Categorie: Campionati Mondiali
KALLE ROVANPERÄ CONQUISTA LA GARA DI CASA
4 Agosto 2025
Redazione
Scritto da: Luca Gentile
Sembrava sul punto di lasciare il testimone, con le motivazioni ridotte e un futuro ancora incerto, ma nel rally di casa Kalle Rovanperä ha ricordato a tutti perché è un campione del mondo. Nelle foreste che lo hanno visto crescere, il finlandese ha sfoderato una prestazione semplicemente perfetta. Veloce, costante, implacabile. Ha vinto con autorità, dalla prima all’ultima giornata, senza mai dare l’impressione di vacillare, nemmeno quando una foratura ha rischiato di compromettere tutto. Ma il capolavoro è nella statistica. La Toyota piazza cinque GR Yaris Rally1 nelle prime cinque posizioni, un risultato che non si vedeva da anni e che rilancia con forza la casa giapponese nella corsa al titolo costruttori.
Il successo di Rovanperä non è solo una vittoria sportiva, ma un vero e proprio atto simbolico. Dopo anni di attesa e pressioni crescenti, è finalmente arrivato il trionfo nel rally di casa, quello che gli era sempre sfuggito e che sembrava diventare un tabù. Invece, Kalle ha reagito con la freddezza dei grandi, trasformando la pressione in potenza. La vittoria alla Power Stage, il dominio nel Super Sunday e il nuovo record assoluto di velocità media – 129,95 km/h – completano un weekend da leggenda.
KATSUTA E OGIER COMPLETANO UN PODIO TUTTO TOYOTA
A brillare non è stato solo il numero 69. Il secondo posto va a un Takamoto Katsuta in stato di grazia: pulito, incisivo e finalmente concreto per tutto il weekend. In un rally dove ha sempre mostrato affinità, il giapponese si è lasciato alle spalle anche il monumentale Sébastien Ogier, che chiude terzo con un’altra prestazione solida. Il francese ha ormai fatto della costanza la sua arma, andando sempre a podio ogni volta che ha preso parte a un rally in questa stagione. Con Evans quarto e Pajari quinto, Toyota completa una cinquina da sogno. Un risultato che pesa, dentro e fuori dalla classifica.
Katsuta, spesso accusato di mancare in concretezza, ha risposto con un weekend senza sbavature, dimostrando che il talento non gli è mai mancato: serviva solo incanalarlo nel modo giusto. Ogier, dal canto suo, continua a essere il metronomo del WRC: anche quando non è il più veloce, riesce a massimizzare ogni occasione. Pajari, infine, è l’outsider che fa notizia: nella gara di casa, si è preso una top5 in una formazione ufficiale, davanti a nomi ben più esperti. Se la gara è stata dominata da Toyota, il merito è anche della profondità del suo roster.
HYUNDAI, OCCASIONE PERSA: NEUVILLE E TÄNAK FRENATI DA FORATURE
Dove Toyota ha brillato, Hyundai ha vissuto un fine settimana da dimenticare. Thierry Neuville ha provato a tenere il passo dei giapponesi, ma una foratura nel pomeriggio di sabato lo ha tolto dalla contesa. L’unico obiettivo rimasto era limitare i danni e portare a casa più punti possibile. Ancora peggio è andata a Ott Tänak, rallentato da un’altra foratura nella Power Stage e poi finito in testacoda. L’estone ha chiuso lontanissimo, scivolando al quarto posto in classifica generale. Una gara nata male e finita peggio per la squadra coreana, che ora si ritrova a inseguire in entrambe le classifiche.
Il colpo di scena più doloroso è arrivato proprio all’ultima prova, quando Tänak – fino a quel momento apparso in controllo della sua gara di rimonta – ha visto svanire anche i pochi punti extra che poteva incassare. La posizione sfavorevole nella road order, una gestione gomme non impeccabile e la mancanza di feeling costante con la vettura hanno reso impossibile puntare al podio. E così, Hyundai si ritrova a riflettere su una stagione che rischia di prendere una piega sfavorevole proprio ora che Tänak sembrava in grande forma. La trasferta in Paraguay sarà cruciale per ribaltare il trend.
CLASSIFICA IRIDATA: EVANS RESISTE, MA IL MARGINE SI ASSOTTIGLIA
Con i 35 punti incassati tra vittoria assoluta, Power Stage e Super Sunday, Rovanperä ha riaperto completamente il mondiale. Ora è a soli tre punti da Elfyn Evans, che ha chiuso quarto ma ha comunque vinto la SS19. Sébastien Ogier e Ott Tänak condividono la terza piazza a quota 163, mentre Thierry Neuville scivola a 125. Una classifica cortissima che promette scintille nella seconda parte della stagione, a cominciare dal prossimo round sugli sterrati inediti del Paraguay. Per Toyota, intanto, il campionato costruttori prende una piega netta: 458 punti contro i 371 della rivale Hyundai.
La classifica si fa affollata, e ogni punto inizia a pesare. Con tre piloti Toyota tra i primi quattro e un Pajari sempre più convincente, la casa nipponica può contare su una superiorità numerica che le permette di gestire con intelligenza ogni scenario. Evans, pur senza brillare, ha il merito di restare lucido e raccogliere sempre qualcosa. Rovanperä, invece, è tornato il pilota in grado di fare la differenza nei momenti chiave. Occhio a Ogier: pur correndo part-time, è ancora in piena corsa. Il Mondiale 2025 entra ora nella fase più imprevedibile e combattuta.
WRC2 E WRC3: KORHONEN SCRIVE LA STORIA, GILL RIMONTA DA CAMPIONE
Non è stato solo un weekend da incorniciare per la top class del WRC. In WRC2, Roope Korhonen ha conquistato la sua prima vittoria in carriera, beffando sul filo di lana il leggendario Jari-Matti Latvala in un duello da brividi. Nella Power Stage, il giovane finlandese ha guidato come un veterano, prendendosi rischi enormi ma calcolati. Un successo dal peso enorme, conquistato sulle strade di casa e in una delle gare più tecniche e veloci dell’anno. In WRC3, Taylor Gill ha ribaltato tutto nell’ultima giornata, superando Türkkan grazie a due prestazioni superlative. Kelly si è invece imposto tra gli Junior.
Il successo di Korhonen è il coronamento di un percorso cominciato proprio su queste strade. Battere Latvala, uno dei nomi più rispettati della storia del rally, è già di per sé un’impresa. Farlo con meno di due secondi di margine e sotto pressione costante, lo rende epico. In WRC3, la rimonta di Gill ha messo in luce tutta la determinazione dell’australiano: dopo una foratura che sembrava aver compromesso tutto, ha reagito con due scratch consecutivi nella domenica decisiva. Nel JWRC, la lotta è ancora apertissima: Kelly ha tenuto duro, ma la sensazione è che anche lì i giochi siano tutt’altro che fatti.
Credit: Kalle Rovanperä (X)