed i tempi fatti segnare non ci soddisfano. Possiamo fare molto meglio, conosciamo il nostro potenziale e non è questo. Resta di positivo l’importante esperienza maturata, calcolando che era la nostra prima volta al Barum. Grazie a tutti i partners che lo hanno reso possibile”.

Credit: Tommaso Sandrin (IG)

AL BARUM TORNA IN CAMPO IL GIOVANE SANDRIN

Scritto da: Comunicato Stampa

La settimana centrale d’agosto è sinonimo di vacanza per la grande maggioranza degli italiani ma non per il giovane Tommaso Sandrin, pronto a fare rotta verso la Repubblica Ceca per affrontare uno egli eventi più iconici del FIA European Rally Championship, il Barum Czech Rally Zlín che andrà in scena in questo fine settimana.

Sarà la quarta presenza nella massima serie continentale, la seconda su asfalto, per il diciannovenne da Povegliano, iscritto da MRC Sport e sostenuto da Xmotors Team.

Un fondo che lo ha visto esordire al Sierra Morena con un ottimo sesto di classe RC4, tra gli iscritti all’ERC4 ed al Junior ERC, la serie propedeutica per le promesse del futuro.

Dopo un paio di presenze sfortunate sullo sterrato ecco che il ritorno all’asfalto può giocare a favore del pilota supportato dalla scuderia di Maser, pronto a confrontarsi con i big dell’europeo.

“Il Barum è, con buona probabilità, la gara più prestigiosa di tutto il calendario europeo” – racconta Sandrin – “e saremo al debutto su strade che mi hanno sempre affascinato. L’obiettivo è quello di cercare di concretizzare un potenziale che ci ha visto fare bene, finchè siamo stati in gara, anche nei due eventi corsi su terra, in Ungheria ed in Polonia. Torneremo sull’asfalto, un fondo che ci ha visto portare a casa un buon risultato al Sierra Morena”.

Reduce da una tanto bella quanto fugace presenza con la nuova vettura di casa Lancia ad attendere Sandrin a Zlín ci sarà l’ormai ben rodata Peugeot 208 Rally4, messa a disposizione da Napoca Rally Academy e pronta per essere nuovamente condivisa con Andrea Dal Maso.

Attualmente quindicesimo in ERC4 e sedicesimo in Junior ERC il giovane di casa Sandrin andrà a caccia di punti preziosi che potrebbero consentirgli di avvicinarsi alla top ten nell’ERC.

“Sarà la quarta gara che affronteremo con il team della famiglia Tempestini” – aggiunge Sandrin – “ed ormai possiamo dire di conoscerci molto bene. Le due battute d’arresto sullo sterrato non hanno fatto bene alla nostra classifica ed un buon risultato qui ci permetterebbe di dare il via alla nostra rimonta. Riuscire ad entrare nei primi dieci di ERC4 e di Junior ERC sarebbe un ottimo risultato, calcolando che siamo al debutto nella massima serie europea”.

Si scalderanno i motori venerdì 15 agosto con la prova speciale spettacolo “Zlín” (9,57 km) che aprirà la strada ad una prima tappa vera, quella di sabato 16 agosto, che conterà un doppio passaggio su “Březová” (12,73 km), “Halenkovice” (17,67 km) e su “Bunč” (18,11 km).

L’ultima frazione, quella di domenica 17 agosto, porterà i concorrenti a confrontarsi sui tratti cronometrati di “Pindula” (17,22 km), “Podhoran” (20,61 km) e di “Kateřinice” (12,62 km). Tre giorni di gara per un totale di quasi duecentodieci chilometri cronometrati.

“Ci aspettiamo strade tecniche, veloci ed uniche” – conclude Sandrin – “sulle quali cercheremo di fare del nostro meglio per gratificare il supporto dei tanti partners che credono in noi”.

Credit: Tommaso Sandrin (IG)

PAOLO DIANA, DA SAN MARINO ALLA FINLANDIA

Scritto da: Comunicato Stampa

Il Rally Circuito San Marino si è concluso con un bel 3° posto di scuderia per la Pintarally Motorsport e con due grandi risultati per Paolo Diana e Lorenzo Grani. Il rallista Paolo Diana navigato da Luca Cecchetti su Fiat 131 Racing Proto ha infatti ottenuto un 5° assoluto e 1° di classe. “Una volta all’anno ho la possibilità di correre in gara e misurarmi con gli altri piloti; quindi, abbandono la mia guida solita e cerco di fare del mio meglio. È stata l’occasione per provare le nuove gomme Kumho. Nel corso delle tre manche ho usato tutte le mescole disponibili così da capire il loro giusto uso nelle varie condizioni e il risultato è stato molto soddisfacente. Un ottimo quinto posto assoluto. Chiedo scusa a chi si aspettava di vedermi di traverso, questa volta non li ho potuti accontentare ma ci rifaremo al Rallylegend. Un grazie a tutti gli amici che mi seguono e mi aiutano sempre, un grande grazie alla mia scuderia Pintarally e un grazie di cuore a chi ci aiuta nella parte economica e tecnica, fanno sì che possiamo continuare a fare quello che amiamo”.

Un grandissimo Lorenzo Grani navigato da Samanta Grossi si è piazzato 6° assoluto e 1° di classe con la Peugeot 106 gr.A del team MT Motorsport. “Il nostro circuito Rally San Marino 2025 lo abbiamo concluso in prima posizione di classe A6, sesti assoluti, secondi di gruppo RC4N e terzi tra le vetture a due ruote motrici. La nostra Peugeot 106 si è comportata in maniera splendida, sempre impeccabile e competitiva tant’è che nella prima manche abbiamo addirittura fatto siglare il terzo tempo assoluto! Al giorno d’oggi diventa sempre più difficile vedere macchine così piccole piazzarsi tanto in alto in classifica in quanto sono sempre più comuni e presenti le auto moderne, decisamente più potenti, ma sono orgogliosamente felice di aver potuto dire la nostra anche quest’anno! Tutto ha funzionato a meraviglia ed è stato un fine settimana indimenticabile esattamente come lo scorso weekend. Questi due risultati consecutivi sono frutto di tanta fatica fatta dal team MT Motor, tanta testardaggine mia e di enormi sacrifici per far sì che le cose funzionino sempre bene. Guarderemo il futuro con molto ottimismo, sapendo quello che abbiamo fatto a livello tecnico e quello che ancora abbiamo in mente di fare. Ringrazio come sempre il team MT Motor per essere sempre impeccabili, la mia famiglia che mi segue e supporta, la navigatrice Samanta, la scuderia Pintarally Motorsport e tutti, uno per uno, che ci avete fatto tanto tifo ed avete speso buone parole per noi”.

Manuel Festini navigato da Matteo Piffer a bordo della Peugeot 208 Rally4 del Team Motorteam ha concluso la gara 33° assoluto e 4° di classe.

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Rally Lahti Finlandia, 16 agosto con Paolo Diana su FIAT 131 Racing Proto

Credit: Pintarally Motorsport (IG)