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CRUGNOLA VINCE A SANREMO, A BASSO IL TITOLO 2025

21 Ottobre 2025

Redazione

Scritto da: Luca Gentile

Una vittoria amara e uno scudetto dolcissimo. Il 72° Rallye Sanremo ha scritto la parola fine sulla stagione 2025 del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, regalando emozioni, colpi di scena e un passaggio di consegne che è ormai diventato una tradizione tra due giganti del rallismo tricolore. Il pilota Andrea Crugnola ha conquistato per la prima volta la vittoria assoluta nella classica ligure, ma è Giandomenico Basso a salire sul tetto d’Italia, laureandosi campione nazionale per la quinta volta in carriera.

Un epilogo teso, deciso sul filo dei decimi e sullo sforzo finale di una stagione combattutissima, che ha visto ancora una volta Crugnola e Basso contendersi il titolo fino all’ultima curva. E, come nel 2021, è stato il pilota di Cavaso del Tomba a spuntarla, grazie a un secondo posto carico di significati e tensione.

BASSO E GRANAI, SCUDETTO DI LUCIDITÀ

Al volante della Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally e gommata Pirelli, Basso ha gestito il settimo e ultimo appuntamento stagionale con freddezza e determinazione. Il secondo posto conquistato a Sanremo, alle spalle proprio di Crugnola, gli ha garantito i punti necessari per mettere le mani sul campionato: 108,5 quelli totalizzati, contro i 107 del rivale varesino. Fondamentali in questo senso il coefficiente 1,5 dell’ultima gara e il mezzo punto in più incassato nella Power Stage.

“Non è stato affatto semplice”, ha dichiarato Basso all’arrivo, visibilmente commosso. “Guidare in questa situazione non lo è mai. Queste strade sono l’università dei rally, è un percorso molto tecnico. Alla fine dovevamo solo chiuderla. Sono veramente felice per questa vittoria, la dedico tanto a me stesso perché ci ho creduto molto dopo il Ciocco”.

Il percorso che lo ha condotto al quinto scudetto è stato costruito sulla regolarità: sei podi in sette gare, con tre vittorie stagionali (Ciocco, Roma e Due Valli), dimostrano una solidità che alla lunga ha fatto la differenza, in una stagione in cui nessuno è riuscito davvero a dominare.

CRUGNOLA VINCE, MA CEDE IL TRONO CON ONORE

Andrea Crugnola e Pietro Ometto hanno dato tutto. Alla guida della Citroën C3 Rally2 di F.P.F. Sport, il campione uscente ha firmato la sua quarta vittoria stagionale e la prima in assoluto a Sanremo, chiudendo davanti a tutti con 9,8 secondi di vantaggio. Ma non è bastato. A fine gara, il pilota varesino ha stretto in un abbraccio sportivo e simbolico il rivale Basso, passandogli idealmente il testimone.

“Abbiamo finito con una vittoria, è una notizia positiva. Onore a Giandomenico e Lorenzo per aver vinto il titolo, noi ci abbiamo provato fino all’ultimo. Ci riproveremo il prossimo anno”, ha commentato Crugnola con fair play.

I rimpianti non mancano, ma restano la consapevolezza e la conferma di essere ancora tra i protagonisti assoluti del campionato. Quello appena concluso è stato il terzo titolo di fila deciso tra i due, che si sono spartiti il tricolore dal 2019 a oggi, scrivendo una delle rivalità più belle del motorsport italiano.

ANDOLFI SUPER, CAMPEDELLI IN CRESCITA

Alle loro spalle si è distinto Fabio Andolfi, terzo assoluto a 16,5 secondi da Crugnola. Su Skoda Fabia RS Rally2 preparata da StepFive, il ligure ha vinto sei prove speciali e insidiato Basso fino all’ultimo, rendendo incandescente il finale del rally. Il suo rientro dopo un anno lontano dal volante di una vettura ceca è stato brillante e gli ha fruttato anche il terzo posto finale nel CIAR.

Quarta posizione per Simone Campedelli, al debutto assoluto con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale. Autore di due scratch e di una prestazione in crescendo, Campedelli ha chiuso una stagione che lo ha visto migliorare progressivamente il feeling con la nuova vettura. Ritiro invece per Marco Signor, uscito di scena nella PS9 con l’altra Toyota in gara.

DALLAPICCOLA, UN SOGNO TRICOLORE IN JUNIOR

Il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior ha incoronato Sebastian Dallapiccola, classe 2004, che con una gara perfetta a Sanremo ha conquistato il titolo nella prova più importante. Al volante della Renault Clio Rally5 di Motorsport Italia, navigato da Fabio Andrian e gommato Pirelli, il giovane trentino ha portato a casa vittoria assoluta, Power Stage e titolo.

Il suo successo è arrivato al termine di una stagione imprevedibile, con sei vincitori diversi in sei gare. A nulla sono valsi gli sforzi finali di Mattia Ricciu e Matteo Greco, veloci ma meno incisivi nei momenti decisivi. Sul podio della Junior a Sanremo anche Edoardo Brovelli, ma il nome da segnare per il futuro resta quello di Dallapiccola, che nel 2026 difenderà il tricolore nel FIA ERC Junior.

TITOLI, COPPE E GLORIA: TUTTI I VINCITORI DEL 2025

La gara sanremese ha consegnato anche altri trofei importanti. In CIAR Promozione, il successo è andato a Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, quinti assoluti sulla Skoda Fabia RS Rally2. Hanno preceduto Antonio Rusce e Giacomo Scattolon, mentre in top ten si sono inseriti anche i giovani finlandesi Korhola e Joona-Antti (trasparenti per il campionato) e Liberato Sulpizio, in una delle sue migliori prestazioni stagionali.

Trionfo in Due Ruote Motrici per Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro su Peugeot 208, che hanno vinto anche il titolo di categoria. L’impresa è completata dalla Lancia, tornata ufficialmente nel 2025 e capace di vincere il titolo costruttori 2WD con Pisani e Biagi già campioni da una gara.

Nella GR Yaris Rally Cup, la coppa è volata in Francia grazie al terzo posto di Benjamin Boulenc e Chloé Barozzi, che hanno vinto il trofeo per un solo punto. In gara, la vittoria è andata a Fabrizio Andolfi e Riccardo Imerito, autori di una rimonta spettacolare fino al secondo posto finale in classifica generale della Cup.

Infine, Jean Claude Vallino e Sandro Sanesi hanno festeggiato il titolo di campioni italiani R1 su Suzuki Swift Sport Hybrid, anche se nel trofeo Suzuki Rally Cup a vincere è stato Lorenzo Varesco grazie ai punti accumulati nella stagione.

UN CAMPIONATO CHE NON SMETTE DI EMOZIONARE

Il CIAR 2025 si chiude con un rally che ha incarnato tutto il meglio del motorsport italiano: duelli appassionanti, titoli decisi all’ultima prova, giovani talenti che si affacciano alla ribalta e protagonisti navigati che sanno ancora scrivere pagine di storia. Sanremo ha celebrato tutto questo in grande stile. Ora si guarda già al 2026, con una certezza: il tricolore si conquista solo con il cuore, la testa e il piede giusto.

Credit: Delta Rally (IG)