Categorie: Campionati Esteri
LYNK & CO DEBUTTA NEL MONDO RALLISTICO CON LA 07 GT
29 Agosto 2026
Redazione
Scritto da: Filippo Paronelli
Una station wagon nei rally? La Lynk & Co ci prova con la 07 GT. Non è il tipo di vettura che ci si aspetterebbe di vedere allineata al via di un rally. Lunga, bassa, con una carrozzeria da station wagon e un’impostazione pensata tanto per i viaggi quanto per l’utilizzo quotidiano. Eppure è proprio questa la base scelta da Lynk & Co per entrare nel mondo dei rally.
La protagonista è la nuova 07 GT, preparata appositamente per l’occasione in una vera vettura da competizione. Un progetto decisamente particolare per il costruttore appartenente al gruppo Geely, che ha deciso di mettere alla prova la propria nuova shooting brake anche lontano dall’asfalto dei circuiti.
La versione stradale è stata presentata in Cina nel corso del 2026 e rappresenta una delle proposte più insolite della gamma Lynk & Co. Non tanto per le prestazioni, quanto per la carrozzeria; in un mercato nel quale SUV e crossover continuano a conquistare spazio, la casa cinese ha scelto di puntare su una sport touring con forme da familiare.
La 07 GT è inoltre destinata al mercato europeo nel 2027, dove arriverà con specifiche adattate alle esigenze e alle normative locali. E adesso, quasi come se non bastasse, quella stessa vettura è finita sulle prove speciali.
Il debutto è già arrivato
La prima uscita ufficiale della 07 GT da rally è prevista nel weekend del 28-30 agosto al Rally di Huairou, appuntamento del China Rally Championship disputato nell’area di Pechino. Non si tratta quindi soltanto di un prototipo mostrato per attirare l’attenzione: la vettura è stata effettivamente preparata per competere.
Lynk & Co ha lavorato al progetto insieme al Team X-Star, intervenendo in maniera piuttosto pesante sulla base stradale. Il telaio e la carrozzeria sono stati rinforzati, mentre la parte elettronica e l’assetto sono stati rivisti per affrontare un utilizzo completamente diverso da quello per cui è nata la 07 GT.
A cambiare è soprattutto il modo in cui la vettura interpreta la propria carrozzeria. Le prese d’aria sul cofano e nella parte anteriore hanno una funzione precisa, legata al raffreddamento e alla gestione dei flussi durante l’utilizzo ad alta velocità. Sotto i passaruota trovano posto pneumatici specifici da rally, mentre la parte posteriore è caratterizzata da un’importante appendice aerodinamica.
E poi c’è l’alettone. Rispetto alla 07 GT stradale è decisamente più vistoso e contribuisce a dare alla vettura un aspetto molto più vicino a quello di una macchina da competizione vera e propria. Anche l’abitacolo è stato completamente rivisto: la configurazione prevede due soli posti, con la zona del passeggero trasformata nello spazio di lavoro del navigatore. Insomma, della familiare pensata per i lunghi viaggi rimane ben poco.
Una base stradale tutt’altro che tranquilla
La scelta della 07 GT non è però casuale. La vettura stradale nasce già con caratteristiche decisamente interessanti per una sport touring. La tecnologia utilizzata è quella ibrida plug-in EM-P di Lynk & Co, disponibile con differenti configurazioni.
Nella versione più potente a trazione integrale il sistema arriva a 390 kW, pari a 523 CV, con una coppia complessiva dichiarata di 765 Nm. La 07 GT utilizza inoltre una batteria da 28,3 kWh e un sistema di sospensioni magnetoreologiche in grado di variare continuamente lo smorzamento.
La base tecnica, quindi, non è affatto quella di una semplice familiare destinata a trasportare bagagli e passeggeri. Resta comunque da capire quanto della meccanica originale sia rimasto sulla vettura da rally. Le specifiche definitive della 07 GT da competizione non sono ancora state rese note nei dettagli e sarebbe quindi prematuro fare un collegamento diretto tra i numeri della versione stradale e quelli della macchina che corre nel CRC.
Quello che è evidente dalle immagini è il lavoro effettuato sul telaio, sull’assetto e sulla carrozzeria. Una trasformazione necessaria per permettere a una vettura nata per la strada di sopportare salti, fondi sconnessi, frenate violente e sollecitazioni completamente differenti.
Una scelta che riporta indietro nel tempo
La cosa più curiosa, però, rimane la carrozzeria. Oggi vedere una station wagon preparata per i rally sembra quasi fuori dal tempo. Ma il mondo delle competizioni ha già conosciuto esperimenti di questo tipo. Uno dei precedenti più particolari arriva proprio dagli anni ’90, quando Suzuki portò la Baleno Wagon Kit Car anche in alcuni appuntamenti del mondiale rally.
La Lynk & Co 07 GT riprende quindi, seppur con presupposti tecnici e regolamentari completamente diversi, un’idea che non è poi così nuova: prendere una carrozzeria familiare e trasformarla in qualcosa di completamente diverso. La differenza è che oggi questa scelta appare ancora più controcorrente.
Le station wagon sono diventate una presenza sempre più rara nei listini, mentre i SUV continuano a dominare il mercato. Lynk & Co ha invece deciso di fare l’esatto contrario, prima con una sport touring destinata anche all’Europa e poi portando quella stessa filosofia direttamente nel motorsport.
Lynk & Co e la voglia di correre
Il progetto non nasce comunque dal nulla. Lynk & Co ha già costruito una parte importante della propria identità attraverso le competizioni.
Il marchio ha infatti una lunga esperienza nelle gare turismo e ha ottenuto diversi risultati di rilievo nelle competizioni internazionali. La stessa casa sottolinea di aver conquistato nove titoli in sette anni nelle principali competizioni mondiali dedicate alle vetture turismo.
Un esempio recente è rappresentato dalla 03+ TCR, protagonista delle competizioni turismo e oggi impegnata anche nel campionato cinese. Il passaggio ai rally rappresenta quindi un’evoluzione naturale della strategia sportiva del marchio, ma anche una sfida molto più particolare.
Perché una cosa è costruire una vettura da pista, dove asfalto e condizioni sono relativamente prevedibili. Un’altra è prendere una shooting brake ibrida, rinforzarla e mandarla sulle strade di un rally.
Per ora è una scommessa
È ancora presto per capire dove possa arrivare la 07 GT da rally. Il debutto di Huairou servirà soprattutto a raccogliere dati e a mettere alla prova un progetto che, almeno sulla carta, è decisamente fuori dagli schemi.
L’obiettivo immediato sembra essere quello di sviluppare la vettura e verificarne il potenziale nel campionato nazionale cinese. Pensare già oggi a un futuro nel mondiale sarebbe probabilmente prematuro. Ma proprio questo rende interessante l’iniziativa.
In un’epoca nella quale quasi tutti i costruttori sembrano inseguire SUV, crossover e modelli sempre più simili tra loro, Lynk & Co ha scelto una strada completamente diversa. Prima una shooting brake sportiva destinata anche all’Europa, poi la stessa filosofia trasformata in una macchina da rally.
Una station wagon che cambia pelle e passa dal viaggio alle prove speciali. E, almeno per il momento, è probabilmente questo l’aspetto più affascinante della nuova 07 GT da competizione.
Credit: Sergio Fonseca (X)