Categorie: Campionati Mondiali
SVELATE LE LINE-UP PER IL MONDIALE RALLY 2026
21 Dicembre 2025
Redazione
Scritto da: Luca Gentile
Il mondiale rally 2026 si avvicina e tutte le squadre hanno finalmente scoperto le carte. Sarà una stagione speciale, l’ultima con le attuali regole Rally1, e proprio per questo le due case hanno fatto scelte chiare, anche se molto diverse tra loro.
La Toyota Gazoo Racing WRT arriva al 2026 forte del titolo costruttori conquistato nel 2025 e decide di rilanciare in grande stile. La squadra guidata da Jari-Matti Latvala schiererà infatti fino a cinque GR Yaris Rally1 in molti appuntamenti del mondiale, puntando su una formazione ampia che unisce campioni affermati, piloti ormai maturi e giovani in forte crescita.
La notizia più importante è la promozione di Oliver Solberg, campione WRC2 2025, che diventa pilota ufficiale a tempo pieno in Rally1. Il giovane svedese correrà tutte le gare con la GR Yaris Rally1 insieme al co-pilota Elliott Edmondson, pronto a misurarsi per la prima volta sull’intera stagione nella massima categoria.
Accanto a lui resta Elfyn Evans, che continua a essere il punto di riferimento del team. Il gallese, più volte vicino al titolo mondiale, affronta il suo settimo anno con Toyota con l’obiettivo di fare finalmente l’ultimo passo. In squadra ci sarà ancora anche Sébastien Ogier, che nonostante il programma part-time continuerà a essere una figura chiave per risultati, sviluppo e strategia. Il nove volte campione del mondo prenderà parte a oltre metà delle gare del 2026.
Completano la formazione Takamoto Katsuta, sempre più solido e costante, e Sami Pajari, che dopo il titolo WRC2 2024 e il podio ottenuto in Giappone nel 2025 proseguirà il suo percorso di crescita in Rally1. La possibilità di schierare cinque vetture permetterà a Toyota di raccogliere più punti e di gestire al meglio l’esperienza dei piloti su ogni tipo di fondo.
Grande attenzione anche al futuro, con il Challenge Program che continua a produrre nuovi talenti. Yuki Yamamoto correrà a tempo pieno in WRC2, mentre l’estone Jaspar Vaher diventa il primo pilota non giapponese a entrare nel programma. Confermati anche Shotaro Goto e Takumi Matsushita, mentre i giovani Rio Ogata e Kanta Yanagida salgono in Rally3 dopo l’esperienza in Rally4. Toyota conferma così la sua strategia di crescita a lungo termine.
Hyundai Motorsport, invece, ha scelto la strada dell’esperienza. Dopo l’addio di Ott Tänak, il team ha deciso di puntare sulla continuità confermando Thierry Neuville e Adrien Fourmaux come piloti a tempo pieno. Per Neuville sarà la dodicesima stagione con la squadra, mentre Fourmaux arriva da un 2025 molto positivo, chiuso con quattro podi.
La terza Hyundai i20 N Rally1 sarà condivisa da tre piloti esperti. Hayden Paddon tornerà in Rally1 al Monte-Carlo dopo otto anni, forte dei successi ottenuti nel frattempo a livello europeo e regionale. Esapekka Lappi rientrerà in Svezia, affiancato dalla co-pilota Enni Mälkönen, mentre Dani Sordo sarà al via dell’Islas Rally Canarias, pronto a portare punti importanti grazie alla sua grande esperienza.
Secondo il nuovo direttore sportivo Andrew Wheatley, questa scelta è legata anche al momento delicato del WRC: l’ultima stagione con le attuali regole richiede piloti che conoscano bene vettura e squadra, capaci di dare risultati immediati senza lunghi periodi di adattamento.
In conclusione, anche il team britannico M-Sport Ford WRT ha definito la propria formazione per il 2026. Per il secondo anno consecutivo sarà al via l’irlandese Josh McErlean, reduce da una stagione non semplice ma arricchita da diversi piazzamenti nella top 10 con la Ford Puma Rally1, segnali importanti di crescita e adattamento alla massima categoria.
La vera novità è rappresentata da Jon Armstrong, vice campione europeo in carica e pilota già conosciuto nel mondiale rally, grazie alle sue precedenti esperienze sulle prove speciali del WRC. Per M-Sport si tratta di una scelta orientata alla continuità e alla solidità, con l’obiettivo di crescere gara dopo gara in un 2026 che si preannuncia estremamente competitivo.
Toyota arriva così al 2026 come la squadra da battere, con una struttura ampia e una visione molto chiara sul futuro. Hyundai risponde con solidità ed esperienza, pronta a sfruttare ogni occasione. M-Sport deve puntare a conquistare più esperienza e punti possibili. La sensazione è che la stagione 2026 sarà una delle più combattute degli ultimi anni, decisiva non solo per i titoli, ma per il futuro stesso del mondiale rally.
Credit: Hyundai Motorsport (X)