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REGOLAMENTI WRC27, NOVITÀ E SQUADRE PRESENTI

31 Dicembre 2025

Redazione

Scritto da: Nicola Salatino

Il mondiale rally è in fermento non tanto per la stagione 2026, quanto per ciò che vedremo nel 2027. In quell’anno debutteranno i nuovi regolamenti tecnici WRC27 e sembra che molti nuovi costruttori e preparatori siano interessati alla questione. Un ringraziamento speciale va a Francesco Angelini, fondatore e supervisore di Rally News Plus, che è stato di grande aiuto durante la stesura di questo articolo.

Che tipologia di regolamenti sono? Si tratta di vetture ancora più sicure, meno aerodinamiche e quindi meno costose (con un tetto di circa 345.000 euro), ma con una maggiore libertà tecnica. Tutte le auto adotteranno la stessa nuova cellula di sicurezza tubolare. Un costruttore o un preparatore potrà basarsi su un’auto stradale oppure no. Le vetture avranno componenti come freni, sterzo e parte delle sospensioni a doppio braccio derivate dalle Rally2. Ma non è finita qui.

Sotto il cofano troveremo un motore 1.6 turbo benzina che erogherà circa 290 cavalli, la stessa potenza sviluppata da una Rally2. Verranno utilizzati carburanti sostenibili e, nei prossimi anni, il vano motore di queste nuove auto potrà ospitare soluzioni ibride o elettriche. La trazione sarà integrale e il cambio a cinque rapporti. Importante è anche la questione dell’omologazione, valida per 10 anni, con precisi vincoli da rispettare.

L’omologazione può essere concessa solo dopo l’iscrizione di un costruttore al campionato. Entro 24 mesi devono essere prodotte almeno 10 unità e, per ogni anno solare, devono essere disponibili almeno 10 vetture per i clienti. Nel primo anno, un’auto omologata deve partecipare ad almeno il 50% degli eventi WRC, con un minimo di due vetture per rally. La partecipazione dovrà poi diventare completa a partire dal secondo anno.

La Prospeed ha svelato il proprio progetto WRC27, denominato “Project Rally One”. In particolare, durante i RACB Awards di fine dicembre a Bruxelles, sono state mostrate la cellula di sicurezza e il telaio del progetto. Dietro questa vettura ci sono due grandi colossi dei rally, Lionel Hansen e Yves Matton. La squadra belga, una volta terminato l’assemblaggio del primo prototipo, lo porterà su strada per test approfonditi.

Con quale marchio automobilistico collaboreranno? Il team belga è un “Porsche Motorsport Competence Centre Benelux”, quindi potrebbe trattarsi di un legame con la casa di Stoccarda. Già nel corso del 2024 hanno sviluppato una vettura molto performante, la Porsche 992 Rally GT. Ovviamente non ci sono informazioni ufficiali: si tratta solo di indiscrezioni estremamente appetitose.

Si era vociferato di un possibile ingresso di Dacia, poi smentito nei mesi successivi. La smentita è arrivata dal francese François Aupierre, responsabile marketing del programma Dakar di Dacia. Al marchio automobilistico rumeno non interessa il regolamento WRC27 né il World Rally Championship (WRC). Continuerà a puntare tutto sul World Rally-Raid Championship (W2RC) e sulla Dakar.

Con i nuovi regolamenti, alcune case costruttrici potrebbero puntare a sviluppare ulteriormente la Rally2, evitando quindi di investire tempo e denaro in un progetto completamente nuovo. Questa idea sembra essere apprezzata da Hyundai Motorsport e da Lancia Corse HF, che credono come le prestazioni tra le nuove vetture e le Rally2 saranno molto simili. E chissà se effettivamente il marchio sudcoreano resterà nel WRC.

La Hyundai Motorsport, insieme alla casa automobilistica Genesis Motor, sta infatti pensando al World Endurance Championship (2026), all’IMSA WeatherTech SportsCar Championship (2027) e alla leggendaria 24 Ore di Le Mans, che negli ultimi anni ha riscosso un enorme successo grazie ai regolamenti Hypercar/LMDh. Porteranno in gara la GMR-001 LMDh, sviluppata in simbiosi con l’azienda francese Oreca.

La Toyota Gazoo Racing WRT e il team M-Sport Ford WRT, invece, puntano a progettare una nuova vettura. La squadra giapponese sembra già lavorare al progetto 2027, mentre il team britannico osserva e studia l’evolversi della situazione generale. Resta da vedere se qualche altro marchio asiatico mostrerà interesse per questo regolamento. Al momento non ci sono novità, ma tutto può succedere.

Ma come sarà questo World Rally Championship (WRC) 2027, visto che le prestazioni tra le nuove vetture e le Rally2 si equivarranno? Sarà simile al World Endurance Championship (WEC), dove le Hypercar, teoricamente più performanti, lottano con le LMDh? Verranno introdotte delle “zavorre”? Sono domande lecite che addetti ai lavori e appassionati continueranno a porsi fino all’inizio della stagione 2027.

C’è chi rivorrebbe le straordinarie WRC Plus o addirittura chi già rimpiange le performanti Rally1 ibride. La verità è che bisogna guardare avanti e pensare a come rivitalizzare il mondiale rally. Le nuove auto saranno meno performanti, ma l’obiettivo principale è abbassare i costi di gestione e avvicinare nuovi costruttori. Con questi accorgimenti, il mondiale rally potrà tornare a splendere.

Credit: Yves Matton (IG)