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TOYOTA SI PREPARA IN VISTA DEL MONDIALE RALLY 2027

27 Febbraio 2026

Redazione

Scritto da: Piernicola Gervasi

Le prime immagini e i video stanno già facendo il giro del web. Un prototipo Toyota è stato avvistato su ghiaia nel sud del Portogallo, impegnato in quelli che sembrano a tutti gli effetti i primi test in ottica World Rally Championship 2027.

La notizia, per ora, si muove sul terreno delle indiscrezioni e delle ricostruzioni a partire dal materiale diffuso online. Ma il segnale è comunque chiarissimo. La Toyota Gazoo Racing WRT non vuole farsi trovare impreparata davanti alla prossima grande svolta tecnica del mondiale.

Il 2027 segnerà il debutto dei nuovi regolamenti tecnici. In attesa di dettagli definitivi e conferme ufficiali, il punto centrale è che il WRC sta preparando un cambio di ciclo.

Quando cambia il regolamento, cambia tutto: filosofia progettuale, soluzioni di telaio e aerodinamica, gestione dell’affidabilità e, soprattutto, tempi e metodi di sviluppo. Per questo motivo vedere Toyota già in azione su sterrato, con così largo anticipo, è una notizia che pesa.

Il Portogallo è una delle “palestre” naturali più utili per lo sviluppo rally, perché offre fondi in ghiaia molto variabili, mette alla prova trazione, sospensioni e raffreddamento e permette di simulare condizioni tipiche del calendario WRC, dove lo sterrato resta un passaggio chiave.

Si tratta di un muletto pesantemente camuffato, dal quale però si intuiscono già, almeno in parte, forme e proporzioni della futura vettura. Tra i lettori non mancano i dubbi sul percorso che il WRC sembra voler intraprendere con il prossimo cambio di regolamento: dalle scelte sui motori al sound, fino al linguaggio stilistico delle nuove vetture. In molti provano a ipotizzare la base da cui potrebbe nascere questo nuovo ciclo: c’è chi cita C-HR, Celica o Corolla, e chi arriva persino ad azzardare una Prius.

Al di là di come sia configurato il prototipo che, dalle immagini, resta ancora difficilissimo da “leggere” nei dettagli, l’elemento più interessante è l’approccio.

Partire presto significa accumulare dati e feedback prima degli altri, identificare criticità progettuali con più margine di intervento e costruire un percorso di affidabilità graduale, senza forzature dell’ultimo minuto.

In un WRC sempre più competitivo, l’anticipo nello sviluppo può valere quanto un aggiornamento tecnico portato al momento giusto, dato anche l’avvento di diversi nuovi costruttori.

Nei prossimi giorni sarà interessante capire se emergeranno ulteriori video o scatti più nitidi, se Toyota rilascerà dichiarazioni o conferme e se altri costruttori intensificheranno i propri programmi di test in ottica 2027.

Per ora, una cosa è certa: il WRC27 non è più soltanto una data sul calendario. La corsa al nuovo ciclo tecnico è già iniziata, e Toyota sembra voler essere davanti fin dal primo metro.

Credit: Márcio Pereira (Web)