Categorie: Campionati Mondiali
MA CHE FINE HANNO FATTO QUESTI RALLISTI EX WRC?
13 Gennaio 2026
Redazione
Scritto da: Nicola Salatino
Ma che fine hanno fatto questi rallisti? È una domanda che gira da tempo, inutile far finta di niente. Molti sembrano spariti, come se si fossero dissolti nel nulla. In realtà non è così. Alcuni hanno cambiato strada, altri corrono altrove, altri ancora hanno semplicemente deciso di fermarsi un attimo. Facciamo un passo indietro e vediamo che cosa stanno facendo oggi, tra scelte personali, nuovi progetti e qualche possibile ritorno.
Partiamo da Andreas Mikkelsen, che resta uno dei nomi più pesanti della lista. Il norvegese ha vinto tanto. Il WRC2 (2021 e 2023), l’ERC (2021) e prima ancora l’IRC (2011 e 2012). Dopo le esperienze con Volkswagen, Škoda, Citroën e Hyundai, nel 2025 si è visto in diversi rally nazionali al volante delle Rally2. In Francia si è anche tolto una bella soddisfazione, provando la Porsche 992 Rally GT sull’asfalto. Non proprio un’auto qualsiasi.
La domanda viene spontanea. Lo rivedremo nel mondiale rally con i regolamenti WRC27? A sperarlo è anche Teemu Suninen, che manca dalla top class dal 2024. L’ex Hyundai ed M-Sport sta seguendo con attenzione l’evoluzione delle nuove regole, cercando di capire che direzione prenderà il WRC. Nel frattempo, nel 2025, all’Arctic Lapland Rally ha fatto il co-pilota per l’amico Ville Kaukonen. Un modo diverso di restare dentro a questo mondo.
C’è poi chi, almeno per ora, ha messo il lavoro davanti a tutto. È il caso di Lorenzo Bertelli. Oltre a essere un pilota, è anche Presidente Esecutivo di Versace. A 37 anni, il pilota di Arezzo – laureato in filosofia – nel 2025 ha dovuto rinunciare al Rally di Svezia per la concomitanza con la Milano Fashion Week. In passato, però, nel mondiale ci ha corso eccome, anche con le Rally1 ibride.
Non si può poi ignorare l’assenza di due nomi enormi come Kalle Rovanperä e Ott Tänak nel 2026. Rovanperä sta guardando alle monoposto, con l’obiettivo di salire di categoria il più in fretta possibile e arrivare in Formula 2. Tänak, invece, ha scelto la famiglia. L’estone non sembra avere grandi rimpianti. Ritmi troppo serrati e regolamenti WRC27 che non lo convincono fino in fondo.
E la lista non finisce qui. Sébastien Loeb continua a correre, ma lo fa nel W2RC con il Team Dacia. Mārtiņš Sesks, invece, non ha ancora definito un programma chiaro per la stagione in corso. Stessa situazione per Jonne Halttunen, ormai ex co-pilota di Rovanperä, che potrebbe comparire in qualche rally locale o assumere un ruolo interno in Toyota o nel WRC Promoter.
Alla fine il punto è uno solo, cioè che nessuno di questi è davvero sparito. La passione c’è ancora, ed è forte. C’è chi corre altrove, chi aspetta il momento giusto per tornare, chi ha deciso di rallentare e pensare alla propria vita. Nei rally funziona così: magari ti allontani, ma la porta resta sempre socchiusa.
Credit: Andreas Mikkelsen (IG)