Categorie: Campionati Mondiali
NUOVO PROMOTORE PER IL MONDIALE RALLY IN ARRIVO
28 Dicembre 2025
Redazione
Scritto da: Camillo Andrulli
Negli scorsi mesi vi avevamo parlato della gara d’appalto che la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) aveva indetto, dato che stavano per scadere i diritti commerciali e di possesso da parte degli attuali promotori del mondiale rally. Ebbene, in questi giorni si è tornato a parlare proprio della suddetta questione.
La FIA, infatti, ha confermato che investirà nel World Rally Championship (WRC) utilizzando i fondi derivanti dalla vendita dei diritti commerciali del promotore del campionato. Attualmente i diritti commerciali sono gestiti da WRC Promoter, ma è stato avviato un tender per cederli a un nuovo promotore. L’obiettivo dichiarato dal presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, è che qualsiasi denaro ottenuto dalla vendita venga reinvestito direttamente nel campionato per sostenerne lo sviluppo e migliorare la governance e i regolamenti.
Sul futuro del WRC, Ben Sulayem ha detto di voler essere molto coinvolto nel processo di trasformazione, sottolineando che la FIA intende ridurre i costi e attrarre più costruttori nella massima serie, poiché non si può dipendere da poche marche.
“Poi, ora, tutta la mia attenzione è rivolta al WRC, non solo perché sono appassionato e vengo dai rally, ma è più di questo. È la cosa giusta e ha bisogno della mia attenzione”.
LE PAROLE DEI PILOTI A DIRTFISH
Thierry Neuville in Kenya aveva pronunciato queste esatte parole circa la gara d’appalto per il nuovo promoter: “Prima organizzerei sicuramente una grande festa, ma realisticamente, è in corso una gara d’appalto indetta dalla FIA per determinare il nuovo detentore dei diritti. In palio ci sono i prossimi 25 anni di diritti commerciali del campionato mondiale di rally. Ho avuto una buona discussione con il nostro presidente e penso che la gara d’appalto sia una buona idea; l’ho spinto molto per assicurarmi che la gara non richiedesse troppo tempo e che potessimo essere pronti prima del 2027, per iniziare alla grande il ’27 con tutte le altre novità che ci saranno nel campionato in quel momento. Questa iniziativa porterà nuovi costruttori? Non lo sappiamo. Ma almeno se si riesce a portare la promozione al livello che merita, il campionato può tornare ad alti livelli. E questo porterà sponsor e costruttori”.
Anche il compagno di squadra Adrien Fourmaux era desideroso che la gara d’appalto si concludesse rapidamente: “Abbiamo bisogno di un nuovo promotore e dobbiamo ottenerlo il prima possibile, perché dopo potrebbero crearsi contrasti con i nuovi regolamenti tecnici. Quindi, per me, sarebbe bello avere un nuovo promotore quanto prima”. Molto più analitico l’altro pilota ex Hyundai, Ott Tänak.
“È importante capire, prima di tutto, chi sarà il nuovo promoter e cosa porterà. Abbiamo bisogno di qualcuno con idee molto diverse dall’attuale promoter. Vediamo che l’ERC, dove tutti guidano le stesse auto, è molto competitivo, ma nessuno lo segue, quindi non può essere quella la direzione. E se guardiamo al Tour de France, i ragazzi pedalano e i budget per le squadre si aggirano intorno ai 50, 60 milioni di euro. E loro pedalano mentre noi guidiamo auto da rally. Chiaramente, il problema al momento non è solo il costo delle vetture, ma c’è dell’altro, e spero davvero che qualcuno di nuovo porti qualcosa di diverso”.
Ad intervenire sulla vicenda anche Gus Greensmith, ex pilota ufficiale M-Sport Ford WRT e ora impegnato nel WRC2 con RaceSeven. “Il precedente è stato creato dalla Formula 1 e noi siamo rimasti molto, molto indietro parlando nel paddock con un mio vecchio team principal, alcune delle semplici idee che potremmo elaborare in 30 minuti e che sono facili da implementare, farebbero già una grande differenza. È sicuramente il momento giusto per cambiare promotore. Spero che la gestione passi nelle mani delle persone giuste, perché è il mio sport preferito al mondo e voglio vederlo prosperare. Spero che sia un processo efficiente e veloce”.
IL PUNTO SULLE TRATTATTIVE
La FIA ha comunicato che sta entrando nelle “fasi finali” della gara d’appalto per trovare un nuovo promotore del campionato mondiale di rally. A dire la verità, si attendevano novità dall’assemblea generale della FIA tenutasi in Uzbekistan nella prima metà di dicembre.
Un portavoce FIA ha spiegato che la nomina è “un momento significativo per il futuro del campionato” e che sono in corso accurate valutazioni delle varie proposte ricevute. Inoltre, ha sottolineato che questi accordi sono complessi e richiedono tempo per garantire il miglior risultato possibile per la crescita a lungo termine del WRC.
“Non dimenticate che abbiamo Malcolm Wilson, vicepresidente FIA per lo sport, che lavora per la Federazione: è una persona con una vita dedicata a questo sport. Le decisioni sul futuro del campionato non sono ancora arrivate, ma quando arriveranno, saranno sicuramente buone”, aveva dichiarato il portavoce.
Negli ultimi giorni si sono fatte sempre più insistenti le voci secondo cui il campo sarebbe stato ristretto a due soli candidati. Noi di Rally News Plus speriamo che chiunque sarà il nuovo promotore che deterrà i diritti, lo possa fare in maniera seria e continuativa, dando lustro, prestigio e un futuro solido ad un campionato come il mondiale rally.
Credit: Josh McErlean (X)