Categorie: Campionati Mondiali
LANCIA CORSE HF PRESENTA LA LINE-UP PER IL 2026
14 Dicembre 2025
Redazione
Scritto da: Nicola Salatino
Certe notizie non si leggono, si sentono nello stomaco. E quella arrivata da Stellantis è una di quelle che fanno rumore, soprattutto per chi è cresciuto con il rombo delle Lancia nelle tappe del mondiale.
È ufficiale. La Lancia torna nel FIA World Rally Championship e lo fa con un programma strutturato, credibile e – lasciatecelo dire – tremendamente affascinante. Nel 2026, nel campionato WRC2, il team Lancia Corse HF schiererà due Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, affidate a una coppia di piloti di altissimo livello. Stiamo parlando di Yohan Rossel e Nikolay Gryazin.
Il debutto? Non poteva che essere simbolico. Il Rallye Automobile Monte-Carlo, dal 22 al 25 gennaio 2026. Undici titoli mondiali costruttori, undici vittorie sulle strade del Principato. Lancia torna dove la sua leggenda è diventata mito.
UNA SQUADRA VERA, NON UN’OPERAZIONE NOSTALGIA
Il progetto è tutto fuorché un esercizio di stile. Le operazioni in gara saranno affidate a PH Sport, nome che nel rally non ha bisogno di presentazioni, con il supporto tecnico di Yacco e Sparco. A guidare il team nel ruolo di team principal ci sarà Didier Clément, garanzia di esperienza, metodo e visione.
E poi c’è lei, la protagonista: la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Sin dalle prime immagini ha acceso l’entusiasmo degli appassionati e i numeri parlano chiaro: oltre 40 vetture già ordinate per campionati nazionali e internazionali. Non un ritorno timido, ma un rientro deciso, ambizioso, concreto.
YOHAN ROSSEL: CONTINUITÀ, METODO, FAME DI TITOLO
Classe 1995, francese, Yohan Rossel è uno di quei piloti che non fanno rumore inutile, ma che alla fine trovi sempre davanti. Campione del mondo WRC3 nel 2021, vice-campione del mondo WRC2 nel 2025, Rossel ha costruito la sua carriera passo dopo passo, sempre al volante di vetture del Gruppo Stellantis.
La sua forza? La costanza. La capacità di leggere le gare. E quella fame che resta anche quando sei già arrivato molto in alto.
“Scoprendo il blasone di Lancia e ascoltando Miki Biasion, che paragona Lancia a Ferrari, capisci immediatamente che è un marchio che impone rispetto”, ha dichiarato Rossel. Parole che spiegano bene cosa significhi, per un pilota, salire su una Lancia ufficiale.
NIKOLAY GRYAZIN: TALENTO PURO, VELOCITÀ SENZA COMPROMESSI
Dall’altra parte del box ci sarà Nikolay Gryazin, 28 anni, bulgaro, uno dei profili più completi e spettacolari del panorama internazionale. Vincitore del WRC2 Challenger nel 2025, campione ERC U28, Gryazin è uno che sa vincere su ogni superficie e che quando sente odore di vittoria non alza mai il piede.
“Lancia ha una storia iconica nel rally, ed è un enorme onore farne parte”, ha raccontato. Ma dietro il rispetto per il passato c’è un obiettivo chiarissimo: riportare quel nome leggendario davanti a tutti.
Rossel e Gryazin: diversi per stile, complementari per approccio. Esattamente quello che serve in un campionato come il WRC2.
UNA RESPONSABILITÀ CHIAMATA LANCIA
Lo ha detto chiaramente Roberta Zerbi, CEO di Lancia: questo ritorno è un passo importante, da affrontare con responsabilità. Perché Lancia non è un marchio qualunque. È la storia del rally. È Stratos, 037, Delta. È un nome che non puoi permetterti di riportare in gara tanto per farlo.
Ed è proprio per questo che il progetto convince. Non guarda solo al passato, ma parla il linguaggio del rally moderno. Tecnica, metodo, piloti giovani ma esperti, e una vettura pensata per essere competitiva davvero.
APPUNTAMENTO A MONTE-CARLO
Gennaio 2026 sembra lontano. In realtà è dietro l’angolo. E quando la Ypsilon Rally2 HF Integrale scenderà dalla pedana del Monte-Carlo, non sarà solo l’inizio di una nuova stagione.
Sarà il ritorno ufficiale di Lancia nel mondiale rally. E per chi ama questo sport, per davvero, non è solo una notizia. È un brivido lungo la schiena. Bentornata, Lancia.
Credit: media.stellantis.com (Web)