Categorie: Campionati Mondiali
ANALISI SUL MITICO E NEVOSO RALLYE MONTE-CARLO 2026
27 Gennaio 2026
Redazione
Scritto da: Nicola Salatino
Neve, ghiaccio, fanghiglia e pioggia battente. È stato un Rallye Automobile Monte-Carlo estremamente affascinante e complicato, dove le condizioni metereologiche hanno dato non pochi problemi agli equipaggi. I temi da trattare sono tanti. La vittoria di Solberg Jr. con Edmondson, il rendimento di Daprà con Guglielmetti, la prestazione di Fontana con Arnaboldi e il ritorno di Lancia Corse HF nel mondiale rally. Mettetevi comodi, ora analizziamo tutto quanto.
La Toyota Gazoo Racing WRT, con una strepitosa tripletta, ha cominciato la stagione in modo eccellente. Il campione WRC2 in carica Oliver Solberg, con Elliott Edmondson, ha conquistato la gara monegasca. Piazza d’onore per Elfyn Evans e Scott Martin, che hanno mostrato di essere molto veloci e determinati. Il duo francese Sébastien Ogier e Vincent Landais, che non ha mai trovato il giusto feeling con gli pneumatici, si prende il gradino più basso del podio.
In casa Hyundai Shell Mobis WRT c’è ancora tanto da lavorare. Problemi tecnici, forature e incidenti hanno reso difficile il weekend alla casa automobilistica sudcoreana. Fuori dal podio tutte e tre le vetture: quarto posto per Adrien Fourmaux e Alexandre Coria, quinto posto per Thierry Neuville e Martijn Whydaeghe, undicesimo posto per Hayden Paddon e John Kennard. L’equipaggio francese è stato l’unico in grado di lottare con le velocissime vetture giapponesi.
Evento da dimenticare per M-Sport Ford WRT. Ritiro per entrambe le vetture, condotte da Josh McErlean/Eoin Treacy e da Jon Armstrong/Shane Byrne. I due equipaggi totalmente irlandesi, nonostante le buone prestazioni soprattutto per i secondi menzionati, sono usciti fuori strada con l’auto e non sono mai riusciti a inserirsi nella lotta per il podio o per la vittoria. Un risultato finale che non rispecchia il potenziale mostrato a tratti nel weekend.
Vittoria nel WRC2/WRC2 Challenger per Léo Rossel e Guillaume Mercoiret con la “vecchia” C3 Rally2 di 2C Junior Team. Secondo posto grandioso per Robertò Daprà e Luca Guglielmetti, al via con la Fabia RS Rally2 di Delta Rally. Terzo posto, al debutto con una Rally2, per Arthur Pelamourgues e Bastien Pouget. Hanno corso con la i20 N Rally2 di Fun Meca Sport. Buon debutto, nonostante gli incidenti e tanta sfortuna, per Lancia Corse HF e PH Sport.
Nel WRC3 vittoria per i polacchi Błażej Gazda e Michał Jurgała con la Clio Rally3, l’unica al via. Battono tutti gli equipaggi presenti con la Fiesta Rally3 EVO, ma non è finita qui. L’equipaggio italiano, composto da Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, vince due prove speciali (SS14 e SS15) e conquistano il quarto posto assoluto nel Super Sunday, vinto da Yohan Rossel e Arnaud Dunand con la Ypsilon Rally2 HF Integrale. Un qualcosa di davvero storico.
Nella classe RC4 le prime cinque posizioni sono occupate da equipaggi italiani. I migliori sono Andrea Spataro e Alessia Muffolini con la 208 Rally4 del team Racing Garage, 34esimi assoluti e prima vettura in classifica senza la trazione integrale. Nella classe RC5 vittoria per Giacomo Matteuzzi e Juri Frosini con la Clio Rally5. I francesi Christophe Berard e Christophe Bernabo si prendono la vittoria nella classe R-GT con la A110 Rally R-GT a trazione posteriore.
Prima di concludere, torniamo a parlare delle Rally1 e dei recenti sviluppi tecnici. Secondo WRC Wings la Toyota ha utilizzato 4 jokers per la nuova ala posteriore, per le sospensioni, per il telaio e per la carrozzeria. La Hyundai, con 2 jokers utilizzati, ha puntato su telaio e trasmissione. Il team britannico M-Sport ha usato 1 joker per sviluppare e aggiornare il motore. A Monte-Carlo abbiamo visto una GR Yaris Rally1 nettamente in vantaggio.
Il prossimo evento del World Rally Championship (WRC) 2026 sarà il 73° Rally Sweden, che si terrà dal 12 al 15 febbraio nei pressi di Umeå. La Toyota continua ad essere la favorita, la Hyundai deve rialzarsi subito e M-Sport può provare ad insidiarsi nelle parti alte della classifica. Le condizioni presenti in Svezia renderanno la sfida ancora più selettiva e spettacolare per tutti. Sarà una stagione molto interessante, da seguire sicuramente gara per gara.
Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)