Categorie: Campionati Mondiali
TOYOTA GAZOO RACING FA CINQUINA IN FINLANDIA
13 Agosto 2025
Redazione
Scritto da: Tiziano Topini
Durante il 74° Secto Rally Finland (31 luglio-3 agosto, Jyväskylä), la Toyota ha scritto una pagina di storia. Cinque vetture nei primi cinque posti con Rovanperä, Katsuta, Ogier, Evans e Pajari. Un’impresa che non si vedeva dal lontano 1990, quando la Lancia-Martini dominò il Rally de Portugal occupando interamente la top five con Biasion, Auriol, Kankkunen, Cerrato e Bica.
“Non si può avere un rally più perfetto di così”, ha ricordato Juha Kankkunen a RallyJournal.com, protagonista di quell’impresa trentacinque anni fa. “Se ci vorranno altri 35 anni per rivederlo, dubito che sarò lì a guardare. La Hyundai ha avuto una sfortuna incredibile, ma i ragazzi della Toyota hanno guidato tutti in modo superbo, tagliando il traguardo a un minuto di distanza l’uno dall’altro”.
In realtà, fino a poche settimane fa, qualcuno dubitava persino della forma di Kalle Rovanperä. Il due volte campione del mondo aveva faticato ad adattarsi alle nuove gomme Hankook, soprattutto sulla ghiaia. Poi, in casa, ha ritrovato quella fiducia che sembrava smarrita. “Kalle era in una classe a sé stante. Il talento non è mai scomparso”, ha sottolineato ancora Kankkunen. “Sapevo già che, se tutto avesse funzionato, gli altri avrebbero dovuto spingere al massimo”.
Ma non tutto è stato semplice per Toyota. Nell’ultima tappa, la lotta per il terzo posto ha acceso i riflettori su Ogier ed Evans, separati da soli tre secondi e con alle spalle anni di esperienza in Toyota Gazoo Racing WRT. “Due professionisti come loro sanno bene quando spingere. Non bisogna interferire: spezzerebbe solo il ritmo e porterebbe a errori”, ha commentato Kankkunen.
Eppure, la stagione 2024 era iniziata con una dichiarazione di intenti: fin dal Rally di Monte-Carlo, Toyota si è comportata come un samurai nelle storie più epiche, determinata a non lasciare scampo agli avversari. Forse un po’ per l’orgoglio del titolo piloti conquistato da Thierry Neuville lo scorso anno, forse per il gusto di riaffermare la propria supremazia.
Alla fine, il bottino di Jyväskylä è molto più di un semplice risultato statistico: è un messaggio chiaro a chi pensava che il dominio giapponese potesse vacillare. In un mondiale dove ogni dettaglio può fare la differenza, Toyota ha dimostrato che – come trentacinque anni fa fece Lancia – la perfezione è ancora possibile.
Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)