Categorie: Campionati Mondiali
OGIER & LANDAIS VINCONO ALLE CANARIE CON TOYOTA
28 Aprile 2026
Redazione
Scritto da: Riccardo Bianchini
Dopo un Rally di Croazia super emozionante, che ha visto entrare nella storia dei rally il giapponese Takamoto Katsuta, il mondiale rally ha spostato baracca e buratti, trasferendosi in Spagna. L’evento, nella splendida cornice delle Isole Canarie, ha preso il via giovedì 23 aprile con lo shakedown di Santa Brígida e il Super Special Stage del pomeriggio (SSS1, ndr).
Purtroppo per quest’ultimo non sono mancate le polemiche, vista la mancata partecipazione dell’atteso pilota sammarinese Paolo Diana, che sembrerebbe essere stato escluso dal SSS1 del Rally delle Isole Canarie per la presenza del marchio di pneumatici Kumho sulla sua 131. Sembra che la presenza del logo sulla vettura e l’utilizzo di coperture del marchio coreano siano entrati in conflitto con i diritti di esclusiva di Hankook, fornitore ufficiale della competizione.
La notizia, circolata rapidamente sui social, ha fatto scalpore e ha rappresentato un momento triste, in quanto lo “specialista del traverso” era atteso da tutti i tifosi. Non vedevano l’ora di ammirare la sua vettura all’opera nello spettacolo previsto allo Stadio di Gran Canaria. Comunque, nonostante questo capitolo, la 50esima edizione del rally spagnolo è stata lo stesso un successo. Diciassette le prove speciali, più di 300 km su asfalto spalmati nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. I piloti, con le loro vetture, hanno scaldato l’entusiasmo dei tifosi, “danzando” tra un tornante e l’altro della terza isola più grande dell’arcipelago.
I trionfatori assoluti di questa splendida edizione sono stati Sébastian Ogier e il navigatore Vincent Landais; a seguire Elfyn Evans e Scott Martin e, sul gradino più basso del podio, Sami Pajari e Marko Salminen. Subito dopo, nella classifica, il pilota giapponese Takamoto Katsuta e il suo navigatore Aaron Johnston, che con questa gara hanno interrotto le vittorie di fila cominciate in Kenya e poi continuate in Croazia.
Un podio coerente con le aspettative, un’occasione che ha confermato la superiorità della Toyota GR Yaris Rally1, presente in tutte le prime posizioni. Nel WRC2 a trionfare sono stati Yohan Rossel e Arnaud Dunand con Lancia Corse HF, seguiti da Alejandro Cachón e Borja Rozada, Eric Camilli e Thibault De la Haye e, subito fuori dal podio, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti sulla loro Skoda Fabia RS Rally2. Tuttavia, nella categoria WRC2 Challenger, sono arrivati dietro solamente a Alejandro Cachón e Borja Rozada, conquistando un meraviglioso secondo posto.
“È stata una gara positiva. Il problema di Léo Rossel e Guillaume Mercoiret ci ha fatto guadagnare una posizione. Peccato per i punti persi in Croazia, dovuti alla foratura, comunque ora siamo carichi per il prossimo rally e puntiamo a fare il nostro meglio”, ha affermato Daprà. Ora una pausa fino al 7 maggio e ci si rivede tutti al Rally del Portogallo.
Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)