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IL REGNO UNITO TORNA NEL MONDIALE RALLY DAL 2027

20 Aprile 2026

Redazione

Scritto da: Luca Gentile

Il mondiale rally torna a casa. E lo fa in grande stile. Dal 2027 il World Rally Championship (WRC) riabbraccerà il Regno Unito con una gara tutta nuova, il Rally Scotland. Non è semplicemente una tappa in più, ma un ritorno carico di significato, costruito su un accordo triennale tra Motorsport UK e WRC Promoter.

Il cuore dell’evento sarà ad Aberdeen, con base operativa al P&J Live. Ma il vero spettacolo si giocherà fuori città, tra le strade sterrate e veloci del nord-est della Scozia, nelle zone di Aberdeenshire e Moray. Terreni duri, tecnici, autentici. Perfetti per il rally vero.

Non è solo sport, è storia che ritorna. L’ultima volta che il WRC ha corso in territorio britannico era il 2019, con il Wales Rally GB. E la Scozia? Assente da oltre trent’anni dal mondiale. Un vuoto lungo, che ora viene finalmente colmato.

Dietro questo ritorno c’è un progetto ambizioso. Non si vuole creare solo una gara, ma un evento moderno, capace di parlare al mondo. L’idea è unire la tradizione rallistica britannica – fatta di fango, foreste e passione – con una visione più ampia: turismo, sostenibilità, innovazione e coinvolgimento delle comunità locali. Un rally che non vive solo nei cronometri, ma anche fuori dalle prove speciali.

Le parole dei protagonisti raccontano bene il peso di questa operazione. David Richards ha parlato di un ritorno emozionante, quasi inevitabile, per un Paese dove il rally è parte della cultura sportiva. Simon Larkin ha sottolineato il lavoro lungo e silenzioso fatto per riportare il campionato nel Regno Unito. E Malcolm Wilson ha collegato questo rientro alla nuova era del WRC, quella che partirà proprio nel 2027 con regolamenti più accessibili e una filosofia diversa.

Prima di diventare ufficiale al 100%, però, c’è ancora un ultimo passaggio: un “candidate event” nel corso dell’anno. Una sorta di prova generale sotto osservazione della Fédération Internationale de l’Automobile (FIA), che dovrà valutare tutto – organizzazione, sicurezza, logistica – prima del via libera definitivo dal World Motor Sport Council (WMSC).

Ma la direzione è ormai chiara. Il WRC sta tornando dove appartiene. Per il pubblico britannico, e soprattutto per quello scozzese, questa non è solo una notizia, ma un ritorno atteso e sentito. Il rally ritrova uno dei suoi habitat naturali, fatto di boschi, pioggia, strade sporche e tifosi incollati alle prove. Un’atmosfera unica, impossibile da replicare altrove.

Dopo anni di assenza, il Regno Unito rientra così nel mondiale con un progetto nuovo, ma profondamente radicato nella sua identità. E per un campionato che vuole reinventarsi, non poteva esserci scenario migliore.

Credit: Rally Scotland (X)