Categorie: Campionati Mondiali
NEUVILLE ROMPE IL DOMINIO DELLA TOYOTA IN PORTOGALLO
11 Maggio 2026
Redazione
Scritto da: Tiziano Topini
Si sa, è bello vedere una squadra vincere più e più volte. Lo è stato con la Lancia dal ’73 al ’91 e, un po’ più recentemente in Formula 1, con la Scuderia Ferrari, capace di conquistare 5 titoli dal 2000 al 2004, in anni in cui il campionato sembrava quasi diventare “monomarca”; così come accaduto con Max Verstappen e Red Bull Racing dal 2021 al 2024. Ma, secondo me, è altrettanto bello assistere a campionati combattuti, in cui l’egemonia viene interrotta da quel pilota che, zitto zitto, riesce a strappare una vittoria inaspettata qua e là.
È quanto successo ieri con Thierry Neuville, pilota di punta di Hyundai Motorsport, che ha sorpreso tutti durante il 59° Vodafone Rally de Portugal (7-10 maggio, Matosinhos). Le avvisaglie del riscatto si erano già viste durante lo shakedown, dove Neuville aveva mostrato grande competitività, risalendo gradualmente la classifica nel corso del fine settimana. Approfittando anche delle disavventure degli altri piloti, il belga è riuscito a conquistare la vetta, riscattandosi dopo la mancata vittoria in Croazia.
La vittoria in Portogallo gli ha permesso di chiudere con un vantaggio di 16,3 secondi su Oliver Solberg ed Elfyn Evans, entrambi al volante della Toyota GR Yaris Rally1.
Ma facciamo un passo indietro. Durante le prime fasi del rally sembrava che Adrien Fourmaux, su Hyundai, fosse il favorito per conquistare la prima vittoria stagionale. Un errore commesso nel pomeriggio di venerdì, però – quando le gomme hanno perso aderenza in frenata – gli è costato tempo prezioso a causa di un’uscita di strada. Fourmaux è comunque riuscito a conquistare la power stage, ma l’episodio ha spalancato la porta a Sébastien Ogier, che si è portato in testa alla classifica assoluta, difendendo la posizione per tutta la giornata di sabato.
Nonostante ciò, Solberg, con un vero e proprio “colpo di freno a mano”, è riuscito a superarlo a metà giornata. Ogier ha quindi deciso di adottare una guida più aggressiva e rischiosa, riuscendo ad accumulare un vantaggio di 21,9 secondi su Neuville, che nel frattempo era diventato la vera minaccia a una possibile “doppietta nipponica”. Tuttavia, una foratura nella penultima tappa, seguita da un testacoda, ha compromesso ogni possibilità di vittoria, consegnando a Neuville il primo successo stagionale, nonché la prima vittoria dell’anno per il marchio coreano.
“È una vittoria davvero speciale”, ha confessato Neuville. “Dopo quello che è successo in Croazia e le difficoltà che abbiamo affrontato […], questa arriva al momento giusto, non solo per me e Martijn, ma per tutta la squadra e per le persone che ci circondano durante tutto l’anno e che lavorano duramente”. Il belga ha poi aggiunto ai microfoni di DirtFish: “Questo fine settimana siamo stati costantemente vicini alla vetta e abbiamo mantenuto un buon ritmo”.
Anche Ogier si è lasciato andare a qualche riflessione, dichiarando ai microfoni di RallyJournal.com: “Avremmo dovuto completare la rimonta, ma ci sono cose che non si possono controllare. Abbiamo gestito tutto ciò che potevamo, ma oggi è stata soltanto sfortuna. Credo che meritassimo qualcosa di meglio”.
A mio parere, questo Rally del Portogallo è stato davvero interessante dal punto di vista delle prestazioni dei piloti. Il meteo, sicuramente, non è stato clemente, ma ha rappresentato una di quelle incognite capaci di aggiungere quell’imprevedibilità necessaria affinché un rally possa essere considerato tale.
Credit: Thierry Neuville (X)