Skip to main content
Categorie:

OTT TÄNAK ANNUNCIA LA SUA PAUSA DAI RALLY

13 Novembre 2025

Redazione

Scritto da: Luca Gentile

Dopo settimane di voci, è arrivata l’ufficialità. L’estone Ott Tänak, protagonista di sedici stagioni consecutive nel mondiale rally, non sarà al via del WRC 2026. Il campione estone, iridato nel 2019 con Toyota, ha confermato oggi che si prenderà una pausa a tempo indeterminato dalle gare, scegliendo di non correre a tempo pieno nella prossima stagione.

La notizia segue di pochi giorni quella del momentaneo stop di Kalle Rovanperä, e segna una svolta inattesa per la griglia del prossimo anno. Il WRC perde così un altro fuoriclasse, un pilota amatissimo, noto per il suo stile asciutto ma incisivo, e capace di trasformare la costanza in arma vincente.

“NON È UN ADDIO. MA È IL MOMENTO DI FERMARSI”

Le parole usate da Tänak per annunciare la sua scelta non lasciano spazio ai dubbi: “Dopo un viaggio incredibile nel WRC e diverse indimenticabili stagioni in cui ho corso al livello più alto possibile, ho deciso di prendere una pausa”. Nessun addio definitivo, ma un’esigenza di ricalibrare la propria vita, come ha sottolineato lui stesso: “Credo sia il momento giusto per riflettere, dedicare più tempo alla mia famiglia e tornare a casa, in Estonia”.

È un messaggio sincero, diretto, che racconta il bisogno di rallentare dopo anni vissuti ad altissima intensità. Tänak ha sempre affrontato ogni rally con un mix raro di precisione e determinazione, e anche in questo annuncio non manca la lucidità di chi sa quando è il momento di fare un passo indietro per tornare più forte.

UN CAMPIONE VERO, FORGIATO NELLA POLVERE

Classe 1987, Tänak è stato il primo – e finora unico – estone a laurearsi campione del mondo WRC, conquistando il titolo nel 2019 con la Toyota Gazoo Racing WRT. La sua carriera, però, inizia molto prima: debutta nella massima serie nel 2009 e costruisce il proprio percorso passo dopo passo, passando da M-Sport a Hyundai, fino a ritornare proprio nel team coreano nella stagione 2025, attualmente in chiusura.

Nel suo messaggio, Tänak ha ricordato quanto il motorsport sia stato parte integrante della sua vita: “È stata la mia vita sin dai primi anni, dai rally locali fino al gradino più alto del podio mondiale. Questo sport ha plasmato la mia persona. Ogni stage, ogni curva, ogni sfida mi ha insegnato qualcosa: resistenza, lavoro di squadra, passione”.

UN 2026 SENZA TÄNAK (ALMENO PER ORA)

Il campionato 2026 dovrà dunque fare a meno non solo di un campione del mondo, ma anche di una figura centrale per l’equilibrio del WRC, dentro e fuori dall’abitacolo. Tänak ha confermato che non prenderà parte a una stagione completa, ma ha lasciato aperta la porta a eventuali apparizioni sporadiche o a un possibile rientro futuro. Non sarà, insomma, un’assenza totale: il pilota estone resta nel paddock, con lo sguardo rivolto alla prossima sfida – qualunque essa sia.

UNA LEZIONE DI UMANITÀ E CONSAPEVOLEZZA

In un ambiente dove la pressione è costante e l’immagine del pilota infallibile sembra d’obbligo, Ott Tänak ha scelto di raccontarsi con trasparenza e umanità. Ha parlato di momenti difficili, di stagioni che non sono andate come previsto, ma anche di quanto ogni esperienza abbia contribuito a costruire non solo la sua carriera, ma anche la sua persona. E questo, forse, è il messaggio più forte di tutti.

In attesa di rivederlo al volante, magari su qualche tratto cronometrato delle sue amate strade estoni, il WRC saluta uno dei suoi interpreti più autentici. Non con un addio, ma con un arrivederci carico di rispetto.

Credit: Ott Tänak (IG)