Categorie: Editoriale
PERCHÈ LEGGERE FORMULA 1976, LA RIVOLUZIONE?
17 Settembre 2026
Redazione
Scritto da: Comunicato Stampa
Perché un libro dedicato ad un singolo campionato, 50 anni dopo? Nella storia ultra-settantennale della Formula 1, il 1976 resta un capitolo avvincente, terribile, indimenticabile, perfino ancora da scoprire. Ripercorrerlo significa produrre una narrazione quasi epica. Non sembri un’esagerazione. Il motorsport è competizione anche acerrima e rischio ma quella stagione ha proposto e significato molto di più. Il dualismo tra piloti e tra squadre concorrenti, in questo caso spiccatamente quello tra Niki Lauda e James Hunt, la Ferrari e la Mc Laren, ha trasceso l’aspettativa puramente agonistica come mai si era visto fino ad allora. Otto mesi, da gennaio ad ottobre, forse irripetibili per il carico di sfrenato antagonismo, drammaticità e tensione costante ma anche di innovazione. Pathos e thriller, gli ingredienti ci sono stati davvero tutti e “Formula 1976. La rivoluzione” (Independently Published, 159 pagg. disponibile solo su Amazon), il terzo libro del giornalista specializzato motorsport Adriano Cisario, ne è il febbrile resoconto.
In primo piano, lo sconvolgente incidente occorso a Lauda il fatidico 1 agosto al Nurburgring, il cosiddetto inferno verde. Rivivere quei frangenti scatena tuttora brividi e intensa partecipazione emotiva. Poi tanto altro, dalle aspre diatribe tecnico-legali tra Ferrari e Mc Laren, alla prima storica vittoria dell’unica monoposto a sei ruote mai apparsa in F1, la Tyrrell P34; dai litigi e sospetti in casa Ferrari al matrimonio a sorpresa di Lauda con la modella Marlene Knaus. Dai debutti più o meno fortunati di piloti e team alla miracolosa “resurrezione” del pilota austriaco – come altro definirla? – fino al duello decisivo nell’ultimo appuntamento bagnato in Giappone contro l’amico-rivale James Hunt, alla fine campione del mondo per un solo punto. La clamorosa resa del ferrarista – o che altro lo si potrà leggere in questo libro – nell’appuntamento clou al Fuji ancora oggi suscita dubbi e acceso dibattito.
Il racconto si dipana mese per mese e gran premio dopo gran premio, con tutti i suoi dietro le quinte, risvolti, curiosità, dichiarazioni anche inedite dei maggiori protagonisti e custodi di segreti, anche appositamente interpellati a distanza di anni. L’autore stesso del libro, all’epoca ragazzino, “deve” proprio ai fatti e misfatti di quella sfida infinita l’inizio della sua inesausta passione. Perché da quella volta, piaccia o non piaccia, la Formula 1 ha assunto i connotati della modernità, allargato la cerchia degli appassionati, acceso la fiamma del business. La rivoluzione, appunto.
L’AUTORE, ADRIANO CISARIO
Giornalista e blogger specializzato motorsport, dal 1976 (una vita!) segue, prima come appassionato e poi anche professionalmente, le vicende della Formula 1 con particolare attenzione alla Ferrari. Ha collaborato con diverse testate quotidiane e periodiche tra Modena, Bari e Bologna, incontrato tanti protagonisti della massima formula e si diletta anche come opinionista web, radio e tv. E’ stato inoltre addetto stampa dell’Autodromo del Levante ed ha un Master in Comunicazione Sportiva. Ha già pubblicato “Quasi ferraristi. Storie di piloti a un passo dal mito” e “Ferrari crisi e riscatto” (entrambi per le edizioni Ultra Sport).
Credit: Adriano Cisario