Categorie: Campionati Europei
KOPECKÝ TRIONFA AL BARUM RALLY 2025 CON ŠKODA
21 Agosto 2025
Redazione
Scritto da: Luca Gentile
Quando il fondo è sconnesso, le curve si susseguono veloci tra i boschi e la pressione del tifo diventa quasi un’eco nelle orecchie, Jan Kopecký risponde sempre presente. Anche in questa 50° edizione del Barum Czech Rally Zlín, il fuoriclasse ceco ha imposto la propria legge, conquistando per la dodicesima volta una gara che ormai gli appartiene per diritto sportivo e affetto popolare. Insieme a Jiří Hovorka sulla consueta Škoda Fabia RS Rally2, Kopecký ha resistito al pressing della Fiesta Rally2 di Jon Armstrong, staccandolo di appena 10″7 al termine delle tredici prove.
Il distacco minimo fotografa una gara combattuta, vissuta sul filo dei secondi, ma Kopecký ha avuto ancora una volta il sangue freddo per non sbagliare nei momenti decisivi. Con questo risultato rafforza non solo la sua leggenda personale, ma anche quella della Škoda, che domina la top ten con ben sette vetture classificate nei primi dieci posti.
MABELLINI SUL PODIO, E ORA IL TITOLO È A UN PASSO
Dietro il duello tra Kopecký e Armstrong, Andrea Mabellini ha recitato un ruolo da protagonista. L’italiano, in coppia con Virginia Lenzi, ha chiuso terzo assoluto a soli 13″8 dal vincitore, al termine di una gara coraggiosa e soprattutto strategica. Dopo essere rimasto in scia ai due battistrada nella prima fase, Mabellini ha scelto di non correre rischi e difendere un piazzamento che vale oro in ottica campionato europeo.
La scelta ha pagato: con Mikołaj Marczyk solo settimo, il divario in classifica generale scende a 11 punti, riaprendo completamente la corsa al titolo ERC 2025. È una stagione in cui Mabellini sta dimostrando maturità e velocità, qualità rare da trovare insieme. E al Barum, in condizioni complesse e su uno degli asfalti più traditori del calendario, ha consolidato la sua candidatura a campione continentale. Il tricolore è vivo, e ora il finale di stagione promette scintille.
PRIMA VITTORIA EUROPEA DELLA YPSILON RALLY4 HF
Mentre i big si sfidavano a colpi di secondi nella categoria maggiore, nella classe Rally4 andava in scena un’altra battaglia, diversa nei protagonisti ma non meno intensa. A vincerla è stato Craig Rahill, giovane talento irlandese, autore di una gara perfetta al volante della nuovissima Lancia Ypsilon Rally4 HF. Un risultato che vale molto più di un successo di categoria: è la prima affermazione europea per la vettura nata da Stellantis Motorsport, e soprattutto il ritorno del nome Lancia alla vittoria nel mondo del rally.
Rahill ha guidato con regolarità e concentrazione, lasciando alle spalle il norvegese Nordstrand su Opel Corsa Rally4 con un vantaggio di oltre 30 secondi. Una prova di forza che conferma il potenziale della nuova Ypsilon, lanciata anche in Italia con un trofeo monomarca che ha già conquistato circa 40 giovani piloti. Eppure, al traguardo, nessuno della casa madre era presente a festeggiare: Rahill ha concluso la giornata con una battuta amara – “almeno una telefonata me la faranno?”. Un successo che rischia di passare sottotraccia, ma che potrebbe essere solo il primo passo di un ritorno importante. Perché se Lancia decidesse davvero di risalire in cattedra, lo farebbe con un’eredità che nessun altro marchio può vantare.
IL BARUM RALLY 2025: TECNICA, VELOCITÀ E SORPRESE
La gara di Zlín si conferma tra le più impegnative del calendario europeo. Il fondo sconnesso, le piogge improvvise e le velocità elevate tra i boschi rendono il Barum Rally una sfida unica nel suo genere. E il 2025 non ha fatto eccezione. La corsa si è aperta con un loop di tre prove che ha subito scremato il gruppo: Csomós ha mancato un bivio ed è finito nel bosco, mentre Tempestini ha alzato bandiera bianca per un problema alla sospensione. Anche Chris Ingram ha perso terreno per guasti al servosterzo e una penalità di 1’30.
Nel tratto iconico della SS4 Bunč 1, teatro di grandi sorprese anche in passato, Armstrong ha rotto l’egemonia Škoda, realizzando il miglior tempo e rilanciando la sfida. Intanto, Filip Kohn è stato costretto al ritiro dopo un’uscita di strada. La battaglia si è mantenuta serrata fino all’ultima speciale, con Kopecký che ha saputo contenere la rimonta di Armstrong, mentre Mabellini ha messo al sicuro un podio fondamentale. Fuori dal podio, Wagner e Cais hanno confermato il valore della Hyundai, mentre la Toyota GR Yaris Rally2 di Mareš ha brillato come outsider. Un Barum intenso, selettivo, che ha premiato esperienza, tenuta mentale e una guida pulita ma decisa. Un rally che ogni anno scrive storie nuove, ma quest’anno ha anche rispolverato un nome antico: Lancia.
Credit: European Rally Championship (X)