Categorie: Campionati Mondiali
LA SUBARU IMPREZA DI COLIN MCRAE COSTRUITA CON I LEGO
12 Agosto 2026
Redazione
Scritto da: Nicola Salatino
Una Subaru Impreza WRC, la livrea blu e gialla, le ruote dorate, una nuvola di terra e persino Colin McRae in versione minifigure. Non è una scena uscita da un videogioco degli anni novanta, ma un progetto nato dalla fantasia di un appassionato che ora sogna di trasformare un’icona del rally in un vero set LEGO. E la corsa, questa volta, si fa a colpi di voti.
Ci sono automobili che diventano famose. E poi ce ne sono alcune che, con il passare degli anni, finiscono per diventare qualcosa di molto più grande della loro stessa storia sportiva. La Subaru Impreza WRC appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Per chi ha seguito il rally negli anni novanta, quella sagoma blu che arrivava in fondo a una prova speciale con le ruote fumanti, il motore boxer che urlava e una nuvola di polvere alle spalle non aveva bisogno di presentazioni. E quando al volante c’era Colin McRae, il concetto stesso di “limite” sembrava assumere un significato diverso. Oggi quella macchina potrebbe tornare nelle case degli appassionati in una forma decisamente particolare: a mattoncini LEGO.
Il progetto si chiama “Subaru Impreza WRC & Colin McRae”, è stato realizzato dal fan designer TOMOELL e pubblicato sulla piattaforma LEGO Ideas il 30 luglio 2026. Al momento dello screenshot consultato, la proposta aveva già raccolto 4.826 sostenitori, avvicinandosi rapidamente al primo traguardo importante dei 5.000. La strada verso i 10.000 voti è ancora lunga, ma il ritmo iniziale lascia pensare che qualcosa si stia muovendo. E basta guardare il modello per capire perché.
UNA SUBARU CHE SI RICONOSCE AL PRIMO COLPO
Il primo elemento che cattura l’attenzione è naturalmente lei, la Impreza. Blu intenso, cerchi dorati, grande alettone posteriore, prese d’aria, paraurti aggressivo e quella grafica gialla che richiama immediatamente l’epoca della Subaru World Rally Team. È uno di quei casi in cui non servono loghi o didascalie per capire cosa si ha davanti.
La macchina proposta da TOMOELL richiama in particolare l’Impreza WRC della seconda metà degli anni novanta, con un’impostazione che ricorda la vettura utilizzata da McRae nel 1998, ultimo anno del pilota scozzese con Subaru. Il numero 3 presente sulla portiera richiama inoltre la vettura iscritta al Rallye Monte-Carlo del 1998, dove McRae e il navigatore Nicky Grist conclusero al terzo posto.
È un dettaglio tutt’altro che secondario. Perché questa non vuole essere semplicemente una “macchinina LEGO blu”. L’idea è evidentemente quella di ricreare un pezzo di memoria del rally, concentrandolo in un oggetto che possa stare su una mensola, su una scrivania o nella stanza di un appassionato.
E c’è un altro particolare che farà sorridere soprattutto chi ha qualche anno in più: la grafica si ispira chiaramente alla celebre decorazione 555, uno degli elementi visivi più riconoscibili dell’epoca Subaru. Nel modello, però, il riferimento è reinterpretato graficamente, evitando di riprodurre direttamente il marchio della multinazionale del tabacco.
NON È SOLTANTO UNA MACCHINA
La parte forse più interessante del progetto, però, arriva quando si guarda oltre la Subaru. TOMOELL non ha pensato a un semplice modello statico. Ha costruito intorno alla vettura una sorta di mini-diorama modulare, capace di raccontare diverse situazioni tipiche del mondo dei rally.
La terra diventa protagonista. Ci sono rocce, terreno sconnesso e grandi sbuffi di polvere che possono essere utilizzati per ricreare differenti scenari. Uno può rappresentare la Subaru mentre affronta una curva in pieno sovrasterzo, con la coda che scivola verso l’esterno.
Un altro può trasformarla nella protagonista di un salto, congelando in un istante quell’immagine che ha contribuito a costruire la leggenda di McRae. E poi c’è la zona assistenza, con attrezzatura da rally, cavalletti, cric e persino un piccolo carrello degli attrezzi con tanto di computer.
In altre parole, non si costruisce soltanto una vettura, si costruisce una storia. Ed è probabilmente questo l’aspetto che rende l’idea particolarmente interessante per LEGO Ideas.
E POI ARRIVA COLIN MCRAE
Come se non bastasse la macchina, il progetto comprende anche una minifigure di Colin McRae. Piccola, ovviamente. Ma sufficiente per cambiare completamente la prospettiva. Perché una Subaru Impreza WRC è un’automobile. Una Subaru Impreza WRC associata a Colin McRae diventa un ricordo.
McRae conquistò il titolo mondiale nel 1995, diventando il primo britannico a riuscirci, e negli anni successivi continuò a essere uno dei protagonisti assoluti del campionato. La sua interpretazione della guida, fatta di velocità, coraggio e una spettacolare propensione a portare la vettura oltre il limite, contribuì in maniera determinante alla costruzione del mito della Impreza.
Il rapporto fra il pilota scozzese e la Subaru è rimasto talmente forte nell’immaginario collettivo che ancora oggi basta pronunciare due nomi – McRae e Impreza – per riportare immediatamente alla mente le immagini dei rally degli anni novanta. Non sorprende quindi che il progetto stia attirando l’attenzione anche al di fuori del mondo LEGO.
LA VERA GARA, PERÒ, È APPENA COMINCIATA
Ed è qui che la storia diventa interessante. Perché il modello esiste già, almeno nella forma di progetto. Quello che non esiste ancora è la scatola LEGO che potremmo trovare sugli scaffali.
LEGO Ideas funziona proprio così: sono gli appassionati a proporre i propri progetti e la community a decidere quali meritano di arrivare davanti agli occhi dell’azienda. Raggiungere 10.000 sostenitori significa entrare nella fase di valutazione ufficiale LEGO, ma non equivale automaticamente alla produzione del set.
A quel punto il progetto viene esaminato da un gruppo che comprende designer, product manager e altri professionisti LEGO. Vengono valutati aspetti molto concreti: qualità della costruzione, fattibilità produttiva, giocabilità, sicurezza, compatibilità con il marchio, domanda prevista e soprattutto eventuali problemi legati alle licenze.
Ed è proprio quest’ultimo punto a rendere la vicenda ancora più curiosa. Per trasformare il progetto in un prodotto commerciale non basterebbe infatti che LEGO fosse convinta della bontà del modello. Entrerebbero in gioco anche i diritti legati a Subaru e quelli necessari per utilizzare commercialmente l’immagine e il nome di Colin McRae. Sono aspetti che, in una fase successiva, potrebbero diventare determinanti.
Ma prima di arrivare a quel problema c’è una montagna molto più immediata da scalare: 10.000 voti. E la fotografia attuale è piuttosto intrigante.
Il progetto, come mostrato nella pagina LEGO Ideas, ha già superato abbondantemente i 4.000 sostenitori e si avvicina alla soglia dei 5.000. Una volta raggiunta quella quota, il progetto entra nella fascia alta delle proposte della piattaforma e, secondo il meccanismo previsto da LEGO Ideas, può ottenere ulteriore tempo per puntare al traguardo finale. Insomma, la gara è appena partita.
UNA MACCHINA PER DUE GENERAZIONI
Forse il vero punto di forza di questa proposta è proprio qui. La Subaru Impreza WRC di Colin McRae appartiene a un’epoca che per molti appassionati rappresenta il rally nella sua forma più spettacolare e romantica. Ma LEGO ha la capacità di trasformare quella memoria in qualcosa che può essere condiviso anche da chi quegli anni non li ha vissuti.
Un padre può riconoscere immediatamente la macchina che guardava in televisione. Un ragazzo può semplicemente vedere una bellissima Subaru blu con le ruote dorate. Un appassionato di LEGO può invece concentrarsi sulle soluzioni costruttive e sul diorama. Tre motivazioni completamente diverse per innamorarsi dello stesso progetto.
Ed è forse questa la forza di un’idea che, sulla carta, potrebbe sembrare quasi impossibile: mettere insieme rally, modellismo, cultura automobilistica e LEGO senza che nessuno di questi elementi sembri fuori posto.
La Subaru di McRae, del resto, è già stata trasformata in videogiochi, modellini, repliche e oggetti da collezione. La sua presenza nell’universo LEGO sarebbe soltanto l’ennesima dimostrazione di quanto quella vettura sia riuscita a superare i confini dello sport per entrare nell’immaginario collettivo.
E ADESSO C’È UNA DOMANDA
Riusciranno gli appassionati di rally a spingere questa Impreza fino a quota 10.000? Perché arrivare a quel numero non significherebbe vedere automaticamente la Subaru di McRae in un negozio. Significherebbe però consegnare il progetto alla LEGO Review Board e concedergli una possibilità concreta di trasformarsi da idea di un fan a prodotto ufficiale.
Per il momento, quindi, niente casco, niente tuta ignifuga e soprattutto niente cronometro. La prossima prova speciale della Subaru di Colin McRae si corre online. E questa volta, per farla arrivare al traguardo, non servono cavalli, gomme o un motore boxer: servono voti.
Credit: Lego Ideas (Web)