Categorie: Campionati Mondiali
TUTTO PRONTO PER IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2025
29 Maggio 2025
Redazione
Scritto da: Luca Gentile
Nel cuore aspro e selvaggio del nord della Sardegna, il rombo dei motori sta per tornare a spezzare il silenzio della macchia mediterranea. Dal 5 all’8 giugno 2025, la terra sarda ospiterà la 22° edizione del Rally Italia Sardegna, sesta prova del World Rally Championship (WRC), trasformando ancora una volta l’isola in un’arena naturale dove velocità, polvere e leggenda si fondono.
Ogni curva, ogni dosso, ogni metro cronometrato di questa tappa iconica è un rito. Non solo per i piloti, ma per il popolo che la vive. In Sardegna il rally non è solo uno sport. È una passione condivisa da tutti, una parte importante della loro cultura che si sente molto forte.
UN RALLY CHE PARLA TUTTE LE LINGUE DEL MONDO
A testimoniare la grandezza dell’evento, quest’anno al via ci saranno 68 equipaggi provenienti da 29 Paesi, un mosaico internazionale di talento e ambizione. Il quartier generale sarà ancora una volta ospitato all’Isola Bianca di Olbia, cuore pulsante dell’organizzazione, da dove partirà un percorso avvincente e compatto: 16 prove speciali, per un totale di 320,24 chilometri cronometrati, distribuiti su tre giornate che promettono adrenalina allo stato puro.
UN’EDIZIONE DESTINATA A ENTRARE NELLA STORIA
Mai prima d’ora il Rally Italia Sardegna aveva visto quattro campioni del mondo contemporaneamente al via. E invece eccoli: Sébastien Ogier, l’icona francese. Kalle Rovanperä, il giovane prodigio. Thierry Neuville, il belga affamato di rivincite. Ott Tänak, l’estone dal piede pesante. Una line-up da brividi, capace di infiammare i cuori.
La Toyota Gazoo Racing WRT scende in campo con il suo esercito di stelle: Ogier, Rovanperä, Evans, Katsuta e il promettente Pajari. Hyundai risponde con Neuville, Tänak e Fourmaux, mentre Ford M-Sport affida le proprie speranze a Munster, McErlean, Serderidis e Sesks.
DIETRO I GIGANTI, L’ANIMA DEL RALLY CONTINUA A PULSARE
Mentre le Rally1 fanno tremare il podio, il WRC2 e il WRC3 regalano battaglie al cardiopalma. Tra i protagonisti attesi: i fratelli Rossel su Citroën, il rientrante Pierre-Louis Loubet su Ford, il sempre combattivo Kajetan Kajetanowicz su Skoda e le nostre giovani promesse Roberto Daprà e Giovanni Trentin con ACI Team Italia.
A brillare tra i nomi più attesi anche Oliver Solberg, talento fuori dagli schemi iscritto solo alla gara, e Martin Prokop, che festeggerà con orgoglio la sua 20° partecipazione consecutiva. E poi c’è l’’ntusiasmo di chi scrive la prima pagina della propria leggenda: come Valentino Ledda, 18 anni e una Peugeot 208 Rally4, pronto al debutto nel WRC3 sulle strade di casa.
UNA CELEBRAZIONE CHE VA OLTRE LA CORSA
Il Rally Italia Sardegna è molto più di un semplice evento sportivo. Rappresenta una festa popolare, una vera e propria occasione per portare il mondo in Sardegna e la Sardegna nel mondo. Con sei equipaggi sardi tra i partenti e la storica presenza di Francesco Marrone, in gara ininterrottamente dal 2004, l’edizione 2025 si conferma come una delle più radicate nel tessuto dell’isola.
Dalle leggendarie pieghe di Monte Lerno ai panorami di Tempio, dalle polveri sottili di Coiluna alla luce accecante di Olbia, il rally attraversa luoghi, storie e tradizioni. Non è solo una gara. È un viaggio dentro la Sardegna più autentica.
UN APPUNTAMENTO AMATO DA CHI CORRE E DA CHI SOGNA
Efficienza organizzativa, passione e un format snello ma solido: questi i tratti distintivi che rendono il Rally Italia Sardegna una delle tappe preferite da team e piloti. In una stagione che ha già riscritto gli equilibri, l’isola si prepara a essere di nuovo teatro di sorprese, rivincite e gloria.
Con una Toyota a caccia di conferme, una Hyundai pronta a ribaltare i pronostici, e un pubblico che non vede l’ora di urlare sotto i salti, la battaglia è aperta. Il mondiale rally passa da qui. E in Sardegna, ogni secondo conta. Ma sono le emozioni a fare la differenza.
Credit: Rally Italia Sardegna (X)