Skip to main content
Categorie:

GOODWOOD, KIMERA TORNA DOVE TUTTO È INIZIATO

10 Luglio 2026

Redazione

Scritto da: Comunicato Stampa

Ci sono luoghi che, nel tempo, smettono di essere semplici appuntamenti e diventano parte integrante della storia di un marchio. Per Kimera Automobili, il Goodwood Festival of Speed è uno di questi.

Fu proprio sulle colline del Sussex, nell’estate del 2021, che Kimera si presentò per la prima volta al pubblico internazionale con la EVO37, dando origine a un progetto capace, in pochi anni, di conquistare una propria identità nel panorama automotive mondiale. Cinque anni dopo, il ritorno a Goodwood assume un significato particolare: da una parte celebra l’automobile che ha dato vita al marchio, dall’altra porta per la prima volta in pubblico il futuro di Kimera attraverso il debutto dinamico della K39.

Presentata lo scorso maggio al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, dove ha ricevuto il riconoscimento di miglior Design Concept & Prototype, la K39 entra ora nella fase più importante del proprio sviluppo: il passaggio da concept a vettura funzionante, pronta ad affrontare le sfide per cui è stata concepita.

Negli ultimi mesi il team Kimera ha realizzato la prima monoscocca in fibra di carbonio della K39, sulla quale sono stati assemblati i principali elementi meccanici, lavorati con macchine a controllo numerico (CNC) per garantire la massima precisione dimensionale, insieme alle carrozzerie in materiali compositi che combinano fibra di carbonio e carbon kevlar. Una filosofia costruttiva orientata alla massima leggerezza, rigidità strutturale ed efficienza, secondo gli stessi principi che hanno guidato ogni progetto Kimera sin dalla nascita del marchio. Parallelamente, è stato completato il primo sviluppo dinamico della vettura attraverso l’integrazione e la messa a punto del propulsore V8 biturbo fornito da Koenigsegg, arrivando a una configurazione ormai rappresentativa delle specifiche previste per gli esemplari destinati alla produzione.

A Goodwood farà il suo esordio il prototipo 01 della K39: il primo esemplare marciante della vettura, chiamato ad affrontare la celebre Hill Climb del Festival of Speed. Sarà la prima occasione per mostrare pubblicamente il comportamento dinamico e le caratteristiche tecniche del progetto, in vista dell’avvio della produzione previsto all’inizio del prossimo anno. Il debutto dinamico rappresenta anche il primo passo concreto verso il programma sportivo della K39. Dopo Villa d’Este, Luca Betti e il team tecnico Kimera hanno raggiunto il Colorado insieme agli ingegneri Koenigsegg per le prime ricognizioni sul tracciato della Pikes Peak International Hill Climb, una delle competizioni più iconiche del motorsport mondiale e la sfida alla quale il progetto è destinato.

La presenza a Goodwood segna dunque un momento fondamentale per Kimera: la dimostrazione concreta della capacità del marchio di evolvere dalla reinterpretazione di una grande eredità sportiva alla creazione di una propria visione tecnica e progettuale.

In appena cinque anni Kimera ha dato vita a tre automobili profondamente diverse tra loro, unite dalla stessa filosofia: reinterpretare il patrimonio del motorsport italiano attraverso un linguaggio contemporaneo, una ricerca tecnica senza compromessi e un livello di artigianalità d’eccellenza.

La EVO37 ha rappresentato la rinascita di una delle più iconiche vetture a trazione posteriore degli anni ottanta, riportando nel presente lo spirito delle grandi competizioni rally attraverso una nuova interpretazione tecnica e costruttiva. Con la EVO38, Kimera ha immaginato il naturale sviluppo di quella stessa visione: un’evoluzione integrale nel vero senso della parola, che esplora ciò che quella storia avrebbe potuto diventare, portando avanti il dialogo tra passato e futuro. La K39 segna ora un ulteriore passaggio: è la prima automobile interamente concepita dal marchio e rappresenta l’inizio di una nuova fase progettuale e industriale per Kimera, senza rinunciare ai valori che ne hanno definito l’identità.

Se la K39 guarda al futuro, Goodwood sarà anche l’occasione per celebrare l’automobile da cui tutto è iniziato: la EVO37. Durante il Festival verranno consegnati due nuovi esemplari della vettura, completando un programma produttivo che comprende le 37 unità previste, affiancate dalle esclusive Martini 7 – dedicate alle sette vittorie mondiali del Martini Racing Team – e da una serie molto esclusiva di one-off create per celebrare i momenti più significativi della storia del marchio. Tra queste, la EVO37 Top Gear Edition rappresenta l’espressione più recente di questo percorso evolutivo. Realizzata per celebrare il riconoscimento “Performance Car of the Year 2026” assegnato da Top Gear, racchiude la massima evoluzione tecnica raggiunta dalla EVO37 e verrà consegnata proprio a Goodwood a Max Girardo, amico di lunga data di Kimera e riferimento del marchio nel Regno Unito.

Accanto alla K39, farà il proprio debutto dinamico sulla Hill Climb di Goodwood anche la nuova EVO38 Collezione Martini. Dopo la presentazione avvenuta in Costa Smeralda alla fine di aprile, sarà la prima occasione per vedere la vettura in azione, mostrando al pubblico l’evoluzione tecnica e stilistica che accompagnerà l’avvio delle consegne ai clienti.

Terminato il Festival of Speed, Kimera proseguirà il proprio calendario internazionale con la partecipazione alla Monterey Car Week, quindi a The Bridge negli Hamptons, a Pastejé in Messico, a Las Vegas, a Caramulo in Portogallo e infine a Chantilly Arts & Élégance.

Parallelamente continueranno le attività produttive della EVO38 e lo sviluppo della K39, consolidando la capacità del marchio di sviluppare automobili che uniscono memoria storica e innovazione tecnica, mentre nel corso dell’anno verrà presentata una nuova ed esclusiva interpretazione della EVO37: un ulteriore capitolo dedicato all’automobile che ha dato origine alla storia del marchio.

Con il ritorno a Goodwood, Kimera celebra il proprio passato e mostra in forma dinamica il proprio futuro. Un futuro costruito sugli stessi principi che hanno accompagnato il marchio fin dalla nascita: cultura del motorsport, eccellenza tecnica e passione italiana, con lo sguardo rivolto in avanti e il rispetto per le proprie radici.

“Ci sono luoghi che non smettono mai di raccontarci chi siamo stati, e che ogni volta ci ricordano chi vogliamo diventare. Per noi, Goodwood è più di un palcoscenico straordinario: è lo spazio in cui Kimera ha imparato a camminare, e dove oggi impariamo a correre”. – Luca Betti, Founder e CEO di Kimera Automobili.

Credit: Kimera Automobili (IG)