Categorie: Campionati Mondiali
NUOVI PAESI E NUOVE SFIDE PER IL MONDIALE RALLY
2 Giugno 2025
Redazione
Scritto da: Francesco Angelini
Negli ultimi mesi il mondo rallistico è in pieno fermento. Vale davvero la pena fare un punto su ciò che ci aspetta prossimamente. Il calendario si arricchisce, nuove nazioni entrano in scena e ogni evento promette qualcosa di inedito. Se amate il rally, tenetevi forte. Siete pronti?
Cominciamo dall’Estonia. Dal 17 al 20 luglio si corre la quindicesima edizione del Delfi Rally. È uno degli appuntamenti più attesi del Nord Europa, con venti prove speciali distribuite su oltre 308 chilometri cronometrati. La città di Tartu sarà ancora il cuore pulsante dell’evento, ma con molte nuove tappe in programma, anche i veterani dovranno adattarsi rapidamente.
Qualche settimana dopo, dal 28 al 31 agosto, i motori si accenderanno in Paraguay, dove si terrà la seconda edizione dell’Ueno Rally. Le prove in programma saranno diciannove, con circa 335 chilometri contro il tempo. Una nuova competizione, ma al tempo stesso ambiziosa. L’anno scorso, oltre ad un’organizzazione di alto livello, ha già mostrato la tanta voglia di affermarsi.
A ottobre, dal 16 al 19, ci sarà la terza edizione del Central European Rally. Le prove speciali saranno diciotto, per un totale appena superiore ai 312 chilometri cronometrati. Il percorso definitivo è ancora in via di definizione, ma ulteriori informazioni non tarderanno ad arrivare.
Intanto, anche la Lettonia si muove per tornare al centro della scena. Si sta discutendo di un possibile ritorno nel campionato europeo nel 2026 e, guardando un po’ più in là, di una candidatura per ospitare una prova del mondiale tra il 2027 e il 2028. I contatti con le autorità e con i vertici FIA sono in corso, e il clima è di cauto ottimismo.
Notizie positive anche dalla Francia. Nel gennaio 2026, il Rallye di Monte-Carlo aprirà ancora una volta il mondiale. La gara tornerà a Gap, per l’undicesima volta, coinvolgendo i paesaggi delle Hautes-Alpes e sfiorando i confini del Principato di Monaco. Il tracciato sarà svelato durante l’estate.
L’Italia manterrà la sua tradizione con l’immancabile tappa in Sardegna. Si prevede la partecipazione di 68 equipaggi, con 12 vetture della classe regina e ben 43 Rally2, di cui 34 iscritte alla serie WRC2. Come sempre, Olbia farà da quartier generale a uno degli eventi più apprezzati del calendario.
Successivamente il mondiale rally verrà ospitato dalla Grecia. Dal 26 al 29 giugno 2025 ci sarà il 69esimo EKO Acropolis Rally. La gara, con base a Lamia, promette spettacolo puro su un tracciato impegnativo lungo 345,76 chilometri cronometrati. Sono attesi 69 equipaggi (12 Rally1 e 37 Rally2). Una competizione dal grande fascino storico, che ogni anno mette a dura prova mezzi e piloti.
E uno sguardo va anche oltreoceano. Negli Stati Uniti si lavora per riportare il rally mondiale sulle strade americane. Il progetto prevede una gara su terra a Chattanooga, nel Tennessee, nel 2026. Si attende l’approvazione dalla FIA, ma l’idea è concreta e potrebbe segnare un ritorno attesissimo.
Il rally, insomma, non si ferma. Si allarga, evolve, conquista nuovi territori e continua a emozionare. Che si corra tra i paesaggi verdi del Nord Europa o nella polvere sudamericana, la passione resta il filo conduttore. E siamo solo all’inizio.
Credit: Toyota Gazoo Racing WRT (X)