JON ARMSTRONG VINCE IL RALI CEREDIGION 2025
Scritto da: Luca Gentile
È stato un Rali Ceredigion ad alta tensione quello andato in scena tra le strade dell’Aberystwyth gallese, penultima tappa del FIA European Rally Championship 2025. Ma il colpo di scena più clamoroso è arrivato ancora prima dello start, quando una comunicazione ufficiale da parte dei commissari sportivi FIA ha inflitto una penalità di due minuti ad Andrea Mabellini, uno dei protagonisti assoluti della corsa al titolo. La motivazione? Una grave violazione al regolamento delle ricognizioni.
Due membri collegati al suo team sono stati trovati mercoledì mattina lungo la prova speciale 10/12, a bordo di un’auto stradale non autorizzata. I commissari hanno ritenuto l’infrazione una responsabilità diretta del team e, pur riconoscendo la mancanza di intenti dolosi da parte del pilota, hanno applicato la penalità sportiva. Una decisione che ha cambiato completamente gli equilibri della gara e, potenzialmente, dell’intera stagione ERC.
LE PROVE, LE GIUSTIFICAZIONI E LA SENTENZA DEI COMMISSARI
Secondo quanto riportato nel documento FIA ufficiale, l’auto in questione – una Volkswagen Golf con targa britannica KM25 XHN – è stata intercettata il 3 settembre alle ore 11:17 da due ufficiali lungo il percorso della PS 10/12. A bordo si trovavano Manuel Huguet Panella e Andre Barbosa, entrambi legati all’equipaggio #2. Panella, nel tentativo di difendersi, ha dichiarato di non far più parte del team dalla sera precedente, ma gli ufficiali hanno contestato la versione, sottolineando che si era presentato loro come ingegnere della vettura. Barbosa, sebbene non contrattualizzato formalmente, risultava in contatto diretto con l’organizzazione e autore di comunicazioni ufficiali a nome del team.
L’evidenza, secondo i commissari, era chiara: la presenza in prova violava l’art. 35.4.2 del Regolamento Sportivo, che proibisce esplicitamente qualsiasi transito sulle PS da parte di membri dei team in orari non autorizzati, salvo previa autorizzazione scritta. Nonostante la difesa della squadra, che ha tentato di scaricare le responsabilità su “collaboratori non più attivi”, la tempistica delle comunicazioni – arrivate solo dopo l’apertura dell’indagine – è stata giudicata poco credibile.
GARA COMPROMESSA PER MABELLINI, TRIONFO PER ARMSTRONG E M-SPORT
La penalità ha inevitabilmente condizionato la gara di Andrea Mabellini, che si è trovato fuori dai giochi per la vittoria già prima del primo stage. Nonostante tutto, il pilota italiano ha disputato una corsa di grande sostanza, recuperando fino alla sesta posizione assoluta, con tempi costantemente competitivi e cinque punti portati a casa grazie alla Power Stage. In vetta, invece, è stato il fine settimana perfetto per Jon Armstrong e Shane Byrne, che hanno condotto la Ford Fiesta Rally2 alla prima vittoria M-Sport nell’ERC dal 2020, dominando le difficili 12 prove su asfalto per un totale cronometrato di 1:34:52.0.
Al secondo posto, con 29,2 secondi di distacco, il compagno di squadra Romet Jürgenson, mentre il leader di campionato Miko Marczyk ha completato il podio, capitalizzando al massimo l’episodio che ha coinvolto il rivale diretto. Condizioni meteo mutevoli e tratti bagnati hanno reso la seconda tappa particolarmente selettiva, ma Armstrong ha saputo gestire il margine con lucidità e ritmo, dominando anche le sezioni più tecniche come la “Y Diafol” e chiudendo con una prestazione da manuale.
CLASSIFICA RIVOLUZIONATA E ORA TUTTO SI DECIDE IN CROAZIA
Con il terzo posto assoluto e i punti extra della Power Stage, Marczyk vola a 146 punti nella classifica ERC, consolidando il primato e presentandosi al gran finale in Croazia con un vantaggio solido. Mabellini, che prima del Ceredigion era staccato di soli 11 punti, scivola a quota 131, mentre Armstrong risale a 113, mantenendo teoricamente vive le speranze ma con un distacco che richiederà un miracolo sportivo nell’ultimo appuntamento.
L’ultima prova si correrà su un altro rally insidioso e scivoloso, ma il morale e la pressione ora giocano un ruolo fondamentale. La penalità inflitta in Galles rischia di diventare l’episodio spartiacque di questa stagione: una leggerezza nel pre-evento che può costare il titolo. E se da un lato M-Sport celebra una storica doppietta nel rally di casa, dall’altro Mabellini dovrà affrontare la sfida croata con il peso di un’occasione sfumata. In ERC, mai come quest’anno, ogni dettaglio può fare la differenza.
Credit: Jon Armstrong (X)