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SI SCRIVE TOYOTA, SI LEGGE PASSIONE SENZA CONFINI

20 Giugno 2026

Redazione

Scritto da: Francesco Angelini

Nel mondo motoristico moderno sono rimasti pochi costruttori a credere ancora nel motorsport e nei motori a combustione interna, quelli che fanno “brum brum” per intenderci. Non pensare di correre affannosamente verso l’elettrico solo perché lo fanno tutti, ma studiare le soluzioni tecniche migliori per far sognare ancora gli appassionati e per rendere migliore la vita di tutti i giorni. A chi mi riferisco? Beh semplice, alla Toyota Motor Corporation.

Domenica scorsa, per la sesta volta, hanno conquistato la 94° edizione della 24h di Le Mans, una delle corse automobilistiche più importanti del pianeta. A tagliare il traguardo per prima è stata la nuovissima TR010 numero 7 di Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries. Passo gara costante, strategia efficace e tanta voglia di ritornare a vincere dopo ben quattro anni. Terza l’altra vettura gemella, la numero 8.

La classica francese è stata la terza gara del World Endurance Championship (WEC) 2026, dove il costruttore giapponese è davanti a tutti nella classifica piloti e costruttori. La stagione però è ancora lunga, visto e considerato che mancano ancora cinque gare. Presente anche Tobia Cavallini, team principal di Toyota Gazoo Racing Italy. È andato a supportare il suo amico Robert Kubica, pilota della Ferrari AF Corse numero 83.

“Prima volta alla 24h di Le Mans ed è stata semplicemente straordinaria. Una passione smisurata per il motorsport, un’atmosfera unica e una gara leggendaria che consiglio ad ogni appassionato almeno una volta nella vita. Passare l’intera notte lungo la pista, seguendo la corsa è stata una sensazione indescrivibile. Una figata pazzesca”. Queste le parole di Cavallini al termine della settimana santa per eccellenza del motorsport.

Non solo endurance e gare su pista, ma soprattutto rally e rally-raid, dove la Toyota fa da padrona già da diversi anni a questa parte. Nel World Rally Championship (WRC) sta letteralmente dominando la stagione con la GR Yaris Rally1, mentre con la GR Hilux T1+ nel World Rally-Raid Championship (W2RC) è in lotta per la conquista dei titoli con il Team Dacia, che si ritirerà ufficialmente al termine di questa stagione.

Ma questa grande passione è sentita e diffusa soprattutto dai vertici del costruttore nipponico. La Toyota, in occasione della 99° edizione della 1000 Miglia, ha portato in gara per la prima volta ben cinque vetture. La 2000GT, condotta da Jari-Matti Latvala e Shimitzu Ryotaro, ha vinto nella categoria “Gran Turismo Experience”. Grande emozione anche per la Toyota Supra Mk4 e per la Lexus LFA, entrambe completamente originali.

Al di fuori dei campi da gara, la casa del Sol Levante dice sempre la sua sul mondo automobilistico moderno. Ad intervenire è stato ancora una volta Akio Toyoda, Presidente della Toyota: “Tutti stanno passando ai veicoli elettrici, e questa è la mia più grande paura. Tre o quattro anni fa, ero l’unico a dire ai media che amo gli odori, amo il suono e amo i motori, e che voglio salvaguardare i posti di lavoro dei fornitori di motori”.

“Ma mi sembra di essere l’unica persona. Mi sento molto solo. L’automobile è il mio giocattolo. Voglio costruire l’auto che vorrei tenere nel mio garage. Se dovessi costruire solo auto a zero emissioni di carbonio, non sarebbe entusiasmante”. Toyoda si è confidato ai microfoni di Carwow, esprimendo le sue sensazioni. Lui stesso è il primo a testare personalmente le vetture, gareggiando in circuiti locali e alla 24h del Nürburgring.

Toyota quindi punta all’ibrido, ma soprattutto ai motori termici che regalano sempre tante emozioni. Per loro inoltre l’idrogeno potrebbe essere un’alternativa valida all’elettrico. Lo si nota dal fatto che hanno portato nei vari test e in gare svariate vetture con questa alimentazione: la GR Yaris Rally2 H2 Concept nei rally, la TR LH2 Racing per le gare endurance, la GR Yaris e la GR Corolla per le gare in pista e per l’uso stradale.

La Toyota è una delle case costruttrici migliori al mondo, sia in termini di vendite che nel motorsport. Nel World Rally Championship (WRC), oltre a vincere, sta pensando attivamente al progetto tecnico WRC27. Piloti come Ott Tänak e Juho Hänninen stanno testando attualmente il nuovo prototipo sugli sterrati greci. A parte questo, un grande grazie a Toyota da parte di tutti noi appassionati, un marchio che ci crede ancora.

Credit: Toyota Racing WEC (X)