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TOYOTA GAZOO RACING SI PREPARA IN VISTA DEL 2027

4 Giugno 2026

Redazione

Scritto da: Nicola Salatino

La Toyota Gazoo Racing WRT e il progetto WRC 2027 stanno già diventando uno dei temi più importanti e delicati del futuro del mondiale rally, perché non si tratta solo di un nuovo regolamento, ma di un cambio totale di filosofia. A renderlo ancora più significativo è il fatto che a parlarne sia direttamente Toyota, oggi il riferimento assoluto della disciplina, e che proprio da dentro il team arrivi una considerazione molto chiara; lo sviluppo della nuova vettura sarebbe il progetto più difficile mai affrontato.

A dirlo è Tom Fowler, direttore tecnico della Toyota, una figura che vive il progetto dall’interno e che conosce bene il livello di complessità che si nasconde dietro questa nuova fase. Il punto è che il WRC dal 2027 cambierà radicalmente. Le attuali Rally1 lasceranno spazio a vetture più semplici e più economiche, con un tetto di costo intorno ai 345.000 euro e una forte standardizzazione dei componenti. Sulla carta sembra una semplificazione, ma nella realtà significa ricostruire da zero il concetto stesso di auto da rally.

In questo contesto Toyota si trova in una posizione particolare. È il costruttore di riferimento del mondiale, ma anche quello che si è esposto maggiormente sul nuovo progetto. Al momento è infatti l’unico ad aver confermato lo sviluppo completo di una vettura per la nuova era, mentre il resto del paddock osserva, valuta o procede con maggiore cautela.

Il lavoro è già in una fase avanzata. Il prototipo ha percorso migliaia di chilometri di test (in Spagna e in Finlandia) e si sta avvicinando al momento in cui molte soluzioni dovranno essere congelate per rispettare le omologazioni. Questo rende ogni scelta sempre più pesante, perché diventa difficile tornare indietro.

La vera difficoltà, però, non è solo tecnica o organizzativa. È il fatto che non esiste una base di partenza chiara. Non si tratta di evolvere un progetto già conosciuto, ma di immaginare una vettura completamente nuova, senza riferimenti diretti. Ogni area – dal telaio all’aerodinamica, dalla distribuzione dei pesi al comportamento su strada – è una scelta fondativa.

In parallelo, il WRC stesso non è ancora completamente definito. Il quadro dei costruttori per il 2027 è in evoluzione, con progetti annunciati ma non ancora certi. Questo significa che Toyota sta sviluppando la propria vettura mentre il campionato che dovrà ospitarla è ancora in fase di costruzione.

Nonostante questo, l’approccio è tutt’altro che prudente. La Toyota sta spingendo, testando e anticipando i tempi, invece di aspettare che il quadro si stabilizzi. È una scelta coerente con la sua posizione: chi è davanti non può permettersi di fermarsi mentre gli altri si preparano.

Attorno al progetto, come spesso accade, nascono anche speculazioni e interpretazioni, dal possibile distacco dalla filosofia della GR Yaris fino al ritorno di nomi storici come Celica, anche se al momento non esiste alcuna conferma ufficiale.

Alla fine, però, il punto centrale resta uno. Se il costruttore più vincente del mondiale definisce questo progetto come il più complesso di sempre, significa che il WRC sta entrando davvero in una nuova era. Non un semplice aggiornamento regolamentare, ma un passaggio profondo verso qualcosa che deve ancora essere completamente definito.

Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)