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NUOVE NORME WRC27, NASCE “PROJECT RALLY ONE”

18 Dicembre 2025

Redazione

Scritto da: Camillo Andrulli

La Fédération Internationale de l’Automobile (FIA) ha annunciato ufficialmente l’ingresso di un nuovo costruttore nel World Rally Championship (WRC), segnando un momento storico per il panorama dei rally internazionali. Il progetto si chiama “Project Rally One” e rappresenta il primo nuovo costruttore a confermare la partecipazione sotto il regolamento tecnico WRC27, che sarà in vigore a partire dalla stagione 2027.

Il “Project Rally One” è stato fondato da figure di grande esperienza nel motorsport: Lionel Hansen, ingegnere con un lungo curriculum nelle competizioni, e Yves Matton, specialista dei rally con trascorsi di rilievo nella scena WRC.

Questa iniziativa non è solo un nuovo ingresso nel WRC, ma un simbolo del cambiamento che la disciplina sta vivendo: per la prima volta, infatti, un preparatore indipendente potrà competere alla pari con i grandi costruttori automobilistici grazie alle nuove regole WRC27.

Il regolamento, che entrerà in vigore tra poco più di un anno, è stato sviluppato con l’obiettivo di rendere la disciplina più accessibile, sostenibile e competitiva nel lungo periodo. Proprio per questo motivo il WRC si è posto i seguenti obbiettivi per poter garantire la longevità del campionato:

  • Introduzione di un tetto per i costi (circa 345.000 euro) per la costruzione delle vetture;
  • Sviluppo di un’architettura basata su cella di sicurezza tubolare, sospensioni a doppio braccio oscillante e trazione integrale;
  • Le vetture saranno spinte da motori turbo da 1,6 litri, alimentati con carburante sostenibile;
  • Produzione di un numero minimo di auto, che competano in almeno il 50% degli eventi WRC nel primo anno di partecipazione.

Queste novità fanno parte di un quadro tecnico che la FIA ha definito per un ciclo decennale, e il fatto che qualcosa si stia iniziando a muovere fa pensare che questa volta il regolamento si stia muovendo nella direzione giusta, tant’è che “Project Rally One” ne è una prova.

Il team Prospeed, che si sta occupando dello sviluppo, ha fatto sapere di aver già compiuto passi significativi nel suo percorso: la progettazione e costruzione dell’architettura del telaio è stata completata e il prototipo è attualmente in fase di assemblaggio. L’obiettivo è di sottoporre la vettura a una lunga serie di test su terra e asfalto (oltre 6.000 km) prima della procedura di omologazione, con il primo shakedown previsto per la primavera 2026.

I responsabili del progetto ritengono che questa fase di sviluppo sia fondamentale per garantire affidabilità, prestazioni e competitività su tutti i terreni e nelle diverse condizioni che il mondiale richiede.

Ancora non si sa quale sia la vettura su cui il team sta lavorando, ma dati i trascorsi con Porsche non si esclude la possibilità che possa trattarsi di una vettura del brand di Stoccarda.

Con la combinazione delle nuove regole e l’arrivo di un costruttore indipendente, la stagione 2027 si prospetta come una delle più emozionanti e aperte degli ultimi anni. I tifosi e gli addetti ai lavori saranno certamente curiosi di vedere come Project Rally One si confronterà con i costruttori tradizionali e affermati.

Gli addetti ai lavori hanno commentato con entusiasmo l’annuncio, sottolineando l’importanza del nuovo quadro regolamentare e le opportunità offerte:

Lionel Hansen, co-fondatore di Project Rally One, ha affermato: “L’introduzione dei regolamenti WRC27 ci ha dato l’opportunità di entrare nel campionato. Il nuovo quadro tecnico crea l’ambiente giusto per progetti indipendenti come il nostro, permettendoci di sviluppare un’auto da zero e competere con i costruttori al più alto livello”.

Peter Thul, Direttore Senior Sport del WRC Promoter, ha aggiunto: “Il fatto che questo annuncio arrivi così presto dopo la presentazione dei regolamenti WRC27 conferma l’appetito del mondo automobilistico di essere parte dell’apice del rally. Questo ci dà fiducia che sarà solo il primo di molti annunci simili”.

Malcolm Wilson OBE, vicepresidente FIA per lo Sport, ha commentato: “Project Rally One è un momento significativo per il campionato mondiale di rally. Conferma che lo spostamento verso un quadro tecnico più accessibile e conveniente sta già generando nuovo coinvolgimento nel mondo del rally”.

Xavier Mestelan Pinon, Direttore Tecnico e della Sicurezza FIA, ha spiegato: “Aprendo l’omologazione ai tuner e introducendo un quadro tecnico a lungo termine ed economicamente sostenibile, abbiamo creato un ambiente in cui i tuner possono entrare nel WRC a pari condizioni con i costruttori. “Project Rally One” illustra esattamente ciò che questa visione voleva ottenere”.

Queste regole permettono a team come “Project Rally One” di competere non più come semplici preparatori, ma come “costruttori” a pieno titolo, aprendo così il WRC a una nuova era di partecipanti e stimolando la competitività in alto livello.

I presupposti per una competizione che vedrà la nascita di nuove realtà che potranno avere la meglio su brand di successo (come Toyota e Ford) fa già venir voglia di saltare il 2026 e passare direttamente ai test di Monte-Carlo 2027. Anche noi di Rally News Plus siamo gasatissimi per quanto accadrà e saremo pronti a raccontarvi ogni notizia, indiscrezione e test che riguarderà il mondiale rally 2027, ma attenzione a non sottovalutare anche la prossima stagione che ripartirà tra un mese. Perciò restate sintonizzati sui nostri canali per restare aggiornati.

Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)