Categorie: Altri Rally
GRANDE SHOW AL 17° RALLY DE ASTURIAS HISTÓRICO
30 Ottobre 2026
Redazione
Scritto da: Tommaso Brotto
Con l’edizione 2026 del rally storico, la comunità autonoma trasforma la competizione in un “Rally Tribute” che, come esposto dagli stessi organizzatori, non corrisponde solamente ad una questione di denominazione ma ad un vero e proprio cambio di passo per accrescere le dimensioni dell’evento sia in termini di spettacolo che di portata storico-culturale:
la Escuderia Pravia Autocompetición, organizzatrice dell’evento insieme alla federazione automobilistica della provincia e quella nazionale, ha infatti deciso di aprire le danze con un museo a cielo aperto nel cuore di Pravia, città che ospita la competizione, dove i fan potranno osservare le vetture partecipanti al rally in una serata che promette di unire la suggestione paesaggistica del luogo alla passione per le quattro ruote. Per rendere il pubblico ancor più partecipe, le asturie vedono l’introduzione del “Rally Tribute Service Park”: con l’acquisto di un biglietto dal costo assolutamente non proibitivo, si potrà entrare nel cuore della competizione avendo l’accesso al service park, dove le auto vengono preparate per la gara, insieme ad un’area dedicata ad incontrare i piloti partecipanti la competizione, che si presteranno ai fan per eventuali fotografie ed autografi. Con il medesimo biglietto sarà inoltre possibile acceder al merchandising dedicato al rally e ad una zona ristoro.
La novità principale di quest’edizione, tuttavia, è la dedica dell’intero evento alla stella nazionale Carlos Sainz. Il due volte campione del mondo WRC, affiancato dallo storico copilota Luis Moya, parteciperà alle gare al volante di una Ford Puma Rally1 della generazione ibrida, grazie al supporto di Ford Racing e Red Bull, che sponsorizzerà la vettura “vestita” Pirelli.
“Si tratta di un omaggio alla mia carriera, cosa di cui sono immensamente grato” ha detto il madrileno ai microfoni spagnoli “devo un enorme ringraziamento sia a Ford che a Red Bull che metteranno a disposizione una Ford Puma Rally1: guiderò una vettura all’avanguardia. sono passati molti anni dall’ultima volta che ho gareggiato su asfalto e ora avrò l’opportunità di mettermi al volante di questa macchina fantastica […] sia io che Luis siamo davvero entusiasti di metterla alla prova”. Insomma, il quattro volte vincitore della Dakar, che aveva svolto dei test con una Escort WRC, pare entusiasta di partecipare tanto quanto lo è il pubblico di guardarlo, in quello che, con le parole degli organizzatori, è “il miglior omaggio: andare a vederlo correre”.
Per quanto il Rally sia dedicato interamente a lui, Carlos Sainz non è l’unico campione a competere nella “due giorni” in cui si sviluppa il Rally: la comunità spagnola vedrà infatti a bordo di due 306 Maxi Kit, Sèbastien Loeb e François Delecour, esponenti di punta del rallysmo francese. Sulla stessa vettura anche l’italiano campione EHCR 2022 Andrea Zivian, mentre il quattro volte campione del mondo del Gruppo N Gustavo Trelles si presenterà con una Subaru Impresa Gruppo A. Tra gli iscritti anche lo specialista delle due ruote Pol Tarrés che decide di mettersi alla prova alla guida di una Clio Maxi Kit.
Venendo alla struttura della competizione, le due tappe sono divise in 10 prove speciali articolate in sei doppie passate: nel pomeriggio di venerdì 30 i piloti affronteranno la “Rey Silo” e la “Puerta del Occidente”, quest’ultima punto di incontro tra la catena montuosa e la zona costiera, per le quali si ripasserà a partire dalle 20:10, secondo la tabella di marcia. Nella giornata successiva si svolgeranno le restanti sei prove: si partirà con la PS5 “Agones”, sempre nel territorio del comune ospitante, per poi passare alla stessa “Pravia”, con partenza situata nell’omonima cittadina. “Salas”, situata a sud-ovest rispetto alle prove antecedenti, chiuderà il percorso. Come riportato precedentemente, anche queste prove prevedono due passaggi, per poi chiudere la giornata nel parco chiuso di Parque Sabino Moutas, piazza di rilevanza storica per tutto il territorio delle Asturie.
La nostra redazione non può far altro che augurare un weekend all’insegna del divertimento al campione spagnolo, che dimostra ancora una volta la capacità di affrontare le competizioni sportive con una determinazione e una verve inesauribile.
Credit: Past Racing (IG)