Categorie: Campionati Mondiali
COME FUNZIONA IL PUNTEGGIO NELLA SERIE WRC?
21 Settembre 2025
Redazione
Scritto da: Tiziano Topini
Lo sappiamo, la stagione del World Rally Championship (WRC) è ormai ben avviata, ma un articolo che rinfreschi la memoria può sempre fare piacere. Dunque, iniziamo. Come forse ricorderete, fino all’anno scorso il sistema di punteggio prevedeva che i primi punti “condizionali” venissero assegnati già al termine del sabato, penultimo giorno di ogni appuntamento del mondiale rally. Tuttavia, per conservarli, ogni equipaggio doveva necessariamente tagliare il traguardo la domenica, rendendo quest’ultima giornata quasi “a sé stante” rispetto al resto del weekend. In quella che era diventata una sorta di mini-evento, venivano assegnati punti ai primi sette piloti più veloci, oltre a quelli disponibili nella Power Stage.
Per il 2025, invece, si è deciso di modificare radicalmente il sistema. Sono stati eliminati i punti assegnati al sabato sera, e la domenica – ribattezzata “Super Sunday” – ora premia solo i primi cinque piloti più veloci. In questo nuovo scenario, il punteggio massimo ottenibile da un equipaggio è di 35 punti. Inoltre, chi dovesse ritirarsi prima della domenica potrà ottenere solo 10 punti, invece dei 12 previsti in precedenza. In altre parole, il margine di successo o di errore si è ridotto ulteriormente, rendendo la lotta al vertice ancora più serrata. Infatti, il vincitore di un rally potrebbe non portarsi a casa il bottino più ricco del weekend se non dovesse riuscire a ottenere punti né nella Super Sunday né nella Power Stage.
Tuttavia, questo nuovo sistema di assegnazione dei punti sembra non aver funzionato come sperato. Molti lo considerano penalizzante, soprattutto nei confronti del vincitore assoluto dell’evento, che potrebbe vedere la sua prestazione ridimensionata proprio a causa di un punteggio finale inferiore rispetto a chi ha performato meglio la domenica.
“È stata una stagione imperfetta, ma davvero emozionante. Non mi pento di nulla, lo sostengo. Ma non siamo testardi”, ha dichiarato Peter Thul a RallyJournal.com, direttore sportivo del WRC Promoter. Sulla stessa linea Simon Larkin, direttore degli eventi del WRC Promoter: “Dobbiamo provare cose nuove. Altrimenti resteremo bloccati e non riusciremo ad attrarre nuovi fan”, ha affermato. “Quello che abbiamo provato con il sistema a punti… Siamo i primi ad ammettere che era ambizioso. Il primo anno abbiamo imparato, eravamo disposti a cambiare e ad accettare che a volte non si riesce a fare tutto al 100%. Ha davvero influenzato il campionato? No, ma credo che abbia reso il campionato davvero bello”.
Larkin si è detto tutto sommato soddisfatto, lasciando intendere che non ci saranno ulteriori modifiche nel breve periodo: “Penso che il sistema utilizzato ora sia davvero ottimo. Penso che la Super Sunday stia funzionando in modo straordinario”, ha concluso con orgoglio.
Un altro tema caldo – oltre al sistema di punteggio – riguarda l’ordine di partenza delle vetture nelle prove speciali. Prendendo esempio dall’europeo (ERC), dove le qualifiche determinano l’ordine di partenza, ci si è chiesti se anche il WRC adotterà un approccio simile. Ma la risposta sembra negativa. “Penso che dovremmo stare un po’ attenti a questo aspetto. Voglio dire, sì, può creare un format divertente. Ma possiamo farlo anche qui, con così tante variabili in gioco? Non ne sono del tutto convinto”, ha riflettuto Larkin.
Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)