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PAJARI & SALMINEN VINCONO IL SECTO RALLY FINLAND 2026

3 Agosto 2026

Redazione

Scritto da: Nicola Salatino

Portarsi a casa il Rally di Finlandia è un privilegio riservato a pochi. Farlo davanti al proprio pubblico, sulle strade più iconiche del mondiale e con la pressione di rappresentare Toyota nell’evento di casa, trasforma un successo in qualcosa di ancora più speciale. I rallisti Sami Pajari e Marko Salminen hanno saputo gestire tutto questo con la maturità dei campioni, conquistando una vittoria che potrebbe rappresentare uno spartiacque nella loro carriera.

Il finlandese ha costruito il proprio successo con una prestazione praticamente impeccabile, senza lasciarsi trascinare nella ricerca del tempo ad ogni costo. Sulle velocissime speciali immerse nei boschi della Finlandia ha saputo trovare il perfetto equilibrio tra aggressività e controllo, amministrando il vantaggio nei momenti decisivi e portando la Toyota GR Yaris Rally1 al traguardo in 2h27’58”, precedendo di 26″7 Oliver Solberg.

È una vittoria che assume un significato particolare anche per Toyota Gazoo Racing WRT, capace di monopolizzare il podio con tre GR Yaris Rally1 nelle prime tre posizioni e di confermare ancora una volta quanto la vettura giapponese continui a rappresentare il punto di riferimento sulle strade ad alta velocità.

Alle spalle di Pajari, Oliver Solberg ha vissuto probabilmente uno dei weekend più intensi della propria stagione. Lo svedese non si è mai arreso nonostante le condizioni fisiche non fossero delle migliori e, al termine dell’ultima prova, ha spiegato con poche parole quanto sia stata dura arrivare fino in fondo: “Tanto dolore. Ho fatto del mio meglio. Ho preso degli antidolorifici prima della prova”.

Una dichiarazione che racconta meglio di qualsiasi cronometro quanto sacrificio ci sia stato dietro un secondo posto conquistato con determinazione. Solberg ha provato fino all’ultimo a mettere pressione al leader, ma il margine costruito da Pajari si è rivelato sufficiente per difendere una vittoria che il pubblico finlandese aspettava con entusiasmo.

Terza posizione per Elfyn Evans e Scott Martin, protagonisti di un fine settimana ben più complicato di quanto racconti il risultato finale. L’equipaggio britannico ha saputo reagire alle difficoltà incontrate nella giornata di sabato, quando il lavoro dei meccanici Toyota si è rivelato determinante per consentire all’equipaggio di riprendere regolarmente la gara.

Non è un caso che il primo pensiero di Evans sia stato proprio per la squadra: “Dobbiamo ringraziare i ragazzi che hanno riparato l’auto ieri. Sappiamo sempre che possiamo contare su di loro”.

Parole che testimoniano quanto, nel mondiale rally moderno, il risultato finale sia spesso il frutto di un lavoro collettivo che va ben oltre quanto accade nelle prove speciali. Il podio e il successo nella Power Stage, ottenuto in coabitazione con Solberg, consentono inoltre a Evans di raccogliere un bottino di punti prezioso nella corsa iridata.

Se Toyota può sorridere, anche Hyundai lascia la Finlandia con alcuni segnali positivi, pur senza riuscire a interrompere il predominio della casa giapponese. Adrien Fourmaux ha concluso quarto dopo un weekend regolare e privo di sbavature, dimostrando di aver ritrovato quella continuità che in altre occasioni era mancata.

Il francese non ha nascosto la propria soddisfazione nonostante il podio sfumato: “Ho semplicemente goduto questo weekend in questa macchina. È stato un weekend senza problemi per noi. Abbiamo perso un podio, ma nel complesso siamo felici”.

Una prestazione che restituisce fiducia all’equipaggio e conferma come la Hyundai i20 N Rally1 possa ormai competere stabilmente nelle posizioni di vertice quando il fine settimana scorre senza inconvenienti.

Più movimentata la gara del campione del mondo Thierry Neuville, quinto al traguardo dopo un rally affrontato costantemente al limite. Il belga ha sintetizzato l’intensità della propria prestazione con una frase tanto semplice quanto efficace: “È stata una guida folle! Qualcosa da ricordare”.

Dietro di lui ha chiuso Takamoto Katsuta, autore invece di uno degli episodi più sfortunati dell’intero weekend. Nel tentativo di evitare una roccia all’interno di una curva, il giapponese è finito largo su un fondo estremamente viscido, perdendo tempo prezioso. Riuscito comunque a raggiungere il traguardo, seppur lentamente, non ha nascosto tutta la propria delusione: “Stavo cercando di evitare una roccia all’interno ma c’era così tanto scivoloso. Che weekend disastroso. Scusate per la squadra”.

Parole che raccontano bene il carattere di Katsuta, sempre pronto ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti del team. Alle spalle delle Rally1 ufficiali meritano una citazione Josh McErlean, settimo con la Ford Puma Rally1, e soprattutto Jari-Matti Latvala. Il team principal di Toyota, tornato eccezionalmente al volante di una GR Yaris Rally2, ha chiuso ottavo assoluto davanti a Robert Virves e Teemu Suninen, regalando agli appassionati uno dei momenti più apprezzati del fine settimana.

Da segnalare anche la prestazione del giovane Jon Armstrong, che ha sfruttato l’appuntamento finlandese per accumulare esperienza preziosa. Pur ammettendo qualche errore nel finale, il britannico ha sottolineato come il bilancio resti positivo: “Un paio di errori verso la fine. Abbiamo imparato molto questo weekend”.

La Power Stage ha regalato un finale combattuto fino all’ultimo metro. Evans e Solberg hanno fatto segnare lo stesso identico tempo, dividendo la vittoria della prova conclusiva, davanti a Fourmaux, Neuville e allo stesso Pajari, bravo anche nell’ultima speciale a non correre rischi inutili, amministrando il vantaggio costruito nei due giorni precedenti.

Il Rally di Finlandia consegna così al WRC un messaggio chiaro. La Toyota continua a dettare il ritmo sulle prove più veloci del campionato, ma soprattutto il mondiale ha trovato in Sami Pajari un vincitore che non sembra più soltanto una promessa. Il successo ottenuto sulle strade di casa rappresenta molto più di una semplice affermazione: è la conferma che il ricambio generazionale è ormai una realtà e che il giovane finlandese possiede tutte le qualità per diventare uno dei protagonisti del campionato negli anni a venire. Ora resta da capire se questa vittoria sarà soltanto il coronamento di un weekend perfetto o l’inizio di una nuova fase della sua carriera, con la lotta al vertice destinata ad accendersi già dal prossimo appuntamento del mondiale.

Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)