Categorie: Campionati Mondiali
PAJARI & SALMINEN VINCONO IN ESTONIA CON LA TOYOTA
21 Luglio 2026
Redazione
Scritto da: Nicola Salatino
Ci sono vittorie che sorprendono e altre che, quando arrivano, fanno quasi dire “era solo questione di tempo”. Quella di Sami Pajari al Rally Estonia rientra proprio in questa seconda categoria.
Il finlandese della Toyota ha centrato il suo primo successo nel mondiale rally, ma la cosa che colpisce davvero è il modo in cui ci è riuscito. Non ha aspettato gli errori degli altri, non ha avuto bisogno della fortuna. È stato semplicemente il più veloce per tutto il weekend.
Già dal venerdì si era capito che avrebbe potuto essere la sua gara. Sette prove speciali, sette migliori tempi. Un filotto impressionante, costruito su strade dove basta un piccolo errore per buttare via tutto. Alla fine della giornata aveva già quasi quindici secondi di vantaggio su Oliver Solberg e, da quel momento, nessuno è più riuscito ad avvicinarlo davvero.
La cosa più bella, però, è stata la tranquillità con cui ha affrontato tutto il fine settimana. A sentirlo parlare sembrava uno che stesse facendo un normale test, non un pilota in corsa per la prima vittoria nel WRC. “Mi sto davvero divertendo”, aveva detto dopo le prime speciali. E guardandolo guidare, sembrava proprio così.
Dietro questo successo c’è anche il lavoro fatto da Toyota negli ultimi anni. Pajari non è arrivato in Rally1 da un giorno all’altro. Prima il titolo Junior WRC, poi il WRC2, tanta esperienza e solo dopo il salto nella massima categoria. Nessuna fretta, nessun passaggio forzato.
In Estonia si è visto quanto questo percorso gli sia servito. Ha spinto quando era il momento di farlo, ma senza mai dare l’impressione di voler esagerare. È rimasto sempre in controllo della situazione, e non è una cosa scontata quando ti giochi una vittoria così importante.
Anche Sébastien Ogier, che di gare ne ha vinte più di chiunque altro tra quelli ancora in attività, ha fatto i complimenti al giovane finlandese. Vincere tutte le prove del venerdì contro avversari di questo livello non succede spesso.
Alle sue spalle Oliver Solberg ha completato la festa Toyota con un ottimo secondo posto. Lo svedese aveva bisogno di un weekend pulito dopo alcune gare complicate e ci è riuscito. Non è mai sembrato in grado di attaccare davvero Pajari, ma ha portato a casa un risultato importante e una doppietta che conferma il grande momento della squadra giapponese.
Per Hyundai il migliore è stato Adrien Fourmaux, terzo al traguardo. Il francese ha fatto quello che poteva, restando sempre nelle posizioni di vertice e difendendo il podio fino all’ultima speciale. La i20 N Rally1 si è dimostrata competitiva, ma sulle velocissime strade estoni la Toyota aveva qualcosa in più.
Come spesso succede su questo tipo di fondo, ha inciso parecchio anche l’ordine di partenza. Elfyn Evans, da leader del campionato, ha dovuto aprire la strada e ha pagato dazio per tutta la gara. In Estonia partire per primi significa pulire la traiettoria e regalare un piccolo vantaggio a chi arriva dopo. È una situazione che continua a far discutere e che, ancora una volta, ha influenzato il risultato.
Adesso il mondiale si sposta in Finlandia. Per Pajari sarà una gara speciale, perché correrà davanti al pubblico di casa con una consapevolezza completamente diversa. Fino a domenica era uno dei giovani più promettenti del campionato. Oggi è un vincitore del WRC. E, dopo quello che si è visto in Estonia, è difficile pensare che sia stato soltanto un episodio.
Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)