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ALEX FIORIO, L’UOMO GENEROSO DIETRO QUEL CASCO

23 Agosto 2026

Redazione

Scritto da: Francesco Angelini

Ho aspettato qualche giorno prima di trovare la forza di scrivere queste righe. Non è semplice andare avanti e riuscire a fare i conti con un dolore del genere. La scomparsa di Alex Fiorio ha lasciato tutti noi senza parole. È successo all’improvviso, in un caldo e torrido pomeriggio di metà agosto. Una brutta malattia se l’è portato via. E sapere che non potremo più incontrarlo, parlarci, vederlo su questa terra, fa male. Fa davvero male. Alex era una di quelle persone sempre pronte a dare una mano, con il rally nel sangue.

Una carriera enorme, costruita con il titolo mondiale Gruppo N del 1987, il secondo posto nel WRC del 1989 e nove podi iridati. Sempre dentro la sua amata Lancia Delta – prima la HF 4WD N4 e poi la Integrale 8V A8 – con i colori del Jolly Club e Luigi Pirollo al suo fianco. E poi ci sono le sei vittorie conquistate nel campionato europeo di rally. Ma oggi non voglio stare lì a elencare numeri e risultati. Oggi voglio parlare di Alex e del rapporto che, nel tempo, abbiamo avuto con lui.

Il nostro primo incontro, a dire il vero, fu soltanto attraverso uno schermo. Era venerdì 10 aprile 2020 e alle 18:00 andò in onda una diretta Instagram. Era la prima puntata di “Leggende dei Rally”, quando tutto questo si chiamava ancora “RallyNews.it”. Avevo appena 17 anni ed era la mia prima vera diretta sui social. Per iniziare, avevo scelto due nomi che per me erano semplicemente enormi nel mondo dei rally. Prima Alex, poi, poco dopo, Cesare.

Furono due ore che ancora oggi ricordo con un sorriso e con una certa nostalgia. È difficile spiegare l’emozione che avevo addosso prima di iniziare, mentre parlavo con loro e anche quando la diretta finì. A 17 anni ritrovarsi davanti, anche se virtualmente, persone che avevo sempre guardato come dei veri punti di riferimento era qualcosa di incredibile. Eppure la cosa che mi rimase più impressa fu proprio la loro semplicità. Nessuna distanza, nessun atteggiamento da “campione”: solo disponibilità, gentilezza, racconti, domande, opinioni e quella voglia genuina di parlare di rally e trasmettere la passione.

Poi finalmente arrivò l’incontro dal vivo, sui campi di gara. Era il weekend del 3-5 dicembre 2021, durante la prima edizione della Fiorio Cup, proprio nei pressi della loro struttura, la “Masseria Camarda” di Ceglie Messapica. Vinsero Crugnola e Ometto. Io, però, porterò sempre con me soprattutto quella breve chiacchierata della domenica con il compianto Craig Breen. In mezzo c’erano foto, video, interviste e mille cose da fare. Pezzi di giornate che, col tempo, diventano ricordi e che oggi custodisco ancora più gelosamente.

E la storia non si è fermata lì. Con l’ampliamento a testata giornalistica, avvenuto il 4 ottobre 2024, e con l’ingresso di Piernicola Gervasi e Nicola Salatino, il rapporto è diventato ancora più stretto. In questi anni è stato un privilegio poter collaborare con loro alla Fiorio Cup, proprio nei pressi della Masseria Camarda, e agli appuntamenti organizzati da Rally University, nata dall’idea di Alex insieme al suo amico e rallista Alex Bruschetta. E come dimenticare poi la presenza di Alex, Cesare e Mariapaola alla prima edizione di “One More Lap”, un evento organizzato da noi giovani appassionati con tanta voglia di fare e, soprattutto, di condividere questa splendida passione.

Conoscere Alex, parlarci e condividere con lui la stessa passione è stato qualcosa di speciale. È anche questo il bello del motorsport: a volte parte tutto da una semplice passione e, senza nemmeno accorgertene, ti ritrovi a costruire rapporti che vanno ben oltre una gara o un’intervista. Da fondatore, e a nome di tutta la redazione di Rally News Plus, voglio quindi dire grazie ad Alex e a tutta la sua splendida famiglia per averci accolto, per la disponibilità che ci hanno sempre dimostrato e per credere nel nostro progetto. In qualità di Media Partner, continueremo a sostenere e a valorizzare ogni loro iniziativa e progetto, collaborando e supportando attivamente ogni futura attività.

Un abbraccio enorme alla famiglia Fiorio.

Ciao Alex. Riposa in pace.

Credit: Ufficio Stampa Famiglia Fiorio (Web)