Categorie: Campionati Mondiali
OGIER TRIONFA IN PARAGUAY, MA EVANS RESTA LEADER
1 Settembre 2025
Redazione
Scritto da: Luca Gentile
Il Rally del Paraguay ha fatto il suo debutto nel calendario WRC 2025 con un’edizione che difficilmente verrà dimenticata. Terra rossa, salti, fondo insidioso e meteo incerto hanno reso ogni speciale una sfida a sé, con la pioggia della domenica a stravolgere ancora una volta il copione. Dopo tre giorni di battaglia, Sébastien Ogier ha conquistato la vittoria assoluta, la sua quarta stagionale, nonostante una Power Stage condizionata da un diluvio improvviso che gli ha negato punti pesanti per il mondiale.
Il francese, protagonista di una rimonta da manuale, si è imposto davanti ad Elfyn Evans e a Thierry Neuville, ma è proprio il primo a mantenere la leadership del campionato. La gara ha segnato quindi il ritorno al vertice di Thierry Neuville e il crollo di Kalle Rovanperä, tradito da una foratura quando sembrava ormai in controllo. Emozioni e colpi di scena, insomma, degni del debutto di un evento che promette di diventare una tappa fissa nel cuore del Sud America.
OGIER RIMONTA DA OTTAVO A PRIMO, MA LA PIOGGIA LO FRENA SUL PIÙ BELLO
Dopo una foratura nella giornata di apertura che lo aveva relegato all’ottava posizione, Sébastien Ogier ha cambiato passo tra sabato e domenica. Il campione francese ha inanellato una serie impressionante di tempi da riferimento, approfittando anche delle disavventure altrui per salire in vetta alla classifica generale con la sua Toyota GR Yaris Rally1. L’episodio chiave è arrivato nella seconda metà del sabato, quando una foratura ha tagliato fuori dai giochi Kalle Rovanperä, aprendo le porte al sorpasso decisivo.
Con la freddezza dei grandi, Ogier ha consolidato il suo vantaggio nella SS18, ma nella Power Stage la pioggia battente lo ha rallentato pesantemente proprio nel momento decisivo: partito per ultimo, ha trovato un fondo allagato che lo ha costretto al decimo tempo e al quinto posto nella classifica del Super Sunday, perdendo così punti preziosi. La vittoria assoluta resta comunque un segnale forte: è la numero 65 della sua carriera, la quarta nel 2025, e consente a Toyota di celebrare il successo numero 102 nella storia del WRC.
EVANS RESTA LEADER NONOSTANTE TUTTO: COSTANZA E GESTIONE PREMIATE
Elfyn Evans non ha mai dato l’impressione di essere il più veloce in Paraguay, ma ancora una volta ha dimostrato perché guida il mondiale. Il gallese della Toyota è stato l’unico tra i big a evitare forature, riuscendo a chiudere ogni giornata senza grossi errori. La sua strategia, improntata alla regolarità più che alla velocità pura, ha pagato: il secondo posto finale gli permette di mantenere la testa della classifica iridata con 198 punti, nove in più della coppia Ogier-Rovanperä, appaiati a quota 189.
La pioggia della domenica lo ha penalizzato nella Power Stage, dove ha perso la terza posizione a favore di Ott Tänak, ma il distacco è stato poi ristabilito nella SS18. La leadership resta solida, ma la pressione dietro si fa intensa: con tre round ancora da disputare, ogni punto potrebbe risultare decisivo nella corsa al titolo.
THIERRY NEUVILLE SHOW NELLA DOMENICA, FOURMAUX IN CRESCITA
Il vero protagonista della domenica è stato Thierry Neuville. Il belga della Hyundai ha dominato il Super Sunday, chiudendo sul gradino più basso del podio assoluto ma vincendo sia il format domenicale che la Power Stage. Quattro speciali, quattro piazzamenti da podio: la costanza nelle condizioni più difficili ha premiato il suo stile di guida preciso e aggressivo. Neuville si rilancia così anche nella classifica mondiale, dove sale a quota 150 punti e tiene vive le speranze per un finale in crescendo.
Bicchiere mezzo pieno per Adrien Fourmaux, che Hyundai ha ritirato nella SS19. Questo per far prendere più punti possibili al rallista estone, in lotta per il titolo. Il giovane francese, fino a sabato secondo assoluto, è stato rallentato dalla pioggia e da qualche errore, ma il bilancio resta positivo: ha mostrato maturità e velocità, dimostrando di poter ambire al podio anche nelle prossime tappe.
OTT TÄNAK E KALLE ROVANPERÄ, WEEKEND DA DIMENTICARE
Ott Tänak ha vissuto un rally frustrante: competitivo nelle prime fasi, è stato fermato da forature e problemi alle gomme che gli hanno fatto perdere secondi preziosi nei momenti chiave. Nonostante una Power Stage ben gestita, ha dovuto accontentarsi della quinta piazza, rimanendo a quota 178 punti nel mondiale. Ancora peggiore il bilancio per Kalle Rovanperä, che dopo aver dominato la gara fino al sabato mattina ha visto svanire tutto a causa di una foratura che gli è costata oltre due minuti.
Scivolato in sesta posizione, il finlandese ha cercato di recuperare punti nella giornata finale, riuscendo almeno a chiudere secondo nel Super Sunday. Resta il rammarico per un’occasione persa, in una corsa che sembrava alla sua portata e che poteva riportarlo al comando della classifica mondiale.
SOLBERG JR. DOMINA NEL WRC2, LOTTA APERTA NEL CAMPIONATO CADETTO
Nel WRC2 brilla Oliver Solberg, autore di una prestazione da campione. Lo svedese ha rimontato dopo una foratura iniziale e si è imposto con autorità nella giornata finale, conquistando una vittoria fondamentale per la classifica cadetta. Alle sue spalle, Yohan Rossel e Nikolay Gryazin completano il podio, ma il distacco di oltre venti secondi testimonia la superiorità di Solberg su questo fondo.
Dopo il ritiro nel Rally di Finlandia, questo successo rilancia le sue ambizioni iridate, consolidando la sua leadership nel campionato. La lotta con Rossel e Gryazin si preannuncia accesa anche in Cile, dove si correrà tra meno di due settimane.
PROSSIMA TAPPA: RALLY DEL CILE DALL’11 AL 14 SETTEMBRE
Chiusa la parentesi inedita del Paraguay, il mondiale rally resta in Sud America per il prossimo appuntamento. Dall’11 al 14 settembre, il WRC si sposta in Cile, dove le strade sterrate della Cordigliera promettono un’altra sfida impegnativa. Evans parte da leader, ma Ogier e Rovanperä sono a un passo. La volata per il titolo entra nel vivo, e ogni speciale potrebbe riscrivere la storia di questo 2025 già carico di colpi di scena.
Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)