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NEL 2027 LE RALLY2-WRC-KIT SFIDERANNO LE RALLY1

28 Giugno 2026

Redazione

Scritto da: Nicola Salatino

Il WRC27 cambia proprio le regole del gioco rispetto a oggi. Dal 2027 si passa a un mondiale pensato per costare molto meno e per far entrare più gente possibile, con un ciclo che dovrebbe durare circa dieci anni senza stravolgimenti continui.

Le nuove auto avranno un tetto di costo attorno ai 345 mila euro e l’obiettivo è tagliare più della metà delle spese rispetto alle Rally1 attuali. Per riuscirci si va dritti su una semplificazione vera. Telaio tubolare standard per tutti, una cellula di sicurezza unica, tante parti uguali tra tutte le macchine e meno complicazioni nello sviluppo.

A livello di macchine cambia anche l’estetic. Non ci saranno più solo le classiche hatchback. Si potranno vedere forme diverse, tipo berline, SUV, crossover, insomma auto che somigliano di più a quelle stradali da cui derivano, anche se sempre dentro i limiti di dimensioni decisi dalla FIA.

Sotto la pelle resta un’impostazione più vicina alla Rally2 che alla Rally1. Motore 1.6 turbo, circa 300 cavalli, tutto più semplice e meno estremo rispetto a oggi. L’idea è togliere un po’ di complessità e costi senza uccidere le prestazioni.

Non c’è una sola strada per i motori. Possono correre auto termiche con carburanti sostenibili, ibride e in futuro anche soluzioni elettriche. La FIA lascia tutto aperto proprio per non legarsi a una tecnologia sola.

Un’altra cosa grossa è che entrano anche i preparatori indipendenti. Non solo grandi case tipo Toyota o altri costruttori ufficiali, ma anche “tuners” che possono costruire e portare auto da gara rispettando il regolamento. Questo serve a riempire la griglia e far tornare più vita al mondiale.

Poi c’è la fase di passaggio, che è forse la parte più particolare. Nel 2027 e 2028 le Rally2 potranno correre con un kit di aggiornamento per entrare nella categoria principale. È un kit semplice, con modifiche aerodinamiche tipo paraurti, parafanghi e alettone, che costa circa 7.500 euro. Le macchine aggiornate dovranno stare su un peso minimo di circa 1.220 kg.

Per un paio d’anni quindi ci saranno due mondi insieme: le nuove WRC27 e le Rally2 evolute. L’idea è riempire subito il mondiale mentre le nuove regole vanno a regime. Alla fine tutto gira intorno a questo. Meno costi, più auto, più squadre possibili e un mondiale che non sia più riservato a pochi. Resta solo da vedere chi ci entra davvero e chi no.

Credit: Thierry Neuville (IG)