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INTERVISTA A ROBERTO DAPRÀ, PILOTA DEL MONDIALE

15 Febbraio 2026

Redazione

Scritto da: Riccardo Bianchini

L’anno si è aperto con tante aspettative per il rallista Roberto Daprà che, alla 94esima edizione del Rally di Monte-Carlo – il primo appuntamento della stagione del FIA World Rally Championship (WRC) – ha conquistato un meraviglioso secondo posto nella categoria WRC2, stesso risultato nella Challenge, e un incredibile ottavo posto assoluto. Quattro tappe e diciassette prove speciali, per un totale di 339 chilometri; cronometro alla mano, “è stato definito il Monte-Carlo più difficile degli ultimi 15 anni”, ha affermato il rallista trentino. È con questo risultato, conquistato in una gara capace di mettere in difficoltà i migliori del mondo, che Daprà ha superato il suo miglior posizionamento in una gara del mondiale, facendo sembrare il nono posto assoluto del Rally di Sardegna 2025 una passeggiata. “Aver ottenuto un risultato così in un’edizione come questa è stato ancora più bello”, ha confessato pieno di entusiasmo il rallista classe 2001.

La più grande difficoltà? “La neve: quando ha cominciato a sciogliersi è stato un grande problema. È stata la condizione più difficile da gestire di questo Rally di Monte-Carlo, ha messo in difficoltà tutti gli altri piloti. Le uscite di strada dei big sono state dovute a questo”. Nonostante l’ottimo risultato, il rallista ha raccontato di aver avuto in qualche prova “qualche momento di down, ho preso tanti secondi, ma ho preferito non esagerare e, vedendo il risultato, rifarei sicuramente le stesse cose”.

Dopo un inizio di stagione così incredibile come si sente pensando al prossimo appuntamento? “Innanzitutto è importante rimanere tranquilli, è un bellissimo risultato ma è solo la prima gara. Sicuramente non potevo chiedere di meglio. Per il Rally di Croazia mi sento più competitivo rispetto a quanto lo fossi l’anno scorso. Sui fondi difficili e fangosi mi sento abbastanza pronto, sono fiducioso dopo aver visto le prove di Monte-Carlo andare molto bene”.

Qual è il suo approccio a un rally? “Negli ultimi due anni ho sempre affrontato le gare con pazienza, puntando a fare esperienza e a non fare errori; la stessa cosa che sto facendo ora, con la differenza che adesso ho due anni di esperienza alle spalle, sono più sicuro di quello che sto facendo e sono più tranquillo anche perché è il mio terzo anno nel mondiale”.

Ha ricevuto qualche consiglio dai piloti del WRC? “Partendo in momenti diversi non ho avuto modo di interfacciarmi con loro, però guardavamo sempre con che gomme uscivano i più forti”.

Il Rally di Croazia è dal 9 al 12 aprile, cosa farà nel frattempo? “Lavorerò, farò palestra, passerò del tempo al simulatore e, quando usciranno le cartine, me le guarderò”. Chissà cosa regalerà questa stagione a Roberto Daprà: le gare sono ancora tante, nonostante abbia dichiarato che non le farà tutte. Infatti, insieme al suo team, ha deciso di affrontare “le stesse dell’anno scorso: Monte-Carlo (fatta, ndr), Croazia, Isole Canarie, Portogallo, Sardegna e Grecia”. Al volante della Skoda Fabia RS Rally2 del team Delta Rally, con il supporto della scuderia Pintarally Motorsport e affiancato dal fido navigatore Luca Guglielmetti, Daprà è pronto a viversi il suo momento, limitando gli errori e cercando di migliorarsi gara per gara e noi appassionati siamo pronti a goderci lo spettacolo.

Credit: Škoda Motorsport (IG)