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ARMSTRONG VINCE IN CROAZIA, A MARCZYK IL TITOLO ERC

7 Ottobre 2025

Redazione

Scritto da: Luca Gentile

Il Rally di Croazia ha offerto una delle chiusure più intense e simboliche nella storia recente dell’europeo rally. Dalle strade bagnate e viscide dell’area di Zagabria, è emerso un doppio verdetto. Il pilota Jon Armstrong ha vinto la gara, imponendosi per la seconda volta consecutiva dopo Ceredigion, ma è stato Miko Marczyk a conquistare il titolo europeo 2025, premiato da una stagione di rara regolarità e lucidità.

Il polacco della Škoda Fabia RS Rally2 ha firmato un campionato esemplare. Nessuna vittoria, ma 4 podi in 8 gare e punti in ogni appuntamento. Alla fine, la matematica ha dato ragione a chi ha saputo leggere ogni weekend con intelligenza e sangue freddo. Una mentalità vincente, silenziosa, che ha messo in secondo piano la spettacolarità per privilegiare la sostanza.

LA GARA: DALLA QUIETE ALLA TEMPESTA

Dopo una prima tappa asciutta e regolare, il Rally di Croazia è stato letteralmente travolto da piogge torrenziali, che hanno trasformato le prove della domenica in un campo minato di fango e pozzanghere. Quattro speciali per un totale di 55,7 km cronometrati, ma sufficienti per stravolgere tutto.

In testa alla corsa, Armstrong ha gestito con autorità il vantaggio accumulato sabato, tenendo a distanza Robert Virves fino al suo ritiro nella SS8. Con un’ultima prova impeccabile, ha conquistato anche la Power Stage, suggellando la sua seconda vittoria stagionale con la Ford Fiesta Rally2.

Dietro di lui, Mads Ostberg ha approfittato dell’errore di Virves per salire in seconda posizione, celebrando nel migliore dei modi il suo 300° rally in carriera. Un traguardo simbolico per uno dei veterani più apprezzati del panorama internazionale.

MARCZYK: UNA VITTORIA COSTRUITA CON LA TESTA

Per Miko Marczyk, il Rally di Croazia non è stato semplice. Partito bene con il miglior tempo nelle qualifiche del venerdì, ha perso il ritmo sabato a causa del ruolo di apripista e di un testacoda nella PS3 che lo ha fatto scivolare fuori dal podio. Ma quando Andrea Mabellini, suo diretto rivale per il titolo, si è ritirato nella PS4, la pressione si è trasformata in controllo.

Domenica il polacco è tornato in versione calcolatore, approfittando dell’aderenza limitata e del caos generale per risalire posizioni. Con il miglior tempo nella SS9 e il terzo posto assoluto consolidato nella Power Stage, ha chiuso la gara senza errori e si è laureato Campione Europeo ERC 2025, davanti a Armstrong (148 punti) e Mabellini (131 punti).

UNA CARRIERA IN ASCESA PER IL NUOVO CAMPIONE ERC

Marczyk, classe 1995, ha iniziato a correre nel 2016 su una Honda Civic Type-R. Dopo un’ascesa fulminea nel campionato polacco, ha conquistato il suo primo titolo nazionale nel 2019 e ha debuttato nell’ERC nel 2020. Dal 2021 ha puntato tutto sull’Europa, dimostrandosi sempre più competitivo. Il primo successo ERC è arrivato nel 2022, ma è nel 2025 che ha compiuto il salto di qualità definitivo.

La sua stagione è stata un esempio di strategia e costanza, in netto contrasto con lo stile più arrembante di Armstrong. Con 154 punti finali, Marczyk succede a Hayden Paddon nell’albo d’oro dell’European Rally Championship.

GLI ALTRI PROTAGONISTI: GIOVANI, PIOGGIA E ESPERIENZA

Il Rally di Croazia ha rappresentato anche un’occasione preziosa per diversi equipaggi in vista del ritorno del WRC sulle strade croate nel 2026. I francesi Pablo Sarrazin e Léo Rossel hanno alternato buoni parziali a problemi tecnici, acquisendo chilometri importanti in condizioni limite.

In ERC4, Calle Carlberg ha completato la sua doppietta personale conquistando il titolo di categoria oltre a quello Junior ERC. In ERC3, il successo di tappa è andato a Taylor Gill, ma a vincere il campionato è stato Tymek Abramowski, davanti a Kowalczyk.

Tra i team, MRF Tyres ha conquistato il titolo ERC squadre davanti a M-Sport Ford, mentre Pirelli ha messo le mani sul trofeo per i fornitori, battendo Michelin.

UN FINALE BAGNATO, MA RICCO DI VERDETTI

Il Rally di Croazia ha chiuso nel modo più simbolico possibile una stagione intensa e incerta, consegnando i titoli nelle mani di chi ha saputo mantenere lucidità e costanza. Se Jon Armstrong ha messo il sigillo su un weekend perfetto, centrando vittoria assoluta e Power Stage con una guida pulita e mai fuori misura, è stato Miko Marczyk a portarsi a casa il trofeo più pesante: il titolo europeo ERC 2025.

Nessun successo parziale in stagione, ma otto gare affrontate con maturità e visione strategica, sfruttando ogni occasione e limitando gli errori. Il successo in SS9, in condizioni proibitive, è stato l’ultimo segnale di forza prima di gestire il finale con intelligenza e cuore.

Ma non è tutto: in ERC3 ha trionfato Tymek Abramowski, mentre Calle Carlberg ha conquistato sia l’ERC4 sia il titolo Junior, confermando il proprio talento cristallino. Tra i team, MRF Tyres ha avuto la meglio su M-Sport Ford nel campionato squadre, e Pirelli ha finalmente superato Michelin, salendo sul gradino più alto tra i fornitori. Una chiusura degna per un’annata che ha premiato non solo la velocità, ma soprattutto la costanza.

Credit: European Rally Championship (X)