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TUTTO PRONTO PER IL 48ESIMO RALLY 1000 MIGLIA

5 Agosto 2025

Redazione

Scritto da: Luca Gentile

È tutto pronto per il 48° Rally 1000 Miglia, in programma dal 19 al 21 settembre 2025, valido come round del Trofeo Italiano Rally con coefficiente 1.5. L’organizzatore Automobile Club Brescia ha ufficializzato un percorso che coniuga tradizione e rinnovamento, sfruttando appieno il chilometraggio consentito dal regolamento. Ben 94,46 chilometri cronometrati, oltre il 20% dell’intero tragitto.

Il centro operativo della corsa sarà il Centro Fiera di Montichiari, che ospiterà assistenza, Direzione Gara e Sala Stampa. Novità significativa di quest’anno è la cerimonia d’arrivo nel centro della cittadina, resa possibile dalla collaborazione con il Comune, a conferma della volontà di aprire sempre più l’evento al pubblico e al territorio.

Il format si articola su due giornate ben distinte: una prima tappa breve ma selettiva, sabato 20 settembre, e una domenica di grande intensità con sei tratti cronometrati, distribuiti su tre prove da ripetere due volte.

SABATO 20 SETTEMBRE: LA PERTICHE APRE IL WEEKEND CON 26 CHILOMETRI

Il rally scatterà con un ritorno attesissimo: la “Pertiche”, in versione completa, sarà la prima prova speciale del weekend. È il tratto più lungo in programma, con i suoi 26 chilometri, e torna ad aprire le danze con uno sviluppo classico che parte da Nozza e si snoda fino a Levrange.

La prova attraversa Belprato, il pittoresco borgo delle case dipinte, prima di arrivare alla celebre inversione di Livemmo, uno dei passaggi iconici del rally bresciano. Dopo il bivio di Forno d’Ono, la strada sale a Ono Degno per poi lanciarsi in una discesa tecnica e spettacolare. Un tracciato completo, vario e selettivo, in grado di generare distacchi significativi sin dai primi chilometri.

DOMENICA 21 SETTEMBRE: TRE PROVE DA RIPETERE, TRA TECNICA E TRADIZIONE

La domenica proporrà la parte più impegnativa del rally, con tre prove speciali da percorrere due volte per un totale di sei passaggi cronometrati. Si parte con la “Bione”, la più corta ma non per questo la meno impegnativa: appena 6,13 chilometri, ma ricchi di insidie. Dopo il via nei pressi della SP79, la prova attraversa il centro abitato con un tratto urbano tecnico e suggestivo, per poi affrontare una discesa veloce verso Casto, caratterizzata da curve cieche e cambi di ritmo.

A seguire toccherà alla “Marmentino”, lunga 17,35 chilometri, che mantiene in gran parte il disegno già apprezzato nel 2024. Con partenza da Tavernole sul Mella, si transita per Marmentino e si devia verso Lavino in direzione Lago di Bongi. È un tratto variegato, che richiede capacità di adattamento e precisione nei cambi di ritmo, fino al fine prova nei pressi di Mura.

Chiuderà ogni giro la nuova “Sabbio Chiese – Dall’Era Valerio”, lunga 10,75 chilometri, un collage di tratti conosciuti e amati dai fan del 1000 Miglia. Si parte da Sabbio Chiese e si sale fino a Mastanico, poi si percorre la SP59 verso Provaglio Valsabbia, includendo due passaggi simbolici della corsa: il salto nel centro abitato e il tratto sotto il Santuario della Madonna delle Cornelle. La prova termina con una discesa nervosa e tecnica che porta fino a Moglia, nei pressi di Teglie.

UNA GARA DA NON PERDERE PER IL TIR 2025

Il 48° Rally 1000 Miglia si conferma uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale. Il disegno 2025 promette sfide avvincenti fin dalle prime battute, grazie a una struttura che premia sia la velocità sia la regolarità. Il ritorno della Pertiche nella sua versione più completa e l’introduzione di una prova inedita come “Sabbio Chiese – Dall’Era Valerio” aggiungono ulteriore valore tecnico a un evento che non smette mai di evolversi, pur rimanendo fedele alla propria identità.

Credit: Rally 1000 Miglia (IG)